Immunizzazione. Significato del termine medico 'Immunizzazione' presente nel dizionario medico online gratuito.   
Dizionario medico online

Significato termine medico Immunizzazione

Stimolazione del sistema immunitario con sostanze (antigeni) capaci di determinarne l’attivazione. Ogni volta che l’organismo viene in contatto con tali antigeni (che sono molecole presenti per esempio, sui batteri, sui virus ecc.), i linfociti B vengono attivati, si trasformano in plasmacellule e producono anticorpi che svolgono funzioni fondamentali nella risposta immune. Alcuni linfociti B si trasformano in cellule-memoria in grado di dare una risposta specifica immune anche a distanza di tempo: così l’agente dannoso che porta l’antigene non sarà più in grado di provocare la malattia. L’immunizzazione è alla base delle vaccinazioni: l’introduzione nell’organismo di piccole quantità di batteri inattivati o di loro tossine (insufficienti per provocare la malattia, ma capaci di stimolare il sistema immunitario) protegge il soggetto da futura infezione proprio promuovendo la formazione di linfociti-memoria.Stimolazione del sistema immunitario con sostanze (antigeni) capaci di determinarne l’attivazione. Ogni volta che l’organismo viene in contatto con tali antigeni (che sono molecole presenti per



esempio, sui batteri, sui virus ecc.), i linfociti B vengono attivati, si trasformano in plasmacellule e producono anticorpi che svolgono funzioni fondamentali nella risposta immune. Alcuni linfociti B si trasformano in cellule-memoria in grado di dare una risposta specifica immune anche a distanza di tempo: così l’agente dannoso che porta l’antigene non sarà più in grado di provocare la malattia. L’immunizzazione è alla base delle vaccinazioni: l’introduzione nell’organismo di piccole quantità di batteri inattivati o di loro tossine (insufficienti per provocare la malattia, ma capaci di stimolare il sistema immunitario) protegge il soggetto da futura infezione proprio promuovendo la formazione di linfociti-memoria.

Commenti

Altri termini medici nel dizionario medico che iniziano con la 'I'

  • Istamina
  • Molecola che provoca numerosi effetti biologici (dolore, prurito, broncocostrizione, dilatazione delle arteriole, ipotensione, aumento della secrezione gastrica), attraverso il legame con particolari recettori chiamati H1 e H2. È presente in quasi tutti i tessuti; particolarmente ricchi di istamina sono il polmone, la cute, la mucosa gastrointestinale. Molta dell’istamina tessutale è contenuta nei mastociti, e forma complessi con l’eparina all’interno dei granuli, che vengono esposti all’ambiente extracellulare in seguito all’interazione di queste cellule con vari mediatori, particolarmente le immunoglobuline di classe E (IgE) durante i fenomeni allergici. In questi casi le IgE si legano a recettori localizzati sui mastociti provocandone la degranulazione con liberazione [...]
  • Immunologìa
  • Disciplina che studia in senso stretto i fenomeni dell’immunità, più in generale i meccanismi che [...]
  • Impotenza funzionale
  • L’impossibilità di eseguire un movimento o una serie di movimenti da [...]
  • Iodemìa
  • Valore che esprime la concentrazione dello iodio presente nel sangue. Risulta dalla somma di iodio inorganico (minerale, presente in forma libera) e iodio organico (libero o legato alle proteine: albumina, pre-albumina, TGB). Quest'ultimo, a sua volta, [...]
  • Isteropessìa
  • Intervento chirurgico mediante il quale l’utero in posizione [...]
  • Inibizione
  • In medicina, riduzione o abolizione dell’attività di un organo da parte di forze antagoniste (per esempio, del sistema nervoso) e anche meccanismo di regolazione e controllo delle secrezioni ormonali all'interno dell'apparato endocrino (per esempio feed-back inibitorio sull'ipotalamo da parte di ormoni periferici ecc.). In psicoanalisi, limitazione delle funzioni dell’Io, dovuta a processi conflittuali inconsci. In psichiatria, riduzione delle funzioni [...]
  • Idralazina
  • Farmaco vasodilatatore arterioso diretto. Determina riduzione delle resistenze vascolari sistemiche ed è pertanto indicato nell’ipertensione arteriosa. Gli effetti collaterali che ne hanno limitato la diffusione sono principalmente quelli legati all'iperattività adrenergica che il farmaco induce: tachicardia, palpitazioni, vampate di calore, cefalea, angina. Per questi motivi ne è sconsigliato l'uso nei pazienti coronaropatici e in quelli con riserva miocardica compromessa. Sono stati riportati anche casi di aggravamento di una precedente insufficienza della funzione ventricolare e ciò consiglia prudenza nell'utilizzo dell'idralazina in [...]
  • Isoprenalina
  • (o isopropiladrenalina), farmaco adrenergico betastimolante, che stimola le strutture nervose simpatiche del cuore, della muscolatura bronchiale, dei [...]
  • Iperalgesìa
  • Abnorme aumento della [...]
  • Ileotrasversostomìa
  • (o ileo-trasverso, anastomosi), intervento chirurgico intestinale che consiste nel mettere in continuità l’ileo preterminale e il [...]
Seguici
facebook twitter google+ rss
Ricerca termini medici
Seguici su facebook
Questi termini medici li conosci?
Altri dizionari medici
do you network?