Infettive, malattìe. Significato del termine medico 'Infettive, malattìe' presente nel dizionario medico online gratuito.   
Dizionario medico online

Significato termine medico Infettive, malattìe

Malattie che si trasmettono, solitamente da un organismo vivente all'altro, tramite diversi tipi di contagio e sono causate dall’infezione di virus o di parassiti microbici che, eliminati dall’organismo infetto, possono trasferirsi in un altro organismo. Alcune malattìe infettive sono tipiche dell’infanzia: la pertosse, il morbillo, la varicella, la scarlattina, la parotite. In alcune malattìe infettive la trasmissione avviene dagli animali all’uomo: le principali sono la peste, la rabbia, la malaria, le encefaliti e la brucellosi. Il primo passo della profilassi delle malattìe infettive è la denuncia da parte del medico all’Ufficio di Igiene; si deve poi provvedere all’immediata contumacia del malato fino alla scomparsa del rischio di contagio, alla disinfezione degli effetti personali del malato, alla disinfestazione nel caso in cui il contagio sia trasmesso da insetti o da altri animali.Malattie che si trasmettono, solitamente da un organismo vivente all'altro, tramite diversi tipi di contagio e sono causate dall’infezione di virus o di parassiti microbici che,



eliminati dall’organismo infetto, possono trasferirsi in un altro organismo. Alcune malattìe infettive sono tipiche dell’infanzia: la pertosse, il morbillo, la varicella, la scarlattina, la parotite. In alcune malattìe infettive la trasmissione avviene dagli animali all’uomo: le principali sono la peste, la rabbia, la malaria, le encefaliti e la brucellosi. Il primo passo della profilassi delle malattìe infettive è la denuncia da parte del medico all’Ufficio di Igiene; si deve poi provvedere all’immediata contumacia del malato fino alla scomparsa del rischio di contagio, alla disinfezione degli effetti personali del malato, alla disinfestazione nel caso in cui il contagio sia trasmesso da insetti o da altri animali.

Commenti

Altri termini medici nel dizionario medico che iniziano con la 'I'

  • Ipotonìa
  • Riduzione del tono dei muscoli, che presentano minore resistenza all’allungamento passivo e minore forza contrattile. Si riscontra nelle lesioni dei nervi periferici (polineuropatie) e delle radici, nelle lesioni midollari, cerebellari e cerebrali (vedi corea; atetosi). In particolare, l’ipotonìa [...]
  • Ipersensibilità
  • In immunologia, alterata reattività dell’organismo a un agente estraneo, che induce una risposta immunitaria esagerata provocando un danno dei tessuti. L’ipersensibilità è una caratteristica del soggetto, vale a dire che non può essere acquisita, e si manifesta al secondo contatto con una determinata sostanza (antigene). È importante sottolineare che le reazioni di ipersensibilità non sono altro che l’espressione di risposte immunologiche generalmente benefiche, ma che in questi casi agiscono in modo inappropriato. La ipersensibilità di tipo I (o ipersensibilità immediata) si verifica quando il soggetto viene in contatto con antigeni generalmente innocui (per esempio, il polline) che determinano la produzione di immunoglobuline di tipo E (IgE, o reagine). Tali anticorpi si legano alla superficie di cellule che liberano sostanze (quali l’istamina) che producono una reazione infiammatoria acuta con sintomi come asma, lacrimazione, sternuti ecc. (vedi allergia). La ipersensibilità di tipo II (o ipersensibilità citotossica anticorpo-dipendente) si verifica quando un anticorpo si [...]
  • Ipostasi
  • Passaggio del sangue e dei liquidi nelle parti più basse del corpo, dopo la morte: avviene passivamente per effetto della gravità, mancando la forza propulsiva del cuore. Le parti interessate (che dipendono dalla posizione in cui giace il cadavere) si presentano più gonfie e di colore rosso-violaceo; le macchie ipostatiche cominciano a formarsi mezz’ora dopo la morte; fino a 12 ore dopo si espandono, poi rimangono fisse. Il [...]
  • Ileopùbica, benderella
  • Porzione della fascia trasversale, che dalla spina del [...]
  • Ipogammaglobulinemìa
  • Deficienza congenita o acquisita delle gammaglobuline nel plasma. Si osserva nelle varie forme congenite di deficit anticorpale (per esempio: agammaglobulinemia legata al sesso o malattia di Bruton; ipogammaglobulinemia legata al sesso con carenza di ormone somatotropo, ipogammaglobulinemia comune variabile, carenza selettiva di immunoglobulina A), nei linfomi, nelle leucemie. La condizione è fattore predisponente allo sviluppo di infezioni di ogni genere (con particolare [...]
  • Immunoreazione
  • Reazione che coinvolge le cellule del sistema immunitario, o gli anticorpi da esse prodotti, [...]
  • Immunologìa
  • Disciplina che studia in senso stretto i fenomeni dell’immunità, più in generale i meccanismi che [...]
  • Infezioni delle vie urinarie
  • Le vie urinarie sono frequentemente sede di infezione. Ne sono colpite più spesso le donne in età fertile in relazione all’attività sessuale, che facilita l’ingresso di germi attraverso il breve tragitto dell’uretra femminile; anche i maschi oltre i 50 anni sono particolarmente esposti a causa dei problemi ostruttivi dovuti all’ipertrofia prostatica. Ma anche nei bambini di entrambi i sessi le infezioni delle vie urinarie (IVU) sono frequenti, a causa delle difese immunitarie ancora incomplete. Le IVU sono dovute prevalentemente a batteri gram-negativi (in particolare l’Escherichia coli) che provengono dal tratto intestinale per trasporto diretto di materiale fecale dall’ano, o attraverso vasi linfatici che mettono in comunicazione vie urinarie e colon. Possono essere interessati i vari distretti dell’apparato urinario: reni, ureteri, vescica (insieme alla prostata) e uretra. L’IVU più frequente è la cistite, cioè l’infezione della vescica. Generalmente senza febbre, compare improvvisamente con bruciori urinari, minzione frequente, urgenza, dolore in sede pubica. L’infezione acuta delle alte vie urinarie (pielonefrite acuta) interessa invece i reni e si presenta [...]
  • Ilo
  • Depressione presente sulla superficie di un organo pieno, corrispondente in genere al punto di entrata [...]
  • Idea
  • Rappresentazione mentale che non si riferisce a stimoli specifici ma a modelli generali; costituisce, in senso generico, qualsiasi contenuto del pensiero. Le idee possono essere semplici o, in seguito a processi di sintesi e associazione, complesse. Attraverso la coordinazione delle diverse idee (ideazione) si giunge alla strutturazione formale del pensiero. L’idea prevalente è un contenuto di pensiero legato a una notevole componente affettiva che, temporaneamente o persistentemente, domina su tutte le altre [...]
Seguici
facebook twitter google+ rss
Ricerca termini medici
Seguici su facebook
Questi termini medici li conosci?
Altri dizionari medici
do you network?