Collutorio. Significato del termine medico 'Collutorio' presente nel dizionario medico online gratuito.   
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Significato termine medico Collutorio

Forma farmaceutica in soluzione acquosa usata per sciacqui del cavo orale. Allontana i residui alimentari più grossi e interferisce con la saliva a cui cede principi terapeutici. Contiene farmaci con azione disinfettante, astringente, anestetica. Preparato per uso esterno, non deve essere ingerito. Può essere usato puro o diluito in acqua.terapeutici. Contiene farmaci con azione disinfettante, astringente, anestetica. Preparato per uso esterno, non deve essere ingerito. Può essere usato puro o diluito in acqua.

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  • Indice:La formazione dei calcoliDiagnosi e terapiapresenza nelle vie urinarie di calcoli di dimensioni variabili, che possono ostacolare il normale deflusso dell’urina e provocare lesioni alla parete delle vie escretrici. Si tratta di una malattia con notevole tendenza a ripresentarsi nello stesso soggetto. Per alcune forme si ritiene abbiano importanza fattori ereditari.La formazione dei calcoliI calcoli si formano con maggiore facilità quando nelle urine sono presenti elevate concentrazioni di sostanze poco solubili (per esempio, sali di calcio o di acido urico), oppure quando il flusso urinario è rallentato, e quindi tali sostanze, permanendo più a lungo nelle vie urinarie, precipitano più facilmente. Quando iniziano a precipitare, e incomincia a formarsi il calcolo, due sono le evoluzioni possibili: il calcolo continua ad accrescersi progressivamente sino a occupare interamente la cavità nella quale si trova (calcolo “a stampo”), e in questi casi il rene interessato può perdere completamente la sua funzione; più spesso però il materiale precipitato viene trascinato dal flusso dell’urina ed espulso. Il rischio in queste circostanze è che i calcoli ledano la parete delle vie urinarie, con conseguente comparsa di sangue nell’urina. Se, invece, il calcolo defluendo raggiunge un punto più ristretto delle vie escretrici, può occluderle provocando una colica renale, che è il sintomo [...]
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  • Condilomi acuminati
  • Escrescenze papillomatose che si localizzano ai genitali e alle regioni perigenitale e perianale. Sono manifestazione di una malattia di origine virale (condilomatosi), contagiosa e autoinoculabile, dovuta al virus del papilloma umano (HPV). Il contagio avviene soprattutto per via sessuale. I condilomi acuminati si presentano all’inizio [...]
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  • Curarici
  • Farmaci di origine vegetale (per esempio, estratti da alcune piante dei generi Strychnos e Chondodendron) o di produzione sintetica che, come il curaro, agiscono sulla muscolatura volontaria con effetti paralizzanti in quanto bloccano la trasmissione degli impulsi dai nervi motori alle fibre muscolari striate. In rapporto al meccanismo d’azione i curarici si distinguono in competitivi e depolarizzanti. I primi antagonizzano con meccanismo competitivo l’azione dell’acetilcolina, i secondi provocano invece un accumulo della stessa acetilcolina nelle giunzioni neuromuscolari, determinando uno stato di depolarizzazione permanente, che si traduce nel blocco della trasmissione degli stimoli. I curarici determinano una paralisi che colpisce progressivamente i muscoli delle palpebre, gli oculomotori, i muscoli del collo, i faringei e i laringei (impedimento della [...]
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