Arteriectomìa. Significato del termine medico 'Arteriectomìa' presente nel dizionario medico online gratuito.   
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Significato termine medico Arteriectomìa

Asportazione chirurgica di un tratto di arteria, lesa o occlusa.

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  • Allergìa
  • Indice:Sistema immunitario e reazione allergica:Manifestazioni cliniche dell’allergiadisturbo del sistema immunitario caratterizzato da uno squilibrio della reattività immunologica, che determina reazioni anomale al contatto con determinate sostanze (allergeni). L'allergia è in parte determinata geneticamente attraverso il contributo di più geni (ereditarietà poligenica), in parte determinata dall'ambiente (esposizione ad allergeni). Il sistema immunologico, di fronte a molecole di sostanze che provengono dall’esterno dell’organismo, è in grado di riconoscere quelle innocue, che vengono ignorate, da quelle potenzialmente dannose. In presenza di elementi estranei che vanno allontanati, come batteri e virus o tossine, il sistema immunitario si attiva ed elimina gli agenti dannosi per mezzo di anticorpi o linfociti citotossici. Questa reazione comporta una reazione infiammatoria iniziale che si spegne rapidamente. Nel soggetto allergico invece, il sistema immunitario reagisce contro sostanze che non sono necessariamente dannose, e che non suscitano alcuna reazione nel soggetto non allergico. Questa reazione anomala - detta appunto allergica, cioè reazione diversa, inaspettata - è accompagnata da un'infiammazione vivace e prolungata, che segna le caratteristiche cliniche di tali reazioni.Sistema immunitario e reazione allergica:Il compito di sorveglianza immunologica, riconoscimento, reattività, neutralizzazione o eliminazione è affidato ai linfociti T e B. In circostanze normali i linfociti T sono capaci di valutare il pericolo rappresentato da una sostanza estranea. Se questo sistema di riconoscimento si altera, una sostanza innocua può essere scambiata per una dannosa: essa funziona allora da allergene e innesca una risposta immunologica che conduce all'attivazione di cellule e alla liberazione di mediatori diversi in relazione alla natura dell’allergene. Alcuni allergeni stimolano in modo caratteristico una risposta principalmente cellulare con attivazione dei linfociti T, che a loro volta producono mediatori chimici, responsabili dell’arrossamento, dell’aumento di temperatura, del gonfiore e del dolore nella sede dell’infiammazione. Una condizione nella quale si innesca un meccanismo di questo tipo è, per esempio, la dermatite da contatto (malattia su base allergica della pelle), che si manifesta dopo il contatto con sostanze normalmente innocue come cosmetici, metalli, vegetali ecc. Le reazioni allergiche di questo tipo si manifestano dopo 48 ore dal contatto con l’antigene e per questo si parla di ipersensibilità ritardata. Quando invece la reazione allergica si manifesta in modo violento dopo pochi secondi o pochi minuti dal contatto con l’allergene si parla di ipersensibilità immediata, che è dovuta alla presenza di una specifica classe di immunoglobuline, le IgE. Nel soggetto allergico si verifica una eccessiva produzione di IgE, che è dovuta all'eccessiva proliferazione di una sottoclasse di linfociti T, detti Th2, che, se attivati, producono linfochine particolari - come l'interleuchina 4 [...]
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  • Alterazioni presenti nel glaucoma; consistono in deficit del campo visivo riferibili alla papilla ottica. Associandosi a scotomi centrali, confluiscono poi a dare lo scotoma arciforme e, in [...]
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  • Aceto
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