Betaterapìa . Significato del termine medico 'Betaterapìa ' presente nel dizionario medico online gratuito.   
Dizionario medico online

Significato termine medico Betaterapìa

Terapia effettuata con raggi beta (Rß), ovvero con fasci di elettroni prodotti da acceleratori lineari. A causa dello scarso potere penetrante dei raggi beta, è indicata per il trattamento dei tumori cutanei.per il trattamento dei tumori cutanei.

Commenti

Altri termini medici nel dizionario medico che iniziano con la 'B'

  • Biguanidi
  • Farmaci ipoglicemizzanti orali, derivati dalla [...]
  • Bromexina
  • Alcaloide estratto da una pianta asiatica, usato come rimedio contro la tosse e l’asma. Aumenta l’acqua contenuta nel muco e, agendo sulla secrezione, [...]
  • Bolo istèrico
  • (o globo isterico), sensazione di blocco a livello faringo-esofageo che, durante le crisi, alcuni soggetti ansiosi-isterici riferiscono di provare; altri hanno l’impressione che un corpo estraneo impedisca la deglutizione; altri ancora [...]
  • Bradinistagmo
  • Fase lenta del nistagmo oculare spontaneo, con deviazione coniugata degli occhi verso [...]
  • Braccio
  • Segmento dell’arto superiore che va [...]
  • Blefarite
  • Infiammazione del margine delle palpebre, che può estendersi alla cute, alla congiuntiva, ai follicoli, alle ghiandole ciliari e a quelle di Meibomio. Le blefariti hanno un’evoluzione subacuta o cronica, con resistenza ai trattamenti terapeutici e straordinaria tendenza alle recidive. Possono essere provocate da fattori costituzionali, allergici, endocrini, ambientali (polveri, fumo), da avitaminosi, dispepsie, autointossicazioni alimentari, diabete, [...]
  • Bulbocavernoso
  • Muscolo del perineo maschile, posto [...]
  • Bilirubina
  • Pigmento biliare prodotto dal catabolismo dell’eme, proveniente dall’emoglobina dei globuli rossi invecchiati o patologici in disfacimento, da quella dei precursori di globuli rossi nel midollo, e dalle proteine del fegato e altri tessuti contenenti eme. La bilirubina comunque prodotta viene trasportata tramite il sangue al fegato; qui viene captata e coniugata con acido glucuronico per essere escreta nella bile. Tutte le condizioni in cui si ha un aumento della produzione di bilirubina (per esempio, itteri emolitici), una mancata captazione o coniugazione (per esempio, [...]
  • Blastòmyces dermatìtidis
  • Fungo patogeno; provoca [...]
  • Barbitùrici
  • Categoria di farmaci derivati dall’acido barbiturico. I barbitùrici trovano impiego in terapia come sedativi, nel trattamento delle forme a impronta ansioso-depressiva; come ipnotici, per il trattamento dell’insonnia; come anticonvulsivanti, in quanto hanno effetto inibitorio sull’eccitabilità dei centri motori della corteccia cerebrale; come anestetici generali, per interventi chirurgici di breve durata, nell’induzione dell’anestesia e in preparati analgesici. L’uso prolungato e abituale di barbitùrici determina una progressiva diminuzione della loro efficacia, sia per un aumento delle capacità dell’organismo di metabolizzare tali sostanze, sia per una diminuzione di sensibilità da parte delle cellule nervose. Un effetto particolarmente grave dell’impiego abituale di barbitùrici come [...]
Seguici
facebook twitter google+ rss
Ricerca termini medici
Seguici su facebook
Questi termini medici li conosci?
Altri dizionari medici
do you network?