Labiopalatoschisi. Significato del termine medico 'Labiopalatoschisi' presente nel dizionario medico online gratuito.   
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Significato termine medico Labiopalatoschisi

Malformazione congenita dovuta all’incompleta fusione del labbro e del palato. Vedi palatoschisi.

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Altri termini medici nel dizionario medico che iniziano con la 'L'

  • Labirinto
  • Cavità dell’orecchio interno costituita da una parte ossea e una membranosa. Il labirinto osseo (o capsula ossea) è costituito da formazioni scavate all’interno della rocca petrosa dell’osso temporale: il vestibolo (cavità cuboide posta medialmente alla cassa del timpano), i tre canali semicircolari, la chiocciola o coclea. Il [...]
  • Lente
  • Sistema ottico costituito da una sostanza trasparente (vetro, quarzo, plastica ecc.) sagomata in modo da provocare convergenza o divergenza dei raggi luminosi che l’attraversano. Le lenti trovano impiego nella correzione dei difetti dei mezzi diottrici dell’occhio; quelle convesse fanno convergere i raggi, e sono usate nell’ipermetropia, [...]
  • Leucoplachìa
  • (o leucoplasia), la più comune forma precancerosa primitiva delle mucose visibili, caratterizzata da un notevole ispessimento della tonaca mucosa. Si localizza elettivamente alla mucosa orale e, raramente, a quella genitale (vulva, glande): la sede più colpita è il terzo anteriore della mucosa delle guance, ma ricorrono anche lesioni a carico della lingua, del palato e del labbro inferiore. Si manifesta con chiazze di grandezza e forma variabile e di colorito bianco-grigiastro che tipicamente non è possibile grattare via. La chiazza è rilevata, di consistenza dura, e la superficie si presenta liscia o, nelle fasi avanzate, verrucosa. La comparsa di ragadi, erosioni, ulcere è un segno di prognosi sfavorevole, indicando la possibile degenerazione tumorale. Tutte le lesioni ulcerate che non guariscono entro 1-2 settimane di terapia (per esempio con clorexidina) dovrebbero essere considerate con attenzione e sottoposte a esame specialistico. È da [...]
  • Lenti a contatto
  • Protesi oculari poste a diretto contatto con la cornea, [...]
  • Lombari, arterie
  • Sette arterie della regione addominale posteriore, del sacro e del [...]
  • Lienale
  • Sinonimo di [...]
  • Lardo
  • Grasso alimentare derivato dal grasso di copertura (deposito sottocutaneo) del maiale, e precisamente dalle zone superiori della spalla, del dorso, dei fianchi. Oltre a una grande percentuale di grassi saturi, il lardo contiene piccole quantità di [...]
  • Lisi
  • Termine con cui si designa sia la dissoluzione di tessuti, di cellule, di microrganismi a opera di lisine, batteriolisine, batteriofagi, fermenti [...]
  • Laparoisterectomìa
  • Isterectomia effettuata per [...]
  • Labirintite
  • Processo infiammatorio acuto o cronico a carico del labirinto. Lasciando a parte le forme specifiche luetiche e tubercolari, l'origine di una labirintite aspecifica può essere: ematogena, se si trasmette per via ematica, come nel corso di parotite epidemica o scarlattina nei bambini e di tifo negli adulti; meningogena se, in corso di meningite, l’infezione diffonde lungo le guaine aracnoidee del nervo acustico; otogena, se è una complicazione di un’otite media purulenta; ancora, può provenire da focolai di frattura della rocca petrosa o da interventi chirurgici. Il problema principale legato alle labirintiti è la possibilità che vengano irrimediabilmente compromessi o addirittura distrutti gli elementi sensoriali specifici dell'udito e dell'equilibrio: a questa evenienza fanno infatti seguito esiti pesantemente invalidanti. Nella forma acuta si possono avere, a seconda della causa scatenante, prevalentemente fenomeni di tipo: sieroso (con ipoacusia, nistagmo, vertigini, turbe dell'equilibrio e vomito), oppure purulento (con vertigini intensissime, nausea [...]
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