Ipercinesìe. Significato del termine medico 'Ipercinesìe' presente nel dizionario medico online gratuito.   
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Significato termine medico Ipercinesìe

Movimenti involontari patologici, causati da lesioni o disfunzioni del sistema extrapiramidale. Comprendono: i movimenti coreici, atetosici, i tremori, i tics, gli spasmi di torsione, l’emiballismo e il ballismo.il ballismo.

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  • Ipolipemizzanti
  • Farmaci in grado di ridurre la concentrazione dei lipidi nel sangue. Si distinguono diverse classi di ipolipemizzanti sulla base del meccanismo d’azione. Le resine come la colestiramina agiscono legando gli acidi biliari nel lume intestinale, interrompendo la recircolazione enteroepatica del colesterolo e aumentando l’eliminazione fecale dei grassi. Non hanno controindicazioni importanti, ma non sono molto gradevoli al palato e comportano effetti collaterali fastidiosi come flatulenza, stipsi e dolori addominali. Sono poco usate. I fibrati, come il gemfibrozil, aumentano l’attività dell’enzima lipoproteinlipasi con conseguente riduzione dei trigliceridi. Da evitare in caso di patologie epatiche, favoriscono l’insorgenza di calcoli biliari. Le statine (simvastatina, pravastatina, fluvastatina, atorvastatina) [...]
  • Interòsseo
  • Si dice di formazione anatomica interposta tra due ossa: per esempio, arterie, membrane, muscoli interòssei. Gli spazi interòssei sono quelli che [...]
  • Imipramina
  • Farmaco antidepressivo triciclico; costituisce il capostipite di questo gruppo. Per la sua azione - prevalentemente psicoattivante, antifobica e disinibente - è particolarmente indicato nelle forme di depressione anergica, caratterizzata da inibizione psico-motoria, melanconia e rallentamento. Come tutti gli antidepressivi triciclici, agisce bloccando la ricaptazione ('reuptake') sia della noradrenalina che della serotonina e quindi la loro funzione di neurotrasmettitori. Agisce però anche inibendo il sistema colinergico (da ciò derivano buona parte degli effetti collaterali) e il sistema istaminergico. Cautela va usata [...]
  • Ipersessualità
  • Aumento patologico dell’attività sessuale nell’uomo e nella donna, in seguito a lesioni cerebrali; da distinguere da situazioni in cui l’aumento dell’attività sessuale ha origine psicologica o dai casi che [...]
  • Infettive, malattìe
  • Malattie che si trasmettono, solitamente da un organismo vivente all'altro, tramite diversi tipi di contagio e sono causate dall’infezione di virus o di parassiti microbici che, eliminati dall’organismo infetto, possono trasferirsi in un altro organismo. Alcune malattìe infettive sono tipiche dell’infanzia: la pertosse, il morbillo, la varicella, la scarlattina, la parotite. In alcune malattìe infettive la trasmissione avviene dagli animali all’uomo: le principali sono la peste, [...]
  • Istinto
  • Disposizione innata, propria della specie, che tende, attraverso determinati comportamenti (azioni istintive), al raggiungimento di uno scopo. Nella specie umana è influenzato da fattori [...]
  • Iterazione
  • In neuropsichiatria, ripetizione, senza senso né scopo, di movimenti o di parole. Esempi tipici sono l’affaccendamento iterativo, la ripetizione iterativa ed esplosiva di sillabe (logoclonia), la ripetizione dell'ultima parola [...]
  • Ipostenìa
  • Riduzione della forza muscolare, espressione -solitamente- di una patologia del sistema nervoso centrale (per esempio a carico delle vie piramidali, del cervelletto ecc.) o -meno frequentemente- di quello periferico (da blocco della trasmissione neuromuscolare colinergica, come nella miastenia). Si evidenzia con varie prove, le più importanti delle quali sono la prova di Mingazzini per gli arti superiori (il soggetto viene invitato a estendere gli arti superiori: in caso di deficit si osserva un graduale abbassamento dell’arto paretico) e per gli arti inferiori (il soggetto, [...]
  • Ileite segmentaria, ileite terminale
  • Sinonimi di malattia di Crohn del [...]
  • Idronefrosi
  • Dilatazione del sistema calicopielico (bacinetto e calici) renale, con interessamento renale variabile, dovuta alla presenza di un ostacolo al normale deflusso dell’urina, la quale si accumula e produce la dilatazione delle strutture a monte. L'urina che ristagna è asettica. Se l'ostruzione è prossima alla vescica, si presenta analogamente dilatato anche l'uretere corrispondente (uretero-idronefrosi). L’idronefrosi può interessare un rene o entrambi, e coinvolgerli parzialmente o in toto. L’ostacolo al deflusso dell’urina può essere di natura varia: un tumore o una massa contenuta nell’addome, che comprime le vie escretrici (cancro uterino o del retto, fibrosi retroperitoneale ecc.); un’anomalia delle vie escretrici, presente sin dalla nascita o conseguenza di un’infezione, di un trauma, di un tumore; la presenza di calcoli urinari. La progressiva distensione dei condotti di deflusso delle urine conduce alla degenerazione del tessuto renale: nelle forme avanzate il rene si trasforma in una [...]
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