Eritema attìnico. Significato del termine medico 'Eritema attìnico' presente nel dizionario medico online gratuito.   
Dizionario medico online

Significato termine medico Eritema attìnico

Sinonimo di eritema solare.

Commenti

Altri termini medici nel dizionario medico che iniziano con la 'E'

  • Eziologìa
  • (o etiologia), studio dei fattori che intervengono a causare le [...]
  • Emoftoe
  • Emissione con la tosse di sangue proveniente dalle vie respiratorie misto a catarro o escreato (diversamente dall’emottisi). Può essere causata da banali infiammazioni [...]
  • Eiaculazione ritardata
  • Disturbo sessuale del maschio, caratterizzato da un ritardo involontario, e quindi sgradevole, del riflesso eiaculatorio, nonostante una stimolazione lunga e adeguata. Può essere primaria o secondaria, assoluta (il paziente non riesce mai a eiaculare quando lo desidera) o, più spesso, legata alla situazione. Raramente è su base organica (malattie neurologiche, neuropatia diabetica, farmaci); in genere è su base [...]
  • Enzimopatìe
  • Malattie dovute a mancanza, insufficiente produzione o alterazione di struttura di enzimi. Possono essere suddivise in enzimopatìe acquisite (in cui gli enzimi sono alterati da intossicazione da mercurio o da arsenico, da carenze vitaminiche, da azione dei raggi ultravioletti) ed enzimopatìe congenite (che insorgono per alterazione del gene che codifica la sintesi dell’enzima). In entrambi i casi le conseguenze sono principalmente due: la prima è l’accumulo del substrato che l’enzima dovrebbe trasformare e che può essere dannoso di per sé, o può attivare a sua volta vie metaboliche alternative, con produzione di grandi quantità di metaboliti tossici; la seconda conseguenza è il deficit del prodotto (sostanza che l’enzima dovrebbe produrre), che sovente è substrato di una successiva [...]
  • Emoderivati
  • Componenti del sangue (globuli rossi, piastrine, granulociti, plasma, fattori della coagulazione ecc.), utilizzati nelle trasfusioni. Permettono di ovviare alle limitazioni poste dalla trasfusione di sangue intero, consentendo così di infondere al paziente i soli componenti dei quali necessita e risparmiare gli altri, da utilizzare successivamente per altri casi. Attualmente il sangue intero trova indicazione soltanto in caso di anemie postemorragiche acute con perdita di almeno il 20-30% della massa circolante, oppure per l’exsanguinotrasfusione del neonato. La trasfusione di globuli rossi può utilizzare globuli rossi concentrati (dopo centrifugazione e allontanamento del plasma con rimozione del 70% circa dei globuli bianchi), oppure congelati (indicati nei pazienti con precedenti reazioni trasfusionali o immunodepressi) o filtrati (previo allontanamento di tutti i globuli bianchi, piastrine, microaggregati e proteine plasmatiche; indicati nei pazienti con ipersensibilità nei confronti dei componenti del plasma). Analogamente, in pazienti che hanno bisogno di trasfusioni di piastrine e granulociti, possono essere utilizzati piastrine e granulociti concentrati, caratterizzati però entrambi da una breve emivita. In casi particolari le piastrine vengono preparate anche come concentrati derivati da un unico donatore (piastrine monodonatore). Il plasma [...]
  • Emiplegìa
  • Paralisi che interessa una metà laterale del corpo, determinata da una lesione vascolare (trombosi, embolia cerebrale, emorragia) o tumorale, a livello dell’emisfero cerebrale opposto al lato colpito (area motoria) o del tronco encefalico o delle vie piramidali a livello dei primi segmenti cervicali. Il concomitante aumento del tono con la caratteristica distribuzione (ipertonia piramidale) è responsabile della tipica postura dell’emiplegico, con arto inferiore esteso, il piede equino-varo, il braccio addotto, il polso e il gomito flessi, nonché dell’andatura detta falciante. Le caratteristiche dell’emiplegìa [...]
  • Eudèrmico
  • Prodotto cosmetico tendente a provocare una sensazione di benessere della pelle. Contiene [...]
  • Endocrinologìa
  • Branca della medicina che studia la fisiologia [...]
  • Età gestazionale
  • Età del feto nel [...]
  • Emicrania
  • Cefalea primitiva (cioè non legata ad altre cause morbose), dovuta a una reazione vasomotoria delle arterie del capo. Caratteristica comune delle sindromi emicraniche è la comparsa di un dolore, di solito unilaterale, nelle regioni della tempia, della fronte o delle orbite, spesso pulsante, aumentato dagli sforzi e dai movimenti bruschi del capo, e attenuato dalla compressione delle carotidi o dei vasi temporali. Insorge ad attacchi intermittenti, tra i quali il soggetto non avverte alcuna sofferenza. L’emicrania è in genere ereditaria e colpisce prevalentemente il sesso femminile. La causa è riconducibile a una crisi vascolare, caratterizzata da una fase preliminare (aura) di vasocostrizione dei rami della carotide interna e ischemia della corteccia cerebrale, con conseguenti disturbi visivi, sensitivi e psichici. La seconda fase comporta invece la vasodilatazione e la distensione delle arterie epicraniche (rami della carotide esterna), distensione che irrita le terminazioni nervose e causa il dolore acuto pulsante, in genere accompagnato da nausea, vertigini e disturbi digestivi. Nella terza fase la vasodilatazione porta alla trasudazione del plasma dai vasi e all’edema, causando un dolore sordo e continuo. L’emicrania classica o oftalmica, che inizia nell’adolescenza e tende a ridursi con gli anni, è preceduta in genere da aure visive e, meno frequentemente, da afasia motoria, atassia, disartria, vertigini, alterazioni della coscienza; il dolore, fronto-temporale o parieto-occipitale, è accompagnato da nausea, vomito e fotofobia. L’emicrania comune inizia nell’adolescenza, ma tende a peggiorare con gli anni: il dolore inizia al mattino, diventa in genere bilaterale e diffuso, e può essere accompagnato da nausea, vomito, pallore o arrossamento del viso, lacrimazione, fotofobia. Non sono [...]
Seguici
facebook twitter google+ rss
Ricerca termini medici
Seguici su facebook
Questi termini medici li conosci?
Altri dizionari medici
do you network?