Stercoràceo. Significato del termine medico 'Stercoràceo' presente nel dizionario medico online gratuito.   
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Significato termine medico Stercoràceo

Si dice di ciò che è relativo al materiale fecale; sono fistole stercoràcee quelle che aprono un varco alle feci.

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  • Siderosi
  • Accumulo patologico di ferro in apparati od organi, che condiziona le alterazioni funzionali su base degenerativa. Le sedi più frequentemente interessate sono i polmoni, il fegato, i monociti-macrofagi, l’apparato urinario. Il deposito nel parenchima polmonare di polveri di materiali ferrosi si riscontra con particolare frequenza nelle persone più esposte professionalmente a tali sostanze (minatori, operai delle fonderie); le conseguenze possono andare da quadri iniziali di bronchite cronica a quadri più tardivi di enfisema polmonare. Nelle malattie [...]
  • Stress
  • Indice:La reazione di stresstermine adottato inizialmente per indicare una modalità di risposta dell’organismo caratterizzata da un aumento della secrezione di ormoni corticosurrenalie di adrenalina (perciò detti anche ormoni dello stress) per stimoli di tipo sia fisico, sia psichico. Sotto questo aspetto lo stress costituisce una fisiologica modalità di adattamento dell’organismo ribattezzata “eustress”. In seguito è stato riconosciuto come lo stress da reazione di adattamento può trasformarsi in causa di malattia, divenendo una modalità permanente di funzionamento dell’organismo al di là dell’interazione stimolo-risposta-eliminazione dello stimolo alla base dell’eustress. La reazione emotiva ai gravi eventi della vita (lutti, perdita del posto di lavoro, conflittualità all’interno del gruppo familiare o sociale) e i conflitti psichici hanno una importanza primaria nella induzione della reazione di stress: l’effetto finale resta la stimolazione delle ghiandole surrenali, tuttavia intervengono in fasi precedenti anche importanti modificazioni neuroendocrine e psichiche. La reazione di stress, al di là della reazione elementare al freddo o al dolore, non si attiva né automaticamente né sempre con la stessa intensità, ma solo quando alcuni stimoli esterni o interni (fantasie, ricordi, desideri) vengono riconosciuti come pericolosi per il mantenimento dell’equilibrio psicofisico.La reazione di stressLa reazione di stress si esprime con due modalità differenti, ma quasi sempre compresenti, finalizzate all’eliminazione [...]
  • Sclerodermìa
  • Malattia degenerativa della pelle; può manifestarsi in forma generalizzata e in forma localizzata. La causa è sconosciuta, ma si ritiene provocata da un meccanismo immunologico di autoaggressione (cioè il sistema immunologico del soggetto aggredisce i componenti del suo stesso organismo). Nella forma generalizzata, che è la più frequente, spesso è preceduta, anche per anni, da disturbi simili a quelli della malattia di Raynaud. Inizia quasi sempre alle mani, ai piedi e al volto. La pelle appare dapprima gonfia; progressivamente si indurisce, diventa secca e ruvida, perde elasticità e assume un colorito cereo. Le dita delle mani si affusolano gradatamente, con perdita delle unghie e formazione di ulcere. L’interessamento della pelle del volto lo rende inespressivo, con naso affilato, labbra assottigliate e retratte (spesso con scoprimento [...]
  • Sottomucosa
  • Tessuto connettivo che è presente in tutto l’apparato gastrointestinale, nella trachea, nei bronchi e nella faringe. Partendo dall’esterno, è la seconda tonaca, dopo quella [...]
  • Somatomedina
  • Potente fattore di crescita, è il principale mediatore dell’azione trofica dell’ormone somatotropo (GH), prodotto principalmente [...]
  • Spinali, nervi
  • Nervi che nascono dal midollo spinale con radici dorsali e ventrali; le prime sono sensorie e ospitano nel loro decorso un ganglio; le radici ventrali sono motrici e sprovviste di gangli, si uniscono a formare i nervi spinali misti. Il nervo misto si divide poi in un ramo dorsale e in uno ventrale; quest’ultimo possiede 4 tipi di fibre: somatomotrici e visceromotrici, somatosensitive e viscerosensitive. Il ramo dorsale non ha fibre visceromotrici. Dal ramo ventrale parte poi una diramazione, o ramo comunicante, che termina in un ganglio simpatico, per cui il sistema nervoso simpatico è controllato dal sistema nervoso centrale. Le 31 paia di nervi spinali si suddividono in: 8 cervicali, 12 toracici, 5 [...]
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