Hàbitus. Significato del termine medico 'Hàbitus' presente nel dizionario medico online gratuito.   
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Significato termine medico Hàbitus

Aspetto esteriore del corpo e del viso; il termine è particolarmente usato in psichiatria in riferimento a mimica, andatura, atteggiamenti, postura, intesi come espressione dello stato fisiologico o patologico del soggetto: per esempio habitus depresso.fisiologico o patologico del soggetto: per esempio habitus depresso.

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Altri termini medici nel dizionario medico che iniziano con la 'H'

  • HDL
  • Sigla di High Density Lipoprotein, lipoproteina ad alta densità (vedi colesterolo). I precursori si strutturano nel fegato (partendo dal recupero di apoproteine A, colesterolo e fosfolipidi) e nell’epitelio intestinale; nel sangue, adsorbendo lipidi - tra cui il colesterolo - assumono una forma sferica: questa funzione si specifica nella rimozione del colesterolo presente in eccesso nel plasma, e ciò spiega perché le HDL vengano popolarmente indicate come 'gli spazzini del sangue'. Un numero ormai consistente di studi epidemiologici sostiene che un elevato livello di HDL non solo non aumenti il rischio di aterosclerosi (la quale, invece, sarebbe favorita da un elevato livello di LDL, lipoproteine a [...]
  • Hodgkin, morbo di
  • (o linfogranuloma maligno), linfoma ovvero tumore caratterizzato dalla trasformazione maligna di cellule del sistema linfatico, la cui origine resta sconosciuta. A questo proposito, sono stati chiamati in causa fattori infettivi, esposizione cronica a sostanze tossiche (benzolo oppure terapia con anticonvulsivanti), senza tuttavia giungere a una conclusione definitiva. Colpisce tutte le età, ma con due picchi di incidenza: uno fra i 15 e i 35 anni, un altro dopo i 50. Esordisce generalmente con una adenomegalia asintomatica o sintomatica cui possono associarsi febbre superiore a 38° senza segni di infezione, profusa sudorazione notturna, calo ponderale senza causa apparente di più del 10% del peso corporeo iniziale nei 6 mesi precedenti e, a volte, prurito. Le manifestazioni iniziali possono tuttavia variare, in funzione della stazione linfonodale primitivamente colpita, che nella maggior parte dei casi corrisponde ai linfonodi laterocervicali o sopraclavicolari. Possono inoltre essere presenti anemia, aumentata suscettibilità alle infezioni (una delle caratteristiche del morbo di Hodgkin è, infatti, la precoce compromissione dell'immunità cellulare), ingrossamento dei linfonodi superficiali (oltre a quelli laterocervicali e sopraclaveari, anche quelli ascellari e inguinali) e profondi (intratoracici, intraddominali), nonché segni derivanti dall'interessamento di organi quali milza, fegato, midollo osseo, scheletro, cute. La diagnosi si fonda sull’esame istologico al microscopio ottico [...]
  • Heberden, noduli di
  • Reperto tipico dell'osteoartrosi generalizzata primaria, nella sua localizzazione alle mani: si tratta di una tumefazione osteocartilaginea dell'articolazione interfalangea distale, spesso accompagnata (o seguita) da flessione e deviazione laterale dell'ultima falange; dapprima limitata al 2° e 5° dito, diventa multipla e bilaterale. In un terzo [...]
  • Howell, tempo di
  • Test di laboratorio che consente di valutare il tempo di coagulazione del sangue. I valori [...]
  • Havers, canali di
  • Sottili canali posti nella sostanza fondamentale del tessuto osseo, circondati da lamelle concentriche e [...]
  • Handicap
  • Indice:L’aspetto medico-funzionaleGli aspetti socialiLa prevenzione e la riabilitazionetermine generico che indica uno svantaggio fisico, mentale o sensoriale tale da rendere difficoltosa una normale vita quotidiana e la libera espletazione di un ruolo all’interno del contesto sociale.L’aspetto medico-funzionaleL’aspetto medico si riferisce alle cause dello svantaggio, che possono essere ereditarie (anomalie cromosomiche o geniche), prenatali (infezioni materne, incompatibilità sanguigna, intossicazione da farmaci, radiazioni), perinatali (asfissia, traumatismi meccanici, prematurità, immaturità), postnatali (infezioni, traumi, malnutrizione, maltrattamento). L’aspetto funzionale considera le limitazioni e le perdite della capacità di compiere un’attività (sensoriale, motoria o psichica) nel modo o nell’ampiezza considerati normali per un essere umano. Si parla quindi di mancanza di abilità, cioè di disabilità.Gli aspetti socialiLa risposta della società alle menomazioni e disabilità determina la gravità dell’handicap dal punto di vista sociale, che dipende dalla discrepanza fra le capacità oggettive della persona, le sue aspettative e quelle del gruppo sociale a cui appartiene. L’handicap è quindi anche [...]
  • HTLV III
  • Vedi AIDS. [...]
  • Huntington, corea di
  • Vedi corea. [...]
  • Hashish
  • Vedi canapa [...]
  • Herpes simplex
  • Infezione virale della cute e/o delle mucose visibili che si manifesta con lesioni vescicolari abitualmente riunite 'a grappolo' e, talora, con un'adenopatia satellite. Sono possibili complicazioni sistemiche in particolare a carico del sistema nervoso centrale. L'infezione ha due localizzazioni principali, a seconda che sia sotenuta dal virus dell'herpes simplex del tipo 1 (HSV1) o del tipo 2 (HSV2): il primo è infatti detto herpes simplex labiale, il secondo herpes simplex genitale. L'infezione da HSV è endemica ovunque, se si calcola che circa il 90% degli adulti è portatore di anticorpi contro HSV1 e più del 30% contro HSV2. L'infezione si verifica di solito nell'infanzia per contatto interumano, nel caso di HSV1; dopo l'inizio dell'attività sessuale, nel caso di HSV2, per quanto sia possibile il contagio del neonato durante il passaggio attraverso il canale del parto della madre infetta. Dopo il contagio, che può passare clinicamente inosservato, il virus raggiunge lungo i nervi sensitivi i gangli del sistema nervoso, dove può rimanere latente per tutta la vita e riattivarsi periodicamente, raggiungendo per via nervosa discendente, la cute o le mucose, causando o meno una sintomatologia clinica evidente. Nel controllo dell'infezione hanno ruolo determinante le difese immunitarie dell'ospite: le recidive si osservano infatti solitamente in coincidenza di eventi stressanti che riducono transitoriamente la risposta immunitaria cellulomediata; qualora la depressione immunitaria sia permanente, il rischio di disseminazione sistemica dell'infezione è elevato (con complicanze assai temibili, tra le quali va ricordata l'encefalite herpetica). Il virus determina un’infezione primaria e un’infezione ricorrente. [...]
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