Aminoacido contenuto in elevata concentrazione nel glutine, nella caseina, nella pepsina, nelle proteine dei muscoli e del tessuto nervoso. Si ottiene industrialmente mediante lavorazione di alcuni sottoprodotti del frumento, del mais e della melassa di barbabietole. Lācido glutāmmico non č un fattore indispensabile della dieta, dato che lorganismo puō operarne la sintesi metabolica a partire da alcuni prodotti intermedi del catabolismo dei carboidrati e dagli aminoacidi prolina e istidina. Le funzioni biologiche dellācido glutāmmico sono molteplici: interviene nella sintesi delle proteine, dellacido folico, del glutatione; costituisce con la glutammina un sistema di trasporto e di inattivazione dellammoniaca; reagisce con la citrullina formando arginina; č uno degli aminoacidi glucogenetici, dai quali č possibile la sintesi ex novo del glucosio. A livello del tessuto nervoso lācido glutāmmico prende parte a importanti processi di deaminazione, di ossidazione e di transaminazione; interviene nella sintesi dellacetilcolina e nei meccanismi di regolazione della permeabilitā di membrana nella cellula nervosa. Nellindustria alimentare viene usato per la preparazione di dadi per brodo; č pure addizionato nelle diete prive di cloruro di sodio allo scopo di insaporire gli alimenti.