Plessi corioidei. Significato del termine medico 'Plessi corioidei' presente nel dizionario medico online gratuito.   
Dizionario medico online

Significato termine medico Plessi corioidei

Nell’encefalo, rete venosa ricca di villi che si dirama dalla pia madre e dall’ependima (epitelio monostratificato) per invaginazione nel vetricolo cerebrale. Tramite i plessi corioidei (o tela corioidea) avviene la produzione e il riassorbimento del liquor.tela corioidea) avviene la produzione e il riassorbimento del liquor.

Commenti

Altri termini medici nel dizionario medico che iniziano con la 'P'

  • Prova da carico
  • Vedi carico, prova [...]
  • Protanopìa
  • Anomalia del senso cromatico, consistente nell’incapacità [...]
  • Puntura lombare
  • Sinonimo di [...]
  • Polso carotideo
  • Polso rilevabile palpando l’arteria [...]
  • Pressione osmòtica
  • Pressione minima che si deve applicare a una data soluzione per impedire al solvente di una soluzione meno concentrata, o al limite al solvente puro, posto al di là di una membrana semipermeabile, di diffondere nella soluzione data attraverso la membrana. Le membrane [...]
  • Pirimidine
  • Basi azotate (citosina, timina, uracile) che insieme alle purine concorrono [...]
  • Penetranza
  • In genetica, facoltà di un gene di indurre un determinato carattere, misurata dalla percentuale dei casi in cui il carattere si determina, ossia dalla frequenza con la quale [...]
  • Padiglione auricolare
  • La parte esterna [...]
  • Psicodislèttici
  • Sostanze che alterano la percezione e inducono stato onirico (talvolta delirante); sono detti anche allucinogeni, o droghe psichedeliche (“rivelatrici della psiche”). Si dividono in maggiori (LSD, mescalina, psilocibina) e minori (hashish e marijuana), in rapporto alla potenza degli effetti. Gli psicodislèttici maggiori sono in genere assunti per via orale; in fase acuta provocano alterazione delle percezioni, della coscienza e del comportamento; le allucinazioni non sono costanti. Queste sostanze possono pure indurre vere e proprie esperienze psicotiche, anche se probabilmente svolgono solo funzione di sganciamento di una psicosi latente. Danno modesta assuefazione e dipendenza psicologica; non [...]
  • Pròtesi
  • Dispositivo usato per sostituire almeno parzialmente una porzione del corpo umano che non sia più in grado di operare correttamente. Le varie pròtesi realizzabili si possono raggruppare secondo il tipo di funzione che esse compiono in ausilio o in sostituzione di organi la cui funzione è compromessa o perduta. Anzitutto, le pròtesi possono essere esterne o interne: le prime sono permanenti quando vengono impiantate sul corpo o comunque vengono utilizzate in continuità (per esempio, le pròtesi sensoriali, gli arti artificiali), oppure temporanee quando sostituiscono la funzione di un organo per un periodo di tempo più o meno breve; le pròtesi interne, generalmente permanenti, sono passive quando sostituiscono una parte di tessuto (per esempio, vene) o servono a rafforzare una struttura anatomica (per esempio, chiodi o graffe inseriti in ossa fratturate), oppure attive, quando sostituiscono o aiutano la funzionalità di un organo (per esempio, cuore artificiale). Le pròtesi più diffusamente impiegate sono quelle sensoriali, ortopediche e ortodontiche. Le pròtesi esterne temporanee sono dispositivi di diverso genere con funzioni per lo più terapeutiche o legate a particolari momenti degli atti chirurgici. Le pròtesi interne passive sono costituite da materiali [...]
Seguici
facebook twitter google+ rss
Ricerca termini medici
Seguici su facebook
Questi termini medici li conosci?
Altri dizionari medici
do you network?