Braille, sistema. Significato del termine medico 'Braille, sistema' presente nel dizionario medico online gratuito.   
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Significato termine medico Braille, sistema

Sistema di scrittura per ciechi inventato da Louis Braille, in cui lettere, gruppi di lettere, segni di interpunzione e altri simboli grafici corrispondono a varie combinazioni di punti in rilievo impressi sulla carta, e letti sfruttando la sensibilità tattile dei polpastrelli (vedi cecità).di punti in rilievo impressi sulla carta, e letti sfruttando la sensibilità tattile dei polpastrelli (vedi cecità).

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  • Indice:Cocchi e bacilliMoltiplicazione batterica e sporeLa nutrizione dei batteriBatteri patogeniFunzioni dei batterimicrorganismi unicellulari, procarioti, detti anche schizomiceti (per la loro somiglianza biologica con i funghi), di dimensioni variabili da 0,2 a 10 micronmetri. Sono caratterizzati dalla presenza di una parete cellulare e dall’assenza di clorofilla. Dalla loro forma, conferita dalla parete cellulare, spesso deriva il nome.Cocchi e bacilliI tipi morfologici fondamentali sono due: microrganismi sferici, detti cocchi, e microrganismi cilindrici, detti bacilli. Sia i cocchi sia i bacilli spesso non si trovano isolati, in quanto durante la divisione cellulare la separazione di ciascuna cellula può risultare incompleta: si hanno così cocchi a coppia (diplococchi), o a catena (streptococchi), o a grappolo (stafilococchi), o cocchi a tetrade (sarcine). Anche i bacilli possono avere morfologie alquanto diverse: si distinguono forme a bastoncino (bacilli propriamente detti), forme streptobacillari (quando i bacilli si moltiplicano ma non si distaccano, dando luogo a formazioni simili a canne di bambù), forme assottigliate alle estremità (bacilli fusiformi), bacilli con una o due curve (vibrioni o spirilli), o elementi con molte curve (spirochete). I batteri possono essere mobili o immobili, e la motilità è dovuta alla presenza di appendici filamentose, dette flagelli o ciglia, che possono variare per posizione, numero e lunghezza. La struttura dei flagelli batterici è diversa da quella delle ciglia delle cellule eucariotiche, mentre la composizione chimica risulta la stessa. Una ulteriore modalità classificativa è data dal diverso comportamento dei batteri di fronte a una colorazione con violetto di genziana e soluzione iodio-iodurata (vedi colorazione di Gram), che li divide in gram-positivi e gram-negativi.Moltiplicazione batterica e sporeLa moltiplicazione batterica avviene in genere per scissione binaria: da una cellula se ne formano due con identico genotipo; questo meccanismo di riproduzione favorisce la trasmissione inalterata delle caratteristiche ereditarie. Alcuni batteri, che per tale ragione vengono chiamati sporigeni, hanno però sviluppato, nel corso dell’evoluzione, un particolare ciclo vitale, che comporta la formazione di corpi intracellulari contenenti tutti i costituenti essenziali dei batteri, con tegumenti particolari, non riscontrabili nella forma vegetativa da cui hanno preso origine, e che conferiscono loro grande resistenza agli agenti fisici e chimici: a questo particolare elemento si dà il nome di spora o endospora. Si tratta di una forma cellulare quiescente, che può vivere per secoli senza bisogno di nutrizione, e quindi rappresenta un grande vantaggio sul piano ecologico per le specie batteriche interessate. Nei confronti degli ospiti, al contrario, l’esistenza delle spore costituisce un grave problema: essendo molto resistenti, esse non sono facilmente eliminabili e rappresentano un pericolo continuo di infezione, con implicazioni relative alla medicina preventiva e curativa, o in campo chirurgico, o nell’industria alimentare e farmaceutica.La nutrizione dei batteriI batteri per crescere e riprodursi hanno bisogno sia di una sorgente di energia sia di composti contenenti carbonio e azoto. Per quanto concerne la nutrizione, una prima distinzione può essere fatta tra batteri autotrofi e batteri eterotrofi: i primi utilizzano il carbonio [...]
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