Infanzia, disturbi psicosomatici dell’. Significato del termine medico 'Infanzia, disturbi psicosomatici dell’' presente nel dizionario medico online gratuito.   
Dizionario medico online

Significato termine medico Infanzia, disturbi psicosomatici dell’

Gruppo molto eterogeneo di manifestazioni cliniche, che hanno la loro origine primaria in problemi psicologici del bambino. Poiché spesso tali problemi derivano da situazioni contingenti o da difficoltà di relazione con le persone adulte, i disturbi psicosomatici dell’infanzia possono attenuarsi o sparire con il miglioramento dell’ambiente e l’attento controllo degli atteggiamenti e delle tensioni ansiose circostanti. Nei casi più gravi e persistenti, la terapia adeguata dovrà essere individuata dal neuropsichiatra infantile. I principali disturbi psicosomatici dell’infanzia si raggruppano in base alla loro afferenza all’apparato digerente, all’apparato respiratorio, o al ritmo sonno-veglia. Sono anche compresi tra i disturbi psicosomatici dell’infanzia la cefalea essenziale, l’encopresi e l’enuresi notturna.Gruppo molto eterogeneo di manifestazioni cliniche, che hanno la loro origine primaria in problemi psicologici del bambino. Poiché spesso tali problemi derivano da situazioni contingenti o



da difficoltà di relazione con le persone adulte, i disturbi psicosomatici dell’infanzia possono attenuarsi o sparire con il miglioramento dell’ambiente e l’attento controllo degli atteggiamenti e delle tensioni ansiose circostanti. Nei casi più gravi e persistenti, la terapia adeguata dovrà essere individuata dal neuropsichiatra infantile. I principali disturbi psicosomatici dell’infanzia si raggruppano in base alla loro afferenza all’apparato digerente, all’apparato respiratorio, o al ritmo sonno-veglia. Sono anche compresi tra i disturbi psicosomatici dell’infanzia la cefalea essenziale, l’encopresi e l’enuresi notturna.

Commenti

Altri termini medici nel dizionario medico che iniziano con la 'I'

