Ileo-ano, anastomosi. Significato del termine medico 'Ileo-ano, anastomosi' presente nel dizionario medico online gratuito.   
Dizionario medico online

Significato termine medico Ileo-ano, anastomosi

Intervento chirurgico che consiste nell’asportazione del retto e del colon, mettendo in comunicazione l’ileo terminale con l’ano, e nel creare una tasca che simula la funzione di deposito fecale dell’ampolla rettale. L’anastomosi ileo-ano viene effettuata in caso di poliposi diffusa del colon o di colite ulcerosa grave, con prognosi spesso ottima e rare complicazioni serie (disturbi sessuali per lesione operatoria di nervi, infiammazione della tasca), ma è frequente una compromissione della funzionalità dell’alvo, con diarrea seguita da disidratazione.Intervento chirurgico che consiste nell’asportazione del retto e del colon, mettendo in comunicazione l’ileo terminale con l’ano, e nel creare una tasca che simula la funzione



di deposito fecale dell’ampolla rettale. L’anastomosi ileo-ano viene effettuata in caso di poliposi diffusa del colon o di colite ulcerosa grave, con prognosi spesso ottima e rare complicazioni serie (disturbi sessuali per lesione operatoria di nervi, infiammazione della tasca), ma è frequente una compromissione della funzionalità dell’alvo, con diarrea seguita da disidratazione.

Commenti

Altri termini medici nel dizionario medico che iniziano con la 'I'

  • Infrarossi, raggi
  • Radiazioni elettromagnetiche nel prolungamento dello spettro della luce dalla parte del rosso (da cui il nome), invisibili all’occhio umano. Prodotti da speciali generatori, agiscono per mezzo della trasmissione di calore contro [...]
  • Ipocloridrìa
  • Deficienza di acido cloridrico nel succo gastrico. Le cause possono essere psicosomatiche per prevalenza di stimoli inibitori, un’alimentazione troppo ricca di sostanze acide e di bevande gassate, un eccessivo tono del simpatico, una prolungata assunzione di farmaci inibenti la produzione di acido, ma anche patologie degenerative gastriche, con ridotta produzione di acido cloridrico da parte delle cellule parietali: l'esempio tipico è rappresentato dalla gastrite atrofica (forma di gastrite cronica, parente della vera e propria atrofia gastrica, che comporta completa acloridria), nel corso della quale si ha ipocloridria parzialmente compensata da una [...]
  • Innesto
  • Impianto di materiale cellulare o tessutale da una regione all’altra del medesimo organismo (innesto autoplastico), o da un individuo a un altro della stessa specie (innesto omoplastico) o anche di specie diversa (innesto [...]
  • Incompatibilità materno-fetale
  • Fenomeno che si verifica allorché, in conseguenza di una precedente sensibilizzazione materna, la madre trasmette al feto, attraverso la placenta, anticorpi che agiscono contro i globuli rossi del feto, scatenando in esso una grave anemia emolitica con ittero, epatosplenomegalia, danno cerebrale (kernicterus). Questo quadro clinico viene chiamato malattia emolitica del neonato (vedi neonato, malattia emolitica del), un tempo definita come eritroblastosi fetale. L’incompatibilità materno-fetale si verifica quasi esclusivamente per i sistemi di gruppi sanguigni AB0 e Rh: mentre nel primo caso, molto più frequente, la sintomatologia è lieve, nel secondo si può avere la morte del feto. Essa si osserva quando una madre con gruppo Rh negativo partorisce un figlio Rh positivo, il che avviene sicuramente se il padre è anch’esso Rh positivo, dal momento che il carattere è dominante. Durante la gravidanza a partire dalla quinta settimana, ma soprattutto al momento del primo parto, in seguito a comuni manovre ostetriche è facile che vi sia uno scambio di sangue tra il figlio Rh positivo [...]
  • Ippocastano
  • (Aesculus hippocastanum, famiglia Ippocastanacee), albero di grandi dimensioni di cui si usano in terapia estratti dei semi e dei giovani getti. I semi contengono una saponina, l’argirescina, a effetto vasocostrittore periferico, dei tannini, e inoltre un glucoside, l’esculoside, che ha azione analgesica. [...]
  • Ipercorticalismo
  • Sinonimo di [...]
  • Ileoischiàtica, incisura
  • Depressione che segna il limite fra [...]
  • Inulina
  • Zucchero complesso utilizzato nel corso di esami di verifica della funzionalità renale. L'inulina ha la speciale proprietà di non essere affatto riassorbita dai tubuli del nefrone e di essere, d'altra parte, di dimensioni molecolari sufficientemente piccole da passare liberamente attraverso la membrana del glomerulo. L'inulina, inoltre, non viene attivamente secreta da parte dei tubuli neppure in minima quantità. Per conseguenza essa viene a trovarsi [...]
  • Ipnosi
  • Particolare stato della coscienza, diverso dal sonno, indotto attraverso tecniche che si basano sulla suggestione. Lo stato di trance ipnotica viene provocato facendo concentrare il soggetto su opportuni stimoli e impedendogli di rilassarsi; segue una fase di approfondimento della trance che varia in rapporto alla finalità terapeutica; infine il risveglio viene ottenuto utilizzando in senso inverso le stesse suggestioni dell’induzione. L’ipnosi può essere impiegata a scopo distensivo, per agire su determinate sintomatologie, o associata ad [...]
  • Ipotensione arteriosa
  • Condizione in cui i valori pressori di un individuo sono più bassi di quelli considerati normali (100-110 mmHg per la pressione sistolica / 60-70 mmHg per la pressione diastolica). I fattori che possono provocare una riduzione della pressione sanguigna sono: la riduzione della gettata cardiaca, la riduzione della volemia, la riduzione delle resistenze periferiche. Nel primo caso, sia una diminuita forza di contrazione conseguente a un infarto miocardico massivo, che una aritmia cardiaca o un tamponamento cardiaco possono causare una diminuzione del riempimento ventricolare tale da determinare una gettata ridotta. L'ipovolemia, invece, può conseguire a emorragie o a perdite di acqua e/o sali per via gastroenterica, renale o cutanea (morbo di Addison, diabete mellito, diabete insipido, vomito o diarrea prolungati, ustioni estese). Infine, una riduzione delle resistenze periferiche può conseguire all'assunzione di numerosi farmaci, a uno stato di shock settico o a una alterazione vagale (che comporta quindi vasotono inadeguato e si manifesta con sincopi vaso-vagali o ipotensione ortostatica). Un cenno particolare meritano alcune peculiari forme cliniche: A) l'ipotensione ortostatica consegue, solitamente, a aterosclerosi dell'arco aortico che rende i recettori pressori largamente insensibili alle variazioni del flusso sanguigno; ciò comporta l'incapacità di correggere rapidamente la caduta pressoria che si ha nel passaggio improvviso dalla stazione sdraiata (clinostatismo) a [...]
Seguici
facebook twitter google+ rss
Ricerca termini medici
Seguici su facebook
Questi termini medici li conosci?
Altri dizionari medici
do you network?