Cancerosi. Significato del termine medico 'Cancerosi' presente nel dizionario medico online gratuito.   
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Significato termine medico Cancerosi

Vedi carcinosi.

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  • Cirrosi
  • Indice:Tipi di cirrosiDanni e complicazioniTerapia e dietamalattia del fegato caratterizzata da un grave e irreversibile sovvertimento delle cellule epatiche, legato a fenomeni ampiamente diffusi di fibrosi e formazione di noduli. I noduli sono porzioni di parenchima delimitate da tessuto connettivo, e sono formati dall’attività rigenerativa delle cellule epatiche: essi variano di volume, in relazione alla causa, da micronoduli (meno di 3 mm) a macronoduli (più di 3 mm). La cirrosi è causata da un danno cronico e irreversibile degli epatociti con necrosi diffusa, deposizione di tessuto connettivo, distorsione del letto vascolare e rigenerazione del restante parenchima epatico. La cirrosi è il risultato finale di molti tipi di danno epatico. Il quadro clinico dipende dalle alterazioni anatomopatologiche e dalla gravità del danno.Tipi di cirrosiEsistono molti tipi di cirrosi: alcolica, virale, biliare, cardiaca, metabolica, da farmaci, autoimmune, da causa sconosciuta. La cirrosi alcolica, detta anche cirrosi di Laennec, è la forma più comune nei paesi industrializzati: la causa principale è l’alcolismo cronico. Le tre principali manifestazioni di lesioni epatiche da etanolo comprendono la steatosi, l’epatite e la cirrosi stessa. La cirrosi virale è una complicazione dell’infezione cronica da virus dell’epatite B, C e D (vedi epatite virale). La cirrosi biliare è il risultato di una prolungata ostruzione delle vie biliari intraepatiche (come nella cirrosi biliare primitiva) o extraepatiche (come nella colangite sclerosante, nelle stenosi postoperatorie del coledoco, nella atresia delle vie biliari). La cirrosi cardiaca è causata da grande scompenso cardiaco congestizio: la stasi circolatoria a livello epatico porta a necrosi e fibrosi. La cirrosi metabolica può essere dovuta a diverse patologie, come l’emocromatosi, il morbo di Wilson, il deficit di alfa-1-antitripsina, la galattosemia, le malattie da accumulo di glicogeno e altre sindromi ereditarie. La cirrosi da farmaci può essere causata dagli stessi farmaci che causano epatite, come metildopa, isoniazide, metotrexate. Circa il 10% delle cirrosi non ha causa riconoscibile, e perciò si dicono criptogenetiche.Danni e complicazioniLa cirrosi è il risultato cicatriziale della normale reazione del fegato a una lesione, indipendentemente dalle cause. Le cicatrici fibrose e i noduli di rigenerazione comprimono le venule epatiche, con conseguente ostacolo all’afflusso sanguigno e aumento di pressione nella vena porta (ipertensione portale). Molte complicazioni della cirrosi dipendono dall’ipertensione portale, dato che essa comporta lo sviluppo di circoli collaterali, che collegano il sangue portale con quello della circolazione generale. La cirrosi causa alterazioni in tutte le funzioni dell’organo. In genere il danno epatico si instaura progressivamente attraverso diversi stadi di malattia e in tempi molto variabili nei diversi soggetti: la variabilità dipende, oltre che dalla reattività individuale, dall’eventuale sovrapposizione di fattori aggravanti, quali ripetute infezioni virali o sostanze tossiche. Quando viene raggiunto lo stadio della cirrosi il paziente può, per periodi anche lunghi, non avvertire ancora particolari disturbi proprio per l’andamento subdolo della malattia; solo controlli medici e l’esecuzione degli accertamenti specifici permettono di evidenziarla. Dal punto di vista clinico la cirrosi epatica può essere divisa in due stadi: cirrosi compensata e cirrosi scompensata. Nella fase di cirrosi scompensata, sia per la normale evoluzione della malattia sia per l’intervento di fattori aggravanti, si possono avere varie complicazioni; le principali sono: ritenzione idrica (la raccolta di liquidi generalmente si localizza nel peritoneo e agli arti inferiori, con ascite ed edemi, e conseguente aumento del peso corporeo); ittero determinato dalla insufficiente capacità di eliminare la bilirubina da parte del fegato; ipertensione portale; encefalopatia porto-sistemica; epatocarcinoma; disturbi della coagulazione. Infatti il fegato produce la maggior parte dei fattori della coagulazione e inoltre è fondamentale per il metabolismo della vitamina K, che svolge un ruolo chiave nel processo di coagulazione del sangue: la cirrosi perciò determina una diminuita coagulabilità del sangue con tendenza alle emorragie. Molti pazienti possono non accusare [...]
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