DDT. Significato del termine medico 'DDT' presente nel dizionario medico online gratuito.   
Dizionario medico online

Significato termine medico DDT

(diclorodifeniltricloroetano), insetticida che agisce sia per contatto sia per ingestione, provocando paralisi e morte dell’insetto entro poche ore. Il DDT fu per molto tempo impiegato efficacemente nella lotta agli insetti vettori della malaria. Grazie a questo prodotto, e ad azioni di bonifica delle zone paludose, la malattia è stata infatti eradicata in vaste aree del mondo. Tuttavia il DDT, pur se consentito in ambito terapeutico per la cura delle malattie trasmesse dai pidocchi, è oggi vietato in Italia per uso domestico e agricolo, perché le sue caratteristiche chimiche lo rendono persistente nell’ambiente, e quindi in grado di accumularsi nei tessuti adiposi degli animali, producendo danni all’intero ecosistema e alla catena alimentare.(diclorodifeniltricloroetano), insetticida che agisce sia per contatto sia per ingestione, provocando paralisi e morte dell’insetto entro poche ore. Il DDT fu per molto tempo impiegato efficacemente



nella lotta agli insetti vettori della malaria. Grazie a questo prodotto, e ad azioni di bonifica delle zone paludose, la malattia è stata infatti eradicata in vaste aree del mondo. Tuttavia il DDT, pur se consentito in ambito terapeutico per la cura delle malattie trasmesse dai pidocchi, è oggi vietato in Italia per uso domestico e agricolo, perché le sue caratteristiche chimiche lo rendono persistente nell’ambiente, e quindi in grado di accumularsi nei tessuti adiposi degli animali, producendo danni all’intero ecosistema e alla catena alimentare.

Commenti

Altri termini medici nel dizionario medico che iniziano con la 'D'

  • Dàrtos
  • Muscolo a fibre lisce, che costituisce una sottile lamina ricca di elementi elastici e [...]
  • Disadattamento
  • Condizione dovuta alla difficoltà o impossibilità di adattamento all’ambiente circostante, in particolare nei rapporti con le altre persone e con gli eventi sociali. Può avere conseguenze sulla personalità, sull’emotività e sul rendimento intellettivo. Il disadattamento può essere [...]
  • Discromatopsìa
  • Anomalia nella percezione dei colori causata da lesioni a livello della macula o del fascio papillo-maculare, che [...]
  • Divezzamento
  • (o svezzamento), passaggio della nutrizione del bambino dal solo allattamento a un’alimentazione variata, che generalmente inizia nella seconda metà del primo anno quando il lattante si è abituato a mangiare e inizia ad apprezzare altri cibi. Da principio si sostituisce al secondo pasto di latte una pappa a base di brodo vegetale con l’aggiunta di creme prive di glutine, liofilizzati a base di carne, olio e formaggio grana. È molto importante introdurre un singolo alimento nuovo per volta, al fine di individuare la causa di ogni eventuale manifestazione allergica. Il divezzamento deve essere graduale. Non appena il lattante si è abituato ai nuovi alimenti, si riduce il numero dei pasti da cinque a quattro. Il divezzamento, che viene incontro a esigenze di carattere psicologico della mamma e del lattante (maggior [...]
  • Dismenorrèa
  • Mestruazione dolorosa. I dolori, sordi o brucianti, si manifestano a livello pelvico o lombosacrale e possono essere accompagnati da cefalea e nausea. Si distinguono una dismenorrèa primaria e una dismenorrèa secondaria. La dismenorrèa primaria è tipica della [...]
  • Demineralizzazione
  • Eliminazione eccessiva di sostanze minerali o sali inorganici, che si può verificare nelle malattie croniche e per [...]
  • Decibèl
  • Unità di misura del livello di intensità sonora, con simbolo dB. Il valore di 0 dB si assegna alla più piccola intensità sonora che l’individuo medio è in grado di percepire, assunta come livello di riferimento. Quando il valore dell’intensità è uguale a 10 volte quello di riferimento si dice che misura [...]
  • Disendocrinìa
  • Termine in disuso che indicava qualsiasi alterazione [...]
  • Dipendenza
  • Fenomeno per cui il benessere psicofisico di una persona dipende dall’assunzione di una sostanza chimica. Si verifica in seguito al consumo ripetuto di alcune sostanze, dette assuefacenti. Se l’individuo dipendente sospende la somministrazione della sostanza, va incontro a sintomi di astinenza. La dipendenza può essere solo psichica, o fisica e psichica, e assume notevole rilievo sociale nell’alcolismo, nel tabagismo, [...]
  • Depressione
  • Indice:Caratteristiche generaliLe diverse forme depressiveTerapiadisturbo dell’affettività caratterizzato dall’abbassamento del tono dell’umore. Circa il 10% della popolazione ne è interessato nel corso della vita.Caratteristiche generaliL’elevata frequenza sembra essere in relazione anche a elementi di ordine sociale, culturale e ambientale: perdita di valori fondamentali, trasformazione di modelli culturali, tendenza all’individualismo e alla competizione ecc. La depressione costituisce un sintomo presente in diverse patologie, anche se tale termine è ormai utilizzato per designare sindromi a sfondo depressivo indipendentemente dalla loro origine o causa. Lo stato depressivo comprende manifestazioni psichiche, psicomotorie e somatiche. Ne deriva una condizione di sofferenza e dolore che si manifesta con tristezza, pessimismo, rallentamento dell’ideazione e dell’attività motoria, svalutazione della propria persona e sfiducia nelle propria capacità, perdita di interessi, difficoltà a svolgere le abituali attività, tendenza al pianto, ansia. Tra gli aspetti somatici si possono rilevare disturbi neurovegetativi, dell’appetito, della digestione. Frequenti i disturbi del sonno. In sostanza si tratta di una situazione dominata da sentimenti spiacevoli e negativi riguardanti se stessi e il mondo, con difficoltà a programmare il futuro.Le diverse forme depressiveLa depressione può manifestarsi con diversi livelli di gravità in relazione a fattori come l’età, la personalità, le cause. Nelle forme più gravi notevole è il coinvolgimento a livello psichico e motorio fino allo “stupore melanconico” con mutacismo e immobilità. Più di rado si osservano stati di irrequietezza ed eccitazione, sulla base di una notevole componente ansiosa. Quando la depressione si associa a irritabilità, malumore e aggressività si parla di disforia. Il gruppo delle depressioni endogene, di cui non si può riconoscere l’origine sul piano psicologico e, anche se scatenate occasionalmente da fattori esterni, [...]
Seguici
facebook twitter google+ rss
Ricerca termini medici
Seguici su facebook
Questi termini medici li conosci?
Altri dizionari medici
do you network?