Attaccamento. Significato del termine medico 'Attaccamento' presente nel dizionario medico online gratuito.   
Dizionario medico online

Significato termine medico Attaccamento

La capacità di stabilire legami affettivi e di agire per mantenere la vicinanza con un altro individuo, considerato capace di dare sicurezza e protezione. Si sviluppa nei primi mesi di vita e la sua riuscita dipende dalla presenza e dalla stabilità di una figura fidata, normalmente la madre, in grado di occupare il ruolo di figura di attaccamento. Esperienze negative nei primi 3 anni di vita (discontinuità nelle cure da parte dei genitori, minacce di essere abbandonato, stimolazione del bambino ad assumere il ruolo di figura di attaccamento per il genitore con conseguente sovraccarico di responsabilità) possono causare nell’adulto attaccamento ansioso che si esprime nel terrore di essere abbandonato e nella tendenza a instaurare rapporti di estrema dipendenza, oltre che con sintomi fobici, forme ansiogene e alcune volte disturbi dissociativi.La capacità di stabilire legami affettivi e di agire per mantenere la vicinanza con un altro individuo, considerato capace di dare sicurezza e protezione. Si sviluppa



nei primi mesi di vita e la sua riuscita dipende dalla presenza e dalla stabilità di una figura fidata, normalmente la madre, in grado di occupare il ruolo di figura di attaccamento. Esperienze negative nei primi 3 anni di vita (discontinuità nelle cure da parte dei genitori, minacce di essere abbandonato, stimolazione del bambino ad assumere il ruolo di figura di attaccamento per il genitore con conseguente sovraccarico di responsabilità) possono causare nell’adulto attaccamento ansioso che si esprime nel terrore di essere abbandonato e nella tendenza a instaurare rapporti di estrema dipendenza, oltre che con sintomi fobici, forme ansiogene e alcune volte disturbi dissociativi.

Commenti

Altri termini medici nel dizionario medico che iniziano con la 'A'

  • Attacco cardìaco
  • Vedi infarto miocardico e, per il primo [...]
  • Asma cardìaca
  • Crisi di difficoltà di respiro, accompagnata da senso di soffocazione, sintomo di una malattia cardiaca, in genere caratterizzata da scompenso del ventricolo sinistro. Si verifica in genere di notte, in quanto la posizione supina assunta durante il riposo aumenta il ritorno di sangue dalla periferia al cuore (detto ritorno venoso) e crea una congestione nel circolo polmonare: l’edema interstiziale che si viene a creare, oltre a ridurre la distensibilità dei polmoni, comprime i bronchioli determinando un’ostruzione delle piccole vie respiratorie: di qui le caratteristiche asmatiformi del quadro clinico. Per alleviare la difficoltà [...]
  • Anteropulsione
  • Disturbo della marcia, per cui il paziente ha l’impressione di cadere in avanti, come [...]
  • AntiMAO
  • Farmaci utilizzati nella terapia della depressione. Il loro meccanismo d’azione è dovuto al blocco irreversibile delle monoaminossidasi (MAO), enzimi che distruggono le monoamine cerebrali (noradrenalina, adrenalina, dopamina e serotonina), che quindi risulteranno aumentate a livello del sistema nervoso centrale. Appartengono a questa categoria di farmaci la fenelzina, la tranilcipromina e l’isocarbossazide. Gli antiMAO possiedono un’elevata attività disinibitoria: stimolano l’attività motoria, riducono l’inerzia e l’astenia; hanno azione antidepressiva con miglioramento dell’umore. Non possiedono effetto ansiolitico, perciò solitamente si associano alle benzodiazepine. La terapia iniziata a dosaggio pieno potrà poi essere ridotta e adattata ai singoli casi. Sono particolarmente indicati nelle depressioni acute, come quelle provocate da avvenimenti dolorosi, in cui [...]
  • Antifebbrili
  • Sinonimo di [...]
  • Adinamìa
  • Perdita della forza muscolare, causata da un insufficiente apporto di ossigeno e di sostanze energetiche al muscolo, [...]
  • Aracnòide
  • Una delle tre meningi, insieme alla dura madre e alla pia madre, tra le quali è interposta. Tunica sierosa vascolarizzata, sottilissima (da cui il nome che [...]
  • Astrocito
  • (o astrocita), tipo di cellula della nevroglia con tipici prolungamenti a raggiera. Dotato [...]
  • Acròmion
  • Robusta sporgenza con cui termina la spina della scapola. [...]
  • Aggressività
  • In psichiatria e in psicologia, termine che definisce una gamma molto vasta di comportamenti, che va dalle tendenze distruttive di sé e degli altri all’autoaffermazione in un contesto competitivo o in una situazione di frustrazione. Gli impulsi aggressivi possono manifestarsi a livello verbale, fisico, sociale. L’aggressività può essere espressa direttamente e in modo evidente, o indirettamente e in modo mascherato. Le espressioni più evidenti si possono osservare, per esempio, nei bambini piccoli quando questi, per ottenere [...]
Seguici
facebook twitter google+ rss
Ricerca termini medici
Seguici su facebook
Questi termini medici li conosci?
Altri dizionari medici
do you network?