Cardite. Significato del termine medico 'Cardite' presente nel dizionario medico online gratuito.   
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Significato termine medico Cardite

Termine generico con cui si definisce l’infiammazione del cuore, estesa ai tre tessuti che lo compongono (endocardio, miocardio, pericardio). La cardite reumatica (o cardiopatia reumatica) è un’affezione in cui il cuore è coinvolto da reumatismo articolare acuto. Nelle fasi più precoci della malattia, la cardite reumatica si manifesta prevalentemente come endocardite, spesso ad andamento fugace e mutevole, clinicamente caratterizzata dalla presenza di un soffio cardiaco: l’endocardite determina infatti la comparsa di un’insufficienza mitralica (più raramente aortica), che soltanto nei casi più gravi si complica con aritmie o con i segni propri dello scompenso cardiaco. L’infiammazione del muscolo cardiaco (miocardite) si associa sempre alla prima, e determina la comparsa di una persistente e marcata tachicardia, accompagnata o meno da disturbi del ritmo cardiaco. Più rara la contemporanea presenza di un’infiammazione del pericardo (pericardite), asintomatica o tutt’al più accompagnata da dolore in regione precordiale. La fase acuta della cardite reumatica dura in genere poche settimane. Un’adeguata terapia e un’attenta profilassi delle recidive possono evitare le conseguenze più gravi, legate al danno endocarditico che, se ripetuto, esita inevitabilmente in una stenosi valvolare. Vedi malattia reumatica, reumatismo.Termine generico con cui si definisce l’infiammazione del cuore, estesa ai tre tessuti che lo compongono (endocardio, miocardio, pericardio). La cardite reumatica (o cardiopatia reumatica) è



un’affezione in cui il cuore è coinvolto da reumatismo articolare acuto. Nelle fasi più precoci della malattia, la cardite reumatica si manifesta prevalentemente come endocardite, spesso ad andamento fugace e mutevole, clinicamente caratterizzata dalla presenza di un soffio cardiaco: l’endocardite determina infatti la comparsa di un’insufficienza mitralica (più raramente aortica), che soltanto nei casi più gravi si complica con aritmie o con i segni propri dello scompenso cardiaco. L’infiammazione del muscolo cardiaco (miocardite) si associa sempre alla prima, e determina la comparsa di una persistente e marcata tachicardia, accompagnata o meno da disturbi del ritmo cardiaco. Più rara la contemporanea presenza di un’infiammazione del pericardo (pericardite), asintomatica o tutt’al più accompagnata da dolore in regione precordiale. La fase acuta della cardite reumatica dura in genere poche settimane. Un’adeguata terapia e un’attenta profilassi delle recidive possono evitare le conseguenze più gravi, legate al danno endocarditico che, se ripetuto, esita inevitabilmente in una stenosi valvolare. Vedi malattia reumatica, reumatismo.

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