Cheratosi. Significato del termine medico 'Cheratosi' presente nel dizionario medico online gratuito.   
Dizionario medico online

Significato termine medico Cheratosi

Alterazione cutanea caratterizzata da ispessimento dello strato corneo dell’epidermide e localizzata specialmente sulle palme delle mani e sulle piante dei piedi; se il fenomeno è accentuato si parla di ipercheratosi. La cheratosi può essere circoscritta (callo) o diffusa; congenita (ittiosi) o acquisita, conseguente a malattie cutanee (psoriasi, eczema). La cheratosi può interessare anche le mucose, che si presentano ispessite e biancastre. La cheratosi attinica (o solare, senile) insorge soprattutto in anziani, ma può manifestarsi anche in soggetti più giovani che si espongono sistematicamente alle radiazioni solari (agricoltori, marinai). Si manifesta nelle zone scoperte (volto e arti superiori) con chiazze rotondeggianti, cheratosiche, dalla superficie secca, aderenti, di colorito grigiastro, a volte circondate da un alone eritematoso. Se la componente cheratosica è notevole si può avere la formazione di uno strato corneo cutaneo. L’evoluzione è lenta e la terapia si basa sull’asportazione chirurgica. La cheratosi pilare si manifesta nell’infanzia ed è caratterizzata da piccole rilevatezze dure in corrispondenza degli orifizi dei follicoli pilosebacei. La cute è di aspetto normale, anche se arida. La dermatosi si localizza alle superfici estensorie delle cosce e delle braccia: la palpazione di tali zone produce una caratteristica sensazione di raspa. Oltre alla terapia medica, la dermatosi trova giovamento nei bagni di mare e nell’elioterapia.Alterazione cutanea caratterizzata da ispessimento dello strato corneo dell’epidermide e localizzata specialmente sulle palme delle mani e sulle piante dei piedi; se il fenomeno è accentuato



si parla di ipercheratosi. La cheratosi può essere circoscritta (callo) o diffusa; congenita (ittiosi) o acquisita, conseguente a malattie cutanee (psoriasi, eczema). La cheratosi può interessare anche le mucose, che si presentano ispessite e biancastre. La cheratosi attinica (o solare, senile) insorge soprattutto in anziani, ma può manifestarsi anche in soggetti più giovani che si espongono sistematicamente alle radiazioni solari (agricoltori, marinai). Si manifesta nelle zone scoperte (volto e arti superiori) con chiazze rotondeggianti, cheratosiche, dalla superficie secca, aderenti, di colorito grigiastro, a volte circondate da un alone eritematoso. Se la componente cheratosica è notevole si può avere la formazione di uno strato corneo cutaneo. L’evoluzione è lenta e la terapia si basa sull’asportazione chirurgica. La cheratosi pilare si manifesta nell’infanzia ed è caratterizzata da piccole rilevatezze dure in corrispondenza degli orifizi dei follicoli pilosebacei. La cute è di aspetto normale, anche se arida. La dermatosi si localizza alle superfici estensorie delle cosce e delle braccia: la palpazione di tali zone produce una caratteristica sensazione di raspa. Oltre alla terapia medica, la dermatosi trova giovamento nei bagni di mare e nell’elioterapia.

Commenti

Altri termini medici nel dizionario medico che iniziano con la 'C'

  • Corona radiata
  • (o raggiata), complesso di fibre nervose che collegano la [...]
  • Condrocostale, articolazione
  • Articolazione fissa (sinartrosi) tra l’estremità anteriore della parte ossea [...]
  • Cefoperazone
  • Farmaco antibiotico appartenente alle cefalosporine di terza generazione ad ampio spettro, attivo anche su produttori di betalattamasi. Indicato nel trattamento di infezioni da germi resistenti nei confronti di molteplici farmaci antibiotici, e quindi non più trattabili con preparati di primo impiego, [...]
  • Cerebropatìa
  • Qualsiasi malattia, disturbo o lesione [...]
  • Cànapa indiana
  • (Cannabis sativa, var. indica), pianta le cui foglie e infiorescenze femminili contengono resine ricche di principi attivi, detti cannabinoli, che esplicano un’azione stupefacente. La preparazione della droga consiste nel seccare le foglie e i fiori (marijuana) o nell’estrarre le resine (hashish). Sia la marijuana sia l’hashish vengono di solito assunti per inalazione, mescolati a tabacco; assunti per via orale, producono i medesimi effetti, ma ritardati e più difficilmente graduabili e prevedibili. Gli effetti si manifestano pochi minuti dopo l’inizio dell’inalazione, con sensazione di benessere e rilassamento, aumento delle capacità di comunicazione, disinibizione, euforia; sono legati alla predisposizione individuale e alla situazione ambientale, oltre che alla dose di sostanza attiva: quindi sono molto variabili. Una comune dose non dà complicazioni e gli effetti si esauriscono entro un’ora. Per dosi molto [...]
  • Condrosternale, articolazione
  • Articolazione che congiunge le cartilagini delle prime sette costole con lo [...]
  • Coxa plana
  • (o osteocondrite dell’anca), affezione acquisita dell’infanzia, di origine incerta, che colpisce una o tutte e due le anche e si osserva soprattutto in soggetti fra i 6 e i 10 anni. La coxa plana [...]
  • Cleptomanìa
  • (o furto impulsivo), disturbo della volontà per cui il soggetto, spinto da un impulso irrefrenabile, ruba oggetti anche privi di valore o comunque di nessuna utilità per lui. Come altre [...]
  • Corrugatore
  • Muscolo mimico disposto orizzontalmente lungo l’arcata sopracciliare, che contraendosi [...]
  • Consulenza genètica
  • Vedi genetica. [...]
Seguici
facebook twitter google+ rss
Ricerca termini medici
Seguici su facebook
Questi termini medici li conosci?
Altri dizionari medici
do you network?