Reumatica, malattia. Significato del termine medico 'Reumatica, malattia' presente nel dizionario medico online gratuito.   
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Significato termine medico Reumatica, malattia

(o febbre reumatica, o reumatismo articolare acuto), malattia infiammatoria generalizzata, che interessa il cuore, i vasi arteriosi, le articolazioni, il sottocute e il sistema nervoso centrale. Rappresenta una rara complicazione tardiva (10-12 giorni dopo) di un’infezione acuta delle alte vie respiratorie (faringe), provocata dallo streptococco beta-emolitico di gruppo A. Generalmente sono presenti febbre e artrite; quest’ultima coinvolge più articolazioni e inoltre è migrante, cioè non riguarda solo alcune articolazioni, ma si sposta ad altre. La localizzazione più pericolosa della malattia reumatica è quella cardiaca (cardite): può risultare fatale nella fase acuta e può portare, con la cronicizzazione, ad alterazioni molto gravi delle valvole cardiache (stenosi). L’interessamento della cute si manifesta con noduli sottocutanei e con macchie rossastre, che scompaiono dopo poche ore o pochi minuti per ricomparire in altra sede. L’interessamento del sistema nervoso si manifesta con la corea di Sydenham o corea minor (il cosiddetto ballo di San Vito), caratterizzata da movimenti involontari e incessanti degli arti e del volto. Per fare diagnosi di malattia reumatica occorrono due dei criteri maggiori (poliartrite migrante, cardite, corea, eritema marginato, noduli sottocutanei) o un criterio maggiore e due dei minori (artralgie, febbre, aumento della VES e della proteina c-reattiva). La malattia articolare tende a regredire spontaneamente, oppure con la somministrazione di acido acetilsalicilico. È importante comunque la terapia (basata sul riposo assoluto e sulla somministrazione di penicillina, in forti dosi iniziali e in dosi di mantenimento somministrate per anni, oppure di eritromicina in caso di allergia) per prevenire le complicazioni cardiache. Nella cardite severa i farmaci di prima scelta sono i cortisonici.(o febbre reumatica, o reumatismo articolare acuto), malattia infiammatoria generalizzata, che interessa il cuore, i vasi arteriosi, le articolazioni, il sottocute e il sistema nervoso centrale.



Rappresenta una rara complicazione tardiva (10-12 giorni dopo) di un’infezione acuta delle alte vie respiratorie (faringe), provocata dallo streptococco beta-emolitico di gruppo A. Generalmente sono presenti febbre e artrite; quest’ultima coinvolge più articolazioni e inoltre è migrante, cioè non riguarda solo alcune articolazioni, ma si sposta ad altre. La localizzazione più pericolosa della malattia reumatica è quella cardiaca (cardite): può risultare fatale nella fase acuta e può portare, con la cronicizzazione, ad alterazioni molto gravi delle valvole cardiache (stenosi). L’interessamento della cute si manifesta con noduli sottocutanei e con macchie rossastre, che scompaiono dopo poche ore o pochi minuti per ricomparire in altra sede. L’interessamento del sistema nervoso si manifesta con la corea di Sydenham o corea minor (il cosiddetto ballo di San Vito), caratterizzata da movimenti involontari e incessanti degli arti e del volto. Per fare diagnosi di malattia reumatica occorrono due dei criteri maggiori (poliartrite migrante, cardite, corea, eritema marginato, noduli sottocutanei) o un criterio maggiore e due dei minori (artralgie, febbre, aumento della VES e della proteina c-reattiva). La malattia articolare tende a regredire spontaneamente, oppure con la somministrazione di acido acetilsalicilico. È importante comunque la terapia (basata sul riposo assoluto e sulla somministrazione di penicillina, in forti dosi iniziali e in dosi di mantenimento somministrate per anni, oppure di eritromicina in caso di allergia) per prevenire le complicazioni cardiache. Nella cardite severa i farmaci di prima scelta sono i cortisonici.

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