Istone. Significato del termine medico 'Istone' presente nel dizionario medico online gratuito.   
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Significato termine medico Istone

Proteina semplice ricca di aminoacidi basici. Del gruppo degli istoni, che sono molto rappresentati nel nucleo delle cellule (dove sono legati al DNA), fa parte anche l’emoglobina.l’emoglobina.

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  • Innervazione
  • Distribuzione di fibre nervose in un determinato organo, muscolo o territorio dell’organismo. Si parla di innervazione dell’apparato digerente, del braccio ecc., [...]
  • Ialino
  • Termine con cui si definiscono le formazioni anatomiche trasparenti o traslucide [...]
  • Immunodeficienza
  • Indice:Classificazione delle immunodeficienzealterazione delle funzioni immunitarie dell’organismo. Affinché tali funzioni si svolgano regolarmente è necessaria l’opportuna cooperazione di diversi tipi di cellule (linfociti B e T; cellule del sistema monocitico-macrofagico; leucociti polimorfonucleati) e di sostanze presenti nel sangue (fattori del complemento; molecole prodotte dalle stesse cellule immunitarie come gli anticorpi). In un organismo normalmente funzionante tutti questi elementi agiscono in stretta collaborazione e interdipendenza. L’alterazione o il deficit di uno o più di essi determina l’incapacità dell’organismo di rispondere adeguatamente e quindi di proteggersi dall’attacco di fattori esterni nocivi (virus, batteri, funghi, sostanze tossiche ecc.): infatti, l’insufficienza o l’assenza della funzione immunologica si manifestano con una maggiore suscettibilità alle infezioni e alle malattie autoimmuni (quelle, cioè, dovute a un errore del sistema immunitario, che agisce contro componenti del proprio organismo).Classificazione delle immunodeficienzeLa condizione di immunodeficienza può essere congenita oppure acquisita. Nel primo caso, si tratta di solitamente di condizioni primarie, che si instaurano cioè senza che sia individuabile una causa scatenante. La forma più grave è costituita dalla immunodeficienza severa combinata (SCID), trasmessa geneticamente e caratterizzata dall'assenza dell'immunità sia cellulare che umorale; la morte interviene, per gravi infezioni, solitamente entro il primo anno di vita. Nel secondo, invece, l'immunodeficienza è solitamente secondaria a immaturità o [...]
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  • Periodo di tempo che intercorre tra il momento in cui un agente patogeno penetra nell’organismo e la manifestazione dei primi sintomi della malattia causata da esso. Tale periodo è costante e [...]
  • Inbreeding
  • Allevamento di animali geneticamente identici ottenuta attraverso accoppiamento tra figli della stessa nidiata. Gli animali “inbred” [...]
  • Infezioni delle vie urinarie
  • Le vie urinarie sono frequentemente sede di infezione. Ne sono colpite più spesso le donne in età fertile in relazione all’attività sessuale, che facilita l’ingresso di germi attraverso il breve tragitto dell’uretra femminile; anche i maschi oltre i 50 anni sono particolarmente esposti a causa dei problemi ostruttivi dovuti all’ipertrofia prostatica. Ma anche nei bambini di entrambi i sessi le infezioni delle vie urinarie (IVU) sono frequenti, a causa delle difese immunitarie ancora incomplete. Le IVU sono dovute prevalentemente a batteri gram-negativi (in particolare l’Escherichia coli) che provengono dal tratto intestinale per trasporto diretto di materiale fecale dall’ano, o attraverso vasi linfatici che mettono in comunicazione vie urinarie e colon. Possono essere interessati i vari distretti dell’apparato urinario: reni, ureteri, vescica (insieme alla prostata) e uretra. L’IVU più frequente è la cistite, cioè l’infezione della vescica. Generalmente senza febbre, compare improvvisamente con bruciori urinari, minzione frequente, urgenza, dolore in sede pubica. L’infezione acuta delle alte vie urinarie (pielonefrite acuta) interessa invece i reni e si presenta [...]
  • Ileoipogàstrico, nervo
  • Ramo nervoso, sensitivo e motorio, del plesso lombare; fornisce un ramo genitale, che raggiunge i genitali esterni, [...]
  • Itterizia
  • Termine con cui si indica [...]
  • Ipersessualità
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