Composto steroideo caratterizzato da una funzione chetonica in posizione 17, prodotto dal metabolismo del testosterone e del progesterone. I principali chetosteroidi sono: l’androsterone e i suoi derivati, l’etiocolanolone, l’11-chetocolanolone, l’11-idrossietiocolanolone. Tali composti vengono eliminati con le urine e la misurazione della loro quantità viene utilizzata nella diagnostica di parecchie malattie endocrine, soprattutto a carico delle gonadi e del corticosurrene. I valori normali di 17 - chetosteṛidi nell’uomo sono 10-15 mg nelle 24 ore, nella donna 5-10 mg nelle 24 ore. Un aumento dei livelli di 17 - chetosteṛidi urinari pụ indicare la presenza di tumori surrenalici virilizzanti (sindrome di Conn), di sindrome andrenogenitale da tumori maligni, di iperplasia surrenale congenita, di tumori secernenti del testicolo, di tumore ovarico virilizzante oppure di irsutismo idiopatico femminile. Una diminuzione dei 17 - chetosteṛidi al contrario generalmente è spia di insufficienza corticosurrenalica (morbo di Addison). Attualmente la misurazione dei 17 - chetosteṛidi è tuttavia poco utilizzata nella diagnostica delle patologie elencate, in quanto considerata poco specifica rispetto, per esempio, alla misurazione dei 17-idrossicorticosteroidi urinari.