Fòrnice. Significato del termine medico 'Fòrnice' presente nel dizionario medico online gratuito.   
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Significato termine medico Fòrnice

Formazione simile a un arco; per esempio, il fòrnice congiuntivale (o oculo-palpebrale) è il fondo cieco formato dalla ripiegatura in cui la congiuntiva palpebrale diviene congiuntiva oculare.oculare.

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  • Fibrilla
  • Formazione microscopica sottile e allungata, presente in diversi tessuti, sia isolata sia riunita con altre [...]
  • Fibrillazione atriale
  • Tachiaritmia cardiaca sopraventricolare, caratterizzata da una alterazione dei normali processi di attivazione del cuore: gli atri vengono eccitati in maniera caotica e disorganizzata, con una frequenza di attivazione variabile da 400 a 650 impulsi al minuto. Alla loro attivazione, segue una alterata trasmissione degli impulsi ai ventricoli, che vengono infatti attivati del tutto irregolarmente, pur se con una frequenza solitamente elevata: 140-160 impulsi al minuto. La fibrillazione atriale può insorgere in soggetti normali (specie se anziani) o malati. Nel giovane è associata spesso a forme di cardiopatia reumatica (con valvulopatia che coinvolge le valvole mitrale e aortica), ischemica, ipertensiva, a squilibri elettrolitici e alla tireotossicosi. La fibrillazione atriale può essere avvertita sotto forma di cardiopalmo, senso di angoscia e di oppressione retrosternale, ma tali sintomi variano notevolmente di intensità da soggetto a soggetto, e possono anche passare del tutto inavvertiti. Obiettivamente si hanno caratteristiche alterazioni dell’elettrocardiogramma (rappresentate dalla mancanza dell’onda P - dovuta all'attivazione atriale-, sostituita da piccole onde F assolutamente irregolari, e dalla presenza di complessi QRS - dovuti all'attivazione ventricolare - che si succedono a intervalli sempre diversi tra loro). La terapia è - ove possibile - mirata al ripristino del ritmo cardiaco fisiologico, che è detto ritmo [...]
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  • Detto anche FTA-BSA, è considerato il test più affidabile per la diagnosi di sifilide. Si basa sulla capacità degli [...]
  • Fuoco di sant’Antonio
  • Denominazione popolare dell’herpes [...]
  • Fecondazione artificiale
  • Tecnica consistente nell’introduzione dello sperma direttamente nella cavità uterina al momento dell’ovulazione. Consente di risolvere alcune forme di sterilità, dovute nella donna a vaginismo o a malformazioni vaginali e nell’uomo a impotenza, ipospadia, azoospermia. Può essere utilizzato lo sperma del marito (fecondazione artificiale autologa) o di un donatore (fecondazione [...]
  • Fobìa scolare
  • Espressione indicante sia i disturbi dell’apprendimento sia il rifiuto di frequentare la scuola. I primi possono interessare solo un campo specifico, oppure la capacità di apprendere nel suo complesso. Le cause di questo problema sono essenzialmente due: un ritardo mentale di origine organica, oppure problemi psicologici del bambino. È quindi innanzitutto necessario pervenire alla diagnosi corretta e intervenire di conseguenza. Nel primo caso sarà bene offrire la possibilità al bambino di usufruire di un insegnante di sostegno, mentre nel secondo caso è necessario, accanto all’insegnante di sostegno, [...]
  • Fascite plantare
  • è una delle cause più comuni di dolore alla pianta del piede. Si tratta di un dolore sotto il tallone che si estende alla prima metà dell’avanmpiede, che peggiora sotto carico e durante la deambulazione. È associata [...]
  • Fibroplasìa retrolenticolare
  • Grave alterazione degenerativa delle strutture visive situate posteriormente al cristallino, con compromissione irreversibile della vista. È solitamente bilaterale, causa quindi completa cecità. Compare verso il 2°-6° mese di vita e può colpire i bambini prematuri o immaturi di piccolo peso alla nascita (meno di 1500 grammi) sottoposti, durante la permanenza nelle culle incubatrici, a ossigenoterapia con concentrazioni di ossigeno nella miscela gassosa particolarmente elevate (superiori al 40%) a causa di disturbi respiratori. L’esposizione a tali concentrazioni di ossigeno causa uno spasmo riflesso dei vasi sanguigni retinici, dovuto alla condizione d’immaturità delle strutture vascolari e al fatto che l’ossigeno non adeguatamente umidificato favorisce la formazione di sostanze altamente tossiche. Si verifica una grave sofferenza ischemica della retina, con intensa [...]
  • Fattori di crescita
  • Molecole presenti nel nostro organismo adibite alla crescita cellulare in vari tessuti e organi: tra i più conosciuti e attivi sono l’IGF-1, l’EGF, alcune interleuchine, il TGF-, il PDGF. In terapia sono entrati nell’uso comune i fattori di crescita di tipo emopoietico (eritropoietina, GM-CSF, G-CSF), in quanto potenti stimolatori della proliferazione e differenziazione delle cellule emopoietiche; essi agiscono lungo diversi stadi differenziativi delle cellule mieloidi attivando recettori specifici. Sono utilizzati [...]
  • Fibrina
  • Proteina (globulina) filamentosa biancastra ed elastica, che si forma durante il processo di coagulazione del sangue per azione della trombina su uno specifico precursore del plasma, il fibrinogeno. Oltre che nella coagulazione, la fibrina si forma nel corso dei processi infiammatori, depositandosi alla periferia del [...]
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