Roentgenterapìa. Significato del termine medico 'Roentgenterapìa' presente nel dizionario medico online gratuito.   
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Significato termine medico Roentgenterapìa

Vedi radioterapia.

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  • Radiazioni, danni da
  • Indice:Meccanismo d’azione delle radiazioni ionizzantiEffetti somatici ed effetti geneticieffetti nocivi sui tessuti viventi causati da radiazioni ionizzanti. In particolare, i nuclei delle cellule somatiche e di quelle gonadiche quando vengono attraversati da radiazioni ionizzanti subiscono gravi alterazioni. Le cellule somatiche danneggiate possono anche morire, altrimenti possono sopravvivere alterate senza trasmettere l’alterazione alla discendenza dell’individuo colpito; invece le cellule gonadiche, se sopravvivono alterate, possono trasmettere l’alterazione allo zigote e quindi alla generazione successiva a quella del soggetto colpito.Meccanismo d’azione delle radiazioni ionizzanti. La catena di eventi che porta al danno cellulare ha inizio con l’impatto delle radiazioni ionizzanti in un tessuto; queste infatti portano con sé una scia di atomi e molecole ionizzate o eccitate e cedono man mano parte della propria energia. La cessione di energia per unità di percorso lungo il passaggio è detta trasferimento lineare di energia (LET, dall’inglese Linear Energy Transfer). All’aumentare del LET aumenta l’effetto letale delle radiazioni. L’acqua, come maggior costituente della cellula, gioca un ruolo di primo piano in questi eventi. La ionizzazione di una molecola di acqua produce radicali liberi (H+ e OH-) che hanno breve vita e sono molto reattivi. A seconda del LET della radiazione possono verificarsi due diverse reazioni: i radicali H+ e OH- si ricombinano a formare acqua (LET basso), oppure si ricombinano a formare idrogeno molecolare, molto reattivo, e perossido di idrogeno, cioè acqua ossigenata, prodotto molto ossidante.Effetti somatici ed effetti genetici.Il danno cellulare [...]
  • Reversìbile
  • In patologia, si dice di malattia che può regredire fino [...]
  • Revulsivi
  • Farmaci che applicati sulla cute o sulle mucose per azione strettamente locale provocano uno stato irritativo, infiammatorio nella zona di applicazione, con intensità e durata diverse a seconda della natura e della concentrazione del farmaco, del tempo di applicazione e della sensibilità della cute. Sono in genere sostanze (capsaicina, salicilato [...]
  • Reserpina
  • Farmaco antiadrenergico, a prevalente azione periferica, impiegato nella terapia dell’ipertensione. Esercita anche un effetto sedativo del sistema nervoso centrale, per cui deve essere usato con cautela da chi è predisposto a depressione per il pericolo di crisi [...]
  • Rivaccinazione
  • Ripetizione di una vaccinazione. Il termine è generico e può indicare il richiamo, oppure la [...]
  • Ranitidina
  • Farmaco antistaminico anti-H2 impiegato nella terapia dell’ulcera gastrica e duodenale. Un'unica somministrazione, alla sera, ha la stessa efficacia di più somministrazioni di pari dosaggio. Per il mantenimento si impiegano dosaggi pari alla metà della fase acuta. È simile alla cimetidina, ma è meglio tollerata da chi ha problemi al [...]
  • Radiosensìbile
  • Si dice di tessuto dell’organismo che possa essere sottoposto proficuamente all’azione ionizzante di radiazioni. La condizione di radiosensibilità è influenzata da molti fattori: [...]
  • Resistenza antibiòtica
  • Fenomeno biologico per cui particolari specie di germi patogeni sviluppano la capacità di resistere all’azione battericida o batteriostatica degli antibiotici. La resistenza antibiòtica è legata alla selezione adattativa dei microrganismi, operata dalla stessa somministrazione di antibiotici, soprattutto se attuata in maniera incongrua. Nel caso, infatti, di prescrizioni inopportune, di dosaggi inadeguati o di uso indiscriminato di farmaci antibiotici, si favorisce inevitabilmente la selezione di ceppi resistenti, che trovano terreno libero per il loro sviluppo e possono quindi moltiplicarsi liberamente. La diffusione di questi ceppi comporta la progressiva perdita di efficacia degli antibiotici usati clinicamente: è noto, per esempio, che la penicillina, efficace al tempo [...]
  • Rima glottidea
  • Sinonimo di [...]
  • Radice
  • Termine generico per indicare la parte iniziale di qualche formazione anatomica affondata nei [...]
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