Doppio legame. Significato del termine medico 'Doppio legame' presente nel dizionario medico online gratuito.   
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Significato termine medico Doppio legame

In psichiatria, espressione che indica una modalità disturbata di relazione interpersonale, in cui le comunicazioni verbali sono contraddette dalle comunicazioni affettive non verbali; secondo la scuola sistemica, una relazione tra genitori e bambino eccessivamente caratterizzata dal doppio legame sarebbe peculiare della schizofrenia.sistemica, una relazione tra genitori e bambino eccessivamente caratterizzata dal doppio legame sarebbe peculiare della schizofrenia.

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  • Indice:La terapia del dolore cronicoLa terapia farmacologicaAltre forme di terapia(o terapia antalgica), insieme di terapie, farmacologiche, chirurgiche, o basate su particolari metodi (psicoterapia, ipnosi, elettrostimolazione ecc.), volte ad alleviare le manifestazioni dolorose di maggior intensità e rilevanza clinica. In caso di dolore acuto la terapia antalgica è tale da interferire con le normali funzioni fisiologiche o da esporre il paziente a pericolose complicazioni, come nel caso dei soggetti sottoposti a recente intervento chirugico o in pazienti vittime di traumi toraco-addominali, nei quali la funzione respiratoria è seriamente compromessa dalla reazione antidolorifica.La terapia del dolore cronicoIl trattamento del dolore cronico si pone in atto soprattutto nei pazienti affetti da tumori maligni giunti a uno stadio particolarmente avanzato. In queste condizioni, il dolore continuo e intrattabile perde ogni significato finalistico di segnale d’allarme per l’organismo, per tramutarsi in una situazione estremamente penosa, sovente intollerabile da parte del soggetto. Se si considera che le moderne terapie oncologiche hanno permesso di allungare la sopravvivenza dei malati di tumore, si comprende facilmente come il problema di un efficace controllo delle manifestazioni dolorose assuma un’importanza molto grande, sia sotto il profilo qualitativo (per assicurare a questi pazienti condizioni di vita più accettabili), sia sotto quello quantitativo, dato che il numero dei soggetti che arrivano a trovarsi in queste condizioni è in costante aumento.La terapia farmacologicaLa terapia farmacologica rappresenta il cardine del trattamento antalgico; in generale, lo schema di terapia prevede una sequenza d’intervento articolata in ordine di crescente attività analgesica. Nella prima fase si impiegano farmaci antidolorifici non [...]
  • Dolcificanti
  • (o edulcoranti), sostanze che danno ai cibi un sapore dolce. Oltre ai dolcificanti naturali, fra i quali il più usato è lo zucchero comune (saccarosio), sono diffusi dolcificanti sintetici, con un potere dolcificante molto superiore a quello delle sostanze naturali. Lo zucchero comune ha raggiunto livelli di diffusione elevatissimi, non giustificati dal suo valore alimentare, che anzi ne consiglierebbe una drastica riduzione. Viene estratto dalla canna da zucchero o dalla barbabietola da zucchero e impiegato nella preparazione di molti cibi: occorre limitarne il consumo, dato che contribuisce allo sviluppo dell’obesità, della carie, del diabete, dell’aterosclerosi. Bisogna sottolineare che non è dannoso lo zucchero in sé, ma piuttosto un suo uso continuo e smodato, tenendo presente che ingeriamo non solo quello aggiunto a bevande come il latte o il caffè, ma anche quello contenuto nei vari dolci (zuccheri nascosti). È un alimento energetico (4 cal per 1g, come tutti i glucidi) privo di altre funzioni. Tra gli altri dolcificanti naturali vi sono il sorbitolo e il [...]
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