Podologìa. Significato del termine medico 'Podologìa' presente nel dizionario medico online gratuito.   
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Significato termine medico Podologìa

Branca chirurgica dell’ortopedia che si occupa specificamente del piede.

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Altri termini medici nel dizionario medico che iniziano con la 'P'

  • Pregnandiolo
  • Ormone sessuale a struttura steroidea e attività simile al progesterone; è il prodotto finale del metabolismo di tale ormone e viene eliminato con le urine (pregnandioluria). La misurazione della quantità di pregnandiolo presente [...]
  • Pelvico, pavimento
  • Formazione anatomica costituita da strutture muscolofasciali, da muscoli e da legamenti disposti in modo da svolgere una triplice funzione: sostenere gli organi che sono all’interno [...]
  • Pettìnea, linea
  • Margine dell’estremo superiore della parte posteriore del femore, che corre dalla linea aspra [...]
  • Periostosi
  • Processo produttivo, detto anche iperostosi corticale o periostale, caratterizzato dalla formazione di [...]
  • Patereccio
  • Processo infiammatorio acuto dell’ultima falange delle dita con possibile interessamento dei tessuti molli e ossei. Gli agenti patogeni sono i comuni piogeni (stafilococchi e streptococchi); ma anche altri germi possono esserne causa. Segue a piccole ferite, escoriazioni, punture di ago o di piccole schegge. Per quanto riguarda la sede, il patereccio può essere: superficiale (sottoepidermico o cutaneo) con la formazione di una bolla purulenta sotto o attorno all’unghia (giradito); sottocutaneo; profondo, con interessamento delle formazioni ossee, tendinee e articolari. Il patereccio può rimanere circoscritto, ma non è rara l’evenienza [...]
  • Pielonefrite
  • Infiammazione che coinvolge il rene e la pelvi renale. I microrganismi responsabili sono di solito i coliformi, Pseudomonas e Proteus. Questi raggiungono il rene attraverso il circolo sanguigno, provenendo dall’intestino, oppure da un focolaio di infezione localizzato nelle basse vie urogenitali. Esistono alcune condizioni che predispongono all’insorgenza della pielonefrite: il ristagno d’urina, la presenza di calcoli, la gravidanza (poiché l’utero gravido può comprimere le vie escretrici), il diabete, le malattie debilitanti. Si distinguono una forma acuta e una cronica. La pielonefrite acuta si manifesta con febbre, dolore di tipo gravativo alla bassa schiena, disturbi nell’eliminazione delle urine (dolore, bruciore, eccessiva frequenza dello stimolo), a volte disturbi gastrointestinali. L’urina è torbida e maleodorante. Nella pielonefrite cronica i sintomi sono meno evidenti, con possibili periodi di relativo benessere interrotti da periodi di riacutizzazione. [...]
  • Parodontopatìe
  • (o paradenziopatie, o periodontopatie), affezioni morbose a carattere progressivo, a carico dei tessuti del parodonto. L’origine si può ascrivere a fattori locali (placca batterica, tartaro, infezioni, traumi) e generali (disendocrinie, [...]
  • Pappa reale
  • Nutrimento fondamentale per le larve della regina delle api e per la regina adulta. La pappa reale si presenta come una pasta semifluida gelatinosa, bianco-paglierina, di difficile conservazione. Contiene molti aminoacidi, proteine, vitamine, grassi e carboidrati. È una [...]
  • Pedidia, arteria
  • Arteria che deriva dall’arteria tibiale anteriore e provvede all’irrorazione del piede. La palpazione dell'arteria pedidia permette di apprezzarne la [...]
  • Poliomielite
  • O paralisi infantile, malattia infettiva e contagiosa, in genere a carattere epidemico, causata da tre tipi diversi ma immunologicamente affini di Poliovirus hominis. Il virus viene eliminato dai soggetti affetti o portatori con le feci, e poiché è molto resistente nell’ambiente contamina le acque superficiali: il contagio avviene mediante l’ingestione di acqua e di alimenti vegetali contaminati, e interessa soprattutto i bambini nelle zone in cui le campagne vaccinali non hanno ancora protetto larghe fasce di popolazione. Il virus attacca il tessuto nervoso e può determinare malattie di gravità variabile, delle quali la più grave è la poliomielite anteriore acuta, caratterizzata da paralisi flaccida degli arti. All’inizio (1-2 giorni) non si manifestano sintomi specifici, ma sono presenti febbre, disturbi a livello gastroenterico, stato di prostrazione generalizzato e dolori agli arti. Successivamente si susseguono uno stadio privo di sintomi (1-9 giorni) e uno stadio preparalitico (2-4 giorni) con un altro aumento della temperatura e sintomi uguali a quelli della meningite batterica, oppure sintomi quali debolezza muscolare, mancanza di riflessi e tremori. Solo nell’1% dei casi segue la paralisi flaccida, che può avere una forma spinale (perché colpisce gli arti inferiori, il diaframma e la muscolatura intercostale) o una forma bulbospinale (perché colpisce i muscoli della respirazione, della circolazione e i nervi [...]
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