Ortopedìa. Significato del termine medico 'Ortopedìa' presente nel dizionario medico online gratuito.   
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Significato termine medico Ortopedìa

Branca della medicina che studia la struttura, le funzioni e la patologia dell’apparato locomotore, e ne cura le affezioni congenite e acquisite, per evitare la comparsa o correggere la presenza di deformità.o correggere la presenza di deformità.

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Altri termini medici nel dizionario medico che iniziano con la 'O'

  • Odontoma
  • Tumore costituito prevalentemente o totalmente da tessuto dentario calcificato, interpretabile come un’aberrazione di sviluppo, piuttosto che come una vera e propria neoplasia. Esistono odontomi semplici, formati da un solo tessuto (per esempio, i dentinomi e i cementomi); odontomi misti, costituiti da vari tessuti calcificati; odontomi composti, caratterizzati dalla presenza di un agglomerato [...]
  • Omogeneizzato
  • Alimento carneo o vegetale ottenuto riducendo l’alimento originale in particelle piccolissime, accrescendone la digeribilità tramite l'enorme aumento della superficie d’attacco per gli enzimi digestivi. Il procedimento di omogeinizzazione viene realizzato con apparecchiature speciali che provvedono anche alla pastorizzazione. Gli omogeneizzati si utilizzano generalmente tra [...]
  • Obnubilazione
  • Grado lieve di appannamento della coscienza, usato [...]
  • Orbicolare
  • Si dice di muscolo anulare disposto attorno a un orifizio (muscolo orbicolare della bocca, muscolo orbicolare dell’occhio) e anche di [...]
  • Otospongiosi
  • Sinonimo di [...]
  • Olio
  • Alimento grasso di origine vegetale, liquido a temperatura ambiente, ottenuto dalla spremitura di semi o frutti e impiegato come condimento (a crudo) o per cuocere altri alimenti. Gli oli di semi per uso alimentare più diffusi sono: olio di arachidi, che contiene il 50% di acido linoleico, il che lo rende adatto alla cottura e alla frittura, senza andare incontro a fastidiose alterazioni di gusto; olio di girasole, di mais, di soia, di sesamo e di vinaccioli, tutti composti in alta percentuale da acidi grassi polinsaturi, ragione per cui sopportano moderatamente il calore e non sono adatti alle fritture, pur essendo ottimi a crudo; olio di semi vari, una miscela di oli di diversa origine, in cui non è possibile conoscere il bilanciamento tra grassi saturi e insaturi né alcun altro dato; gli oli dietetici, che sono comuni oli di semi, talvolta miscelati, ai quali sono state aggiunte vitamine liposolubili (per legge, [...]
  • Oligofrenìa
  • (o insufficienza mentale, o frenastenia), sindrome caratterizzata da un deficiente sviluppo dell’intelligenza con difficile adattamento alla realtà; si differenzia pertanto dalla demenza, in cui si verifica un deterioramento delle funzioni intellettive quando queste sono già completamente sviluppate. Le cause possono essere: genetiche, fattori che intervengono nella vita intrauterina (per esempio, malattie infettive o intossicazioni), sofferenze da parto, malattie dell’età infantile. Le cosiddette pseudoligofrenie non sono legate a cause organiche, ma sono legate a fattori di ordine psicologico-ambientale (scarsa stimolazione ambientale, carenze educative scolastiche, affettive ecc.) o a fattori che interferiscono con l’apprendimento (disturbi visivi, uditivi, malattie somatiche di lunga durata, epilessie ecc.). Si distinguono oligofrenìe gravi, medie, lievi, e [...]
  • Obbligo di cura e denuncia
  • Indice:Obbligo di curaObbligo di denunciaObbligo di curaNorma giuridica e morale che obbliga il medico a fornire le sue prestazioni (in forma di assistenza diretta o indiretta), qualora gli siano richieste** e, in caso di “pericolo imminente”, anche contro la volontà del paziente, come può verificarsi in caso di tentato suicidio. Per chiarire la questione, ricordiamo che al medico è conferita dallo Stato - in base al possesso del titolo di abilitazione all'esercizio della professione - la facoltà di curare: limite invalicabile a questa è il consenso da parte del paziente. Tale consenso deve oggi essere informato, ovvero il paziente - tra le altre cose - deve essere messo in grado di comprendere nel modo più completo possibile la natura dei trattamenti a cui si sottopone, la loro motivazione e le conseguenze che da questi possono derivare. Questa manifestazione di volontà deve essere libera e cosciente, altrimenti non è valida, ed è in ogni caso subordinata: 1) ai limiti relativi alla disponibilità del proprio corpo, stabilite dalla legge; 2) alla maggiore età del paziente; 3) all'assenza di infermità che compromettano la sua capacità di intendere e di volere. Può prescindersi dal consenso solo in stato di necessità o per disposizioni di legge (trattamenti sanitari obbligatori). Resta naturalmente valido il principio relativo all'omissione di soccorso (che peraltro vincola qualunque individuo, non solo i medici), in base al quale corre l'obbligo di assistere una persona ferita o altrimenti in pericolo, o di darne immediato avviso alle Autorità.Obbligo di denunciaIl medico può dover effettuare, nella propria attività, prestazioni di ordine medico-legale. Tra queste, oltre alle certificazioni, alle cartelle cliniche, ai referti, alle perizie, alle visite fiscali e a numerose altre prestazioni, frequenti sono le denunce obbligatorie. Sono, [...]
  • Oligofrenìa fenilpirùvica
  • Sinonimo di fenilchetonuria [...]
  • Ovarite
  • Infiammazione dell’ovaio; in genere si diffonde alla tuba [...]
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