Manipolazioni. Significato del termine medico 'Manipolazioni' presente nel dizionario medico online gratuito.   
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Significato termine medico Manipolazioni

Operazioni di tipo manuale sulla colonna vertebrale che hanno lo scopo di curare alterazioni statico-dinamiche di uno o più segmenti ossei, contrazioni muscolari, disturbi circolatori ecc. Le più importanti metodiche sono l’osteopatia e la chiropratica. La prima, fondata dallo statunitense A. Still nel 1876, afferma che alterazioni della struttura della colonna portano a patologie non solo dell’apparato osteo-artro-muscolare, ma anche a patologie organiche e che quindi, riallineando la colonna con opportune manipolazioni, il paziente recupera anche la funzionalità degli organi ammalati. Queste manipolazioni sono eseguite con movimenti di sblocco in cui si richiede al paziente una partecipazione attiva. La chiropratica, fondata dallo statunitense D. Palmer nel 1895, si serve di manipolazioni rapide, consistenti in spostamenti repentini di segmenti ossei per curare esclusivamente i disturbi osteomuscolari e, ricercando la simmetria della struttura ossea e muscolare, favorire la ripresa funzionale dell’apparato locomotore. Va qui ricordato che le manipolazioni devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato, perché una loro esecuzione scorretta può risultare pericolosa per la salute del paziente.Operazioni di tipo manuale sulla colonna vertebrale che hanno lo scopo di curare alterazioni statico-dinamiche di uno o più segmenti ossei, contrazioni muscolari, disturbi circolatori ecc.



Le più importanti metodiche sono l’osteopatia e la chiropratica. La prima, fondata dallo statunitense A. Still nel 1876, afferma che alterazioni della struttura della colonna portano a patologie non solo dell’apparato osteo-artro-muscolare, ma anche a patologie organiche e che quindi, riallineando la colonna con opportune manipolazioni, il paziente recupera anche la funzionalità degli organi ammalati. Queste manipolazioni sono eseguite con movimenti di sblocco in cui si richiede al paziente una partecipazione attiva. La chiropratica, fondata dallo statunitense D. Palmer nel 1895, si serve di manipolazioni rapide, consistenti in spostamenti repentini di segmenti ossei per curare esclusivamente i disturbi osteomuscolari e, ricercando la simmetria della struttura ossea e muscolare, favorire la ripresa funzionale dell’apparato locomotore. Va qui ricordato che le manipolazioni devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato, perché una loro esecuzione scorretta può risultare pericolosa per la salute del paziente.

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