  • Imperforazione
  • Malformazione congenita che consiste nell’occlusione completa di un orifizio o di un canale [...]
  • Ipotonìa
  • Riduzione del tono dei muscoli, che presentano minore resistenza all’allungamento passivo e minore forza contrattile. Si riscontra nelle lesioni dei nervi periferici (polineuropatie) e delle radici, nelle lesioni midollari, cerebellari e cerebrali (vedi corea; atetosi). In particolare, l’ipotonìa [...]
  • Intracellulare
  • Si dice di struttura, sostanza, processo fisiologico o [...]
  • Insufficienza renale
  • Condizione patologica caratterizzata dalla perdita della funzione renale. Il termine insufficienza renale cronica (IRC) si riferisce alla perdita permanente della funzione renale che, quando giunge a uno stadio avanzato, induce i segni e i sintomi dell'uremia. Nella fase iniziale essa è asintomatica e sostanzialmente tale rimane fino a quando ormai è troppo tardi per recuperare una funzionalità renale efficiente. A differenza dell'insufficienza acuta infatti, per la quale la guarigione è frequente, l'IRC è irreversibile e progressiva. Tuttavia, la lentezza con la quale si instaura il deficit renale consente l'innesco di meccanismi di compenso che permettono la vita ancora in condizioni di estrema riduzione della filtrazione glomerulare. Le più comuni cause di IRC sono: la nefropatia diabetica, l'ipertensione arteriosa, le glomerulonefriti e la nefropatia policistica; ma molte altre se ne potrebbero elencare: dalle nefropatie interstiziali (tra queste, quella da abuso cronico di analgesici, FANS in particolare), all'aterosclerosi delle arterie renali, all'idronefrosi ecc. La carenza delle funzioni renali, nell'IRC che giunge all'uremia, determina fondamentalmente gravi alterazioni nella composizione dei liquidi dell'organismo, accompagnate in sintesi da: diminuita escrezione di tossine, perdita dell'omeostasi idrica e di quella elettrolitica, alterazione dell'equilibrio acido-base, stimolazione del sistema renina-angiotensina-aldosterone, squilibrio del bilancio calcio-fosforo e del metabolismo della vitamina D, diminuita produzione di eritropoietina e alterazione della produzione di prostaglandine. Tutto ciò ha ripercussioni cliniche evidenti; sono presenti, infatti: stato di intossicazione generale dell'organismo con prurito diffuso, anoressia, nausea e vomito; poliuria e nicturia, che precedono oliguria e anuria terminali; iperpotassiemia; acidosi metabolica; ipertensione arteriosa; osteodistrofia renale; anemia; sono possibili inoltre segni di compromissione praticamente di tutti i principali organi, dal momento che i reni sono fisiologicamente deputati al mantenimento dell'omeostasi generale di tutto l'organismo. Gli esami che più precocemente possono rivelare una condizione di malfunzionamento renale, quando si tratta ancora della fase iniziale, sono: la creatininemia, la determinazione della clearance della creatinina e l'esame delle urine con particolare riguardo al loro peso specifico. Si può avere anche iperazotemia, pur non essendo questo un indice assolutamente specifico di malattia renale Nel prosieguo della malattia, compaiono tutte le alterazioni sintomatiche dei numerosi danni metabolici che si sono sviluppati. [...]
  • Interemisfèrico
  • Si dice di formazione anatomica posta tra i due emisferi cerebrali; per esempio la scissura interemisfèrica è il solco che [...]
  • Idrotermali, cure
  • Terapie basate sull’impiego di acqua a temperatura naturale superiore [...]
  • Infarto intestinale
  • Brusca interruzione del circolo sanguigno a livello della rete mesenterica da ostruzione arteriosa o venosa, che evolve verso la necrosi di una parte più o meno estesa dell'intestino. Le cause di ostruzione circolatoria possono essere: la formazione di trombi su placche aterotiche; l’arrivo di emboli dalla circolazione generale (tipicamente nei portatori di fibrillazione atriale); cali pressori apparentemente senza spiegazioni. L’ischemia può interessare sia il distretto arterioso, sia quello venoso. I sintomi e la gravità del quadro dipendono dalla lunghezza del tratto non irrorato e dalla rapidità con cui si formano circoli collaterali [...]
  • Interferone
  • (o interferon, abbreviato in IFN), glicoproteina solubile di origine naturale, appartenente alla famiglia delle citochine. Viene prodotta da vari tipi di cellule nel corso di infezioni virali, come risposta fisiologica dell'organismo. L’azione protettiva dell’interferone (ottenuta attraverso il blocco dell'RNA-messaggero virale) si estende anche alle cellule non infettate e la sua produzione è risultata essere specie-specifica, non virus-specifica (ciò significa che, una volta indotto, l’interferone è in grado di svolgere il suo effetto protettivo nei confronti di vari tipi di virus). In particolare, esso agirebbe non direttamente sui virus ma su un gene delle cellule, localizzato sul cromosoma 21, in grado di sintetizzare proteine antivirali che inibiscono la replicazione del virus all'interno della cellula. In relazione alle particolari condizioni in cui si trovano ad agire, queste molecole si trovano ad amplificare o sopprimere la risposta immunologica: possono regolare la produzione di anticorpi, la funzione di linfociti T, possono indurre modificazioni della superficie delle cellule ecc. Esistono in natura tipi diversi di interferone: (1) IFN-alfa, prodotto dai leucociti e dai linfoblasti; (2) IFN-beta, prodotto dai fibroblasti; (3) IFN-gamma, prodotto dai linfociti T. La tecnologia del DNA-ricombinante ha permesso la sintesi, in laboratorio, di numerose varietà altamente purificate di interferone alfa/beta/gamma, che sono utilizzate a scopo terapeutico. Gli IFN-alfa e beta hanno un recettore cellulare comune e sono classificati come IFN di tipo I; i loro effetti sono prevalentemente immunoregolatori e antiproliferativi e, per questo, sono stati utilizzati come antivirali e come antitumorali (più [...]
  • Istiocitosi
  • Gruppo di patologie caratterizzate dalla proliferazione di cellule appartenenti al compartimento monocitico-macrofagico. Comprende forme reattive, secondarie a malattie infettive, forme neoplastiche [...]
  • Ipertimismo
  • Condizione patologica determinata da eccessivo volume del [...]
Seguici
facebook twitter google+ rss
Ricerca termini medici
Seguici su facebook
Questi termini medici li conosci?
Altri dizionari medici
do you network?