Pachimeninge. Significato del termine medico 'Pachimeninge' presente nel dizionario medico online gratuito.   
Dizionario medico online

Significato termine medico Pachimeninge

La più esterna delle tre meningi, detta anche dura madre, caratterizzata dal fatto di avere uno spessore maggiore rispetto alle altre.

Commenti

Altri termini medici nel dizionario medico che iniziano con la 'P'

  • Panencefalite sclerosante subacuta
  • (PESS), vedi [...]
  • Pìllola
  • Preparazione farmaceutica di forma più o meno sferica, [...]
  • Polmone da shock
  • Più comunemente definito ARDS (Adult Respiratory Distress Syndrome), sindrome caratterizzata da comparsa improvvisa di dispnea, cianosi, grave ipossiemia arteriosa, edema polmonare con infiltrati alveolari. Il meccanismo base è un danno diffuso della parete alveolare, con perdita del surfattante e formazione di membrane ialine. Tra le cause: infezioni; tossine e agenti chimici; sepsi, ustioni e altri processi sistemici; [...]
  • Polmone
  • Ciascuno dei due organi per la respirazione. I polmoni occupano le parti laterali della cavità toracica; sono separati dal mediastino e inferiormente sono a contatto con il diaframma. La struttura fondamentale del polmone è costituita dalla ramificazione dell’albero bronchiale e dalla rete vascolare che l’accompagna. I bronchioli terminali o respiratori danno luogo a dilatazioni, le cui pareti sono formate da numerosissime vescicole, dette alveoli polmonari. Una fitta rete di sottilissimi capillari arteriosi riveste gli alveoli. Gli alveoli che fanno capo a un bronchiolo terminale costituiscono un lobulo; centinaia di lobuli formano un lobo; il polmone destro ha tre lobi, il sinistro due. Nei polmoni avvengono gli scambi dei [...]
  • Palatoschisi
  • Malformazione congenita del palato, che si presenta come una fenditura più o meno estesa della parte anteriore del palato duro, eventualmente accompagnata da labbro leporino. Nella forma più grave la malformazione interessa pure il margine alveolare del palato, tutta la volta palatina, il palato molle [...]
  • Poliomielite
  • O paralisi infantile, malattia infettiva e contagiosa, in genere a carattere epidemico, causata da tre tipi diversi ma immunologicamente affini di Poliovirus hominis. Il virus viene eliminato dai soggetti affetti o portatori con le feci, e poiché è molto resistente nell’ambiente contamina le acque superficiali: il contagio avviene mediante l’ingestione di acqua e di alimenti vegetali contaminati, e interessa soprattutto i bambini nelle zone in cui le campagne vaccinali non hanno ancora protetto larghe fasce di popolazione. Il virus attacca il tessuto nervoso e può determinare malattie di gravità variabile, delle quali la più grave è la poliomielite anteriore acuta, caratterizzata da paralisi flaccida degli arti. All’inizio (1-2 giorni) non si manifestano sintomi specifici, ma sono presenti febbre, disturbi a livello gastroenterico, stato di prostrazione generalizzato e dolori agli arti. Successivamente si susseguono uno stadio privo di sintomi (1-9 giorni) e uno stadio preparalitico (2-4 giorni) con un altro aumento della temperatura e sintomi uguali a quelli della meningite batterica, oppure sintomi quali debolezza muscolare, mancanza di riflessi e tremori. Solo nell’1% dei casi segue la paralisi flaccida, che può avere una forma spinale (perché colpisce gli arti inferiori, il diaframma e la muscolatura intercostale) o una forma bulbospinale (perché colpisce i muscoli della respirazione, della circolazione e i nervi [...]
  • Pettìnea, cresta
  • Superficie rugosa della branca orizzontale del pube che dà [...]
  • Purganti
  • Vedi lassativi. [...]
  • Pòlipo
  • Proliferazione circoscritta, sessile o peducolata, della mucosa. In superficie il pòlipo è ricoperto da un epitelio a differenziazione ghiandolare. In genere si sviluppa sulle mucose di naso, utero o intestino, più raramente stomaco. Può insorgere a qualsiasi età. I pòlipi nasali sono quelli più frequenti; riconoscono cause diverse (riniti allergiche, infezioni croniche) e sono responsabili di ostruzione respiratoria cronica e saltuariamente di sanguinamenti. In qualche caso possono regredire con l’applicazione di spray a base di cortisonici, ma la terapia elettiva è l’asportazione chirurgica. I pòlipi uterini compaiono in genere tra i 35 e i 40 anni in seguito a squilibri ormonali associati a stimoli infiammatori cronici. Più spesso sono localizzati al fondo [...]
  • Perifollicolite
  • Infiammazione attorno a un follicolo pilifero, di solito determinata da stafilococco aureo. Si manifesta [...]
Seguici
facebook twitter google+ rss
Ricerca termini medici
Seguici su facebook
Questi termini medici li conosci?
Altri dizionari medici
do you network?