Intercrurale. Significato del termine medico 'Intercrurale' presente nel dizionario medico online gratuito.   
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Significato termine medico Intercrurale

Si dice di ciò che è compreso nello spazio fra i due anelli crurali (formazioni anatomiche delimitate superiormente dal legamento inguinale, inferiormente dal pube, medialmente dal legamento lacunare e lateralmente dalla benderella ileo-pettinea).legamento lacunare e lateralmente dalla benderella ileo-pettinea).

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  • Idrosalpinge
  • Raccolta di essudato sieroso nel lume della salpinge, dovuta, in [...]
  • Istològico, esame
  • Esame microscopico delle caratteristiche morfologiche di un frammento di tessuto e delle cellule che lo compongono, al fine di confermare la natura del processo patologico (per esempio, la natura benigna o maligna di un tumore) ed eventualmente la sua estensione. L’esame viene effettuato sui tessuti asportati durante l’intervento chirurgico, su campioni prelevati post mortem o su frammenti di tessuto vitale ottenuti mediante biopsia. Normalmente, i frammenti di tessuto vengono dapprima “fissati” (per evitare la decomposizione) in apposite soluzioni (per esempio, formalina), disidratati, inclusi in paraffina (per renderli consistenti e adatti al taglio) e tagliati in [...]
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  • Termine con cui vengono designati alimenti o diete con un contenuto [...]
  • Ilìaco
  • Si dice di ciò che è relativo all’ileo, [...]
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  • Aumento della quantità di sangue circolante in un distretto o in un organo, determinata principalmente da vasodilatazione capillare. L’iperemìa attiva è dovuta ad aumentato afflusso di sangue arterioso; può essere provocata da fattori chimici, termici, meccanici, psichici, e rappresenta il primo momento di ogni processo infiammatorio. Gli organi interessati aumentano di volume e assumono colorito rosso intenso. [...]
  • Insulino-resistenza
  • Situazione clinica caratterizzata dalla necessità di quantità di insulina superiori alla norma, per mantenere la glicemia entro livelli normali. Generalmente l’insulino-resistenza fa parte del quadro del diabete mellito di tipo 2, o NIDDM (non insulino-dipendente), in cui si osservano nel plasma livelli di insulina normali o addirittura superiori alla norma, che però, probabilmente per alterazioni dei recettori periferici per l’insulina, non sono sufficienti a mantenere la glicemia al tasso adeguato. Tuttavia, vari fattori - riscontrabili sia nel diabete mellito di tipo 1 che di tipo 2 - possono condurre all'insulino-resistenza: a) riduzione, come abbiamo appena visto, del numero o dell'affinità dei recettori per l'insulina; b) riduzione del numero o errata distribuzione intracellulare dei trasportatori di glucosio; c) iperglicemia; d) elevate concentrazioni di glucagone e/o ormone nella crescita; e) aumento più o meno marcato dei trigliceridi plasmatici totali o della quantità di trigliceridi nelle VLDL [...]
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