Efferente. Significato del termine medico 'Efferente' presente nel dizionario medico online gratuito.   
Dizionario medico online

Significato termine medico Efferente

Si dice di fibra e nervo che servono a trasmettere all’organo effettore gli impulsi generati dai centri nervosi, oppure di condotto che porta un liquido fuori da un organo o distretto corporeo.da un organo o distretto corporeo.

Commenti

Altri termini medici nel dizionario medico che iniziano con la 'E'

  • Euforizzanti
  • Sostanze capaci di modificare il tono dell’umore, determinando una condizione psichica nella quale sono esaltate le capacità ideative, la volontà e la percezione degli stimoli ambientali. Oltre all’alcol, sono euforizzanti alcuni barbiturici, la morfina e le sostanze morfino-simili, le anfetamine, la cocaina e numerosi altri composti [...]
  • Estradiolo
  • (o 17-beta-estradiolo), il principale ormone [...]
  • Emodiàlisi
  • Procedura di depurazione del sangue dalle sostanze tossiche che non vengono più eliminate normalmente mediante la filtrazione operata dal rene. Si basa sull’impiego di filtri dializzatori e di membrane semipermeabili che permettono il passaggio delle sostanze tossiche solo in una direzione, impedendo in tal modo il loro rientro nel sangue del paziente sottoposto al trattamento. L’apparecchiatura impiegata prende il nome di rene artificiale. Il collegamento fisico tra il sangue del paziente e il circuito ematico del rene artificiale richiede il confezionamento di un accesso vascolare permanente al sistema circolatorio del paziente, [...]
  • Emollienti
  • Sostanze, o preparazioni farmaceutiche, che hanno la proprietà di ammorbidire e di far rilassare i tessuti. Una pomata emolliente facilita la risoluzione [...]
  • Esame obiettivo
  • (o esame clinico), esame del paziente condotto dal medico dopo aver raccolto l’anamnesi. È detto “obiettivo” in quanto si riferisce alla ricerca di segni obiettivi (diversi [...]
  • Emorragìa
  • Fuoriuscita di sangue dai vasi all’interno del corpo (emorragìa interna), oppure all’esterno (emorragìa esterna), dovuta a cause traumatiche, tossiche, infettive, metaboliche, oppure a malattie del sangue. L’emorragìa può essere cutanea o sottocutanea (petecchia, ecchimosi, porpora, ematoma), delle mucose (per esempio, epistassi, emorragìa gengivale), articolare (emartro), viscerale (per esempio, emorragìa cerebrale). In caso di emorragìa esterna il sangue può perdersi attraverso lesioni della cute o delle mucose, oppure attraverso gli orifizi naturali del corpo: condotto uditivo (otorragia), cavità nasali (rinorragia), bocca (stomatorragia; se mista a muco, emoftoe, emottisi; se mista a vomito, ematemesi), orifizio anale (melena, enterorragia), orifizio uretrale (uretrorragia; con le urine, ematuria), orifizio vaginale (menorragia, metrorragia). Dal punto di vista clinico è importante la distinzione tra emorragìa acuta ed emorragìa cronica. Nella prima la sintomatologia può riferirsi all’organo direttamente colpito (cervello, surreni, intestino), oppure, se abbondante, derivare dalla brusca e rapida riduzione del volume del sangue con ridotta irrorazione generalizzata di organi e tessuti: pallore, sudorazione, tachicardia, ipotensione, sincope, sino allo shock ipovolemico. Nell’emorragìa cronica, invece, compaiono meccanismi di adattamento, i quali tendono a compensare l’anemia da perdita protratta di sangue, che inevitabilmente si instaura, e la conseguente scarsa ossigenazione dei tessuti: aumento dell’attività cardiaca e dell’estrazione di ossigeno da parte dei [...]
  • Emocoltura
  • Mezzo di indagine per isolare e riconoscere microrganismi patogeni presenti nel sangue (ricordiamo infatti che il sangue è di per sé sterile, cioè - in condizioni fisiologiche - non è presente in esso alcun microrganismo). Si esegue seminando i campioni, prelevati di fresco in assolute condizioni di sterilità, su appositi terreni di coltura liquidi o solidi e osservando a distanza di alcune ore o giorni l’eventuale sviluppo [...]
  • Etilismo
  • Sinonimo di [...]
  • Eritrodermìa
  • Malattia caratterizzata da un eritema generalizzato e persistente, a cui si accompagna una più o meno intensa desquamazione della pelle. Interessa quasi tutti i distretti cutanei e anche le mucose, soprattutto quelle orali. L’eritrodermìa può manifestarsi, anche nello stesso paziente, ora con un aspetto prevalentemente secco, con desquamazione abbondante, continua, e con riduzione delle secrezioni sebacee e della sudorazione; ora con un’iniziale componente eritemato-essudativa, a cui segue la desquamazione. Oggi si tende a considerare l’eritrodermìa come l’evoluzione secondaria di una preesistente [...]
  • Eiaculazione retrògrada
  • Disturbo sessuale del maschio, caratterizzato da eiaculazione in vescica, da non confondere con l’aneiaculazione: il paziente avverte le contrazioni eiaculatorie e prova l’orgasmo, ma non vede la fuoriuscita di liquido seminale. È di fatto sempre su base organica per difetti della fase viscerale dell’eiaculazione (complicazione inevitabile di alcuni interventi addominali, o su [...]
Seguici
facebook twitter google+ rss
Ricerca termini medici
Seguici su facebook
Questi termini medici li conosci?
Altri dizionari medici
do you network?