Sulindac. Significato del termine medico 'Sulindac' presente nel dizionario medico online gratuito.   
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Significato termine medico Sulindac

Farmaco appartenente al gruppo dei FANS, simile all’indometacina, meglio tollerato di questa, ma meno efficace. È prevalentemente analgesico e meno lesivo a livello gastrico. Può determinare disturbi gastrointestinali, cefalea, vertigini, disturbi epatici, anemia. Deve essere assunto a stomaco pieno.disturbi gastrointestinali, cefalea, vertigini, disturbi epatici, anemia. Deve essere assunto a stomaco pieno.

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  • Steròidi
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  • Scopolamina
  • Farmaco alcaloide simile all’atropina. Ha azione anticolinergica, blocca gli effetti della stimolazione delle fibre nervose parasimpatiche. Ha una spiccata azione a livello oculare (come midriatico) e sulle secrezioni. Può determinare sonnolenza, diminuzione dell’attenzione, depressione. È impiegata in terapia sotto [...]
  • Stress
  • Indice:La reazione di stresstermine adottato inizialmente per indicare una modalità di risposta dell’organismo caratterizzata da un aumento della secrezione di ormoni corticosurrenalie di adrenalina (perciò detti anche ormoni dello stress) per stimoli di tipo sia fisico, sia psichico. Sotto questo aspetto lo stress costituisce una fisiologica modalità di adattamento dell’organismo ribattezzata “eustress”. In seguito è stato riconosciuto come lo stress da reazione di adattamento può trasformarsi in causa di malattia, divenendo una modalità permanente di funzionamento dell’organismo al di là dell’interazione stimolo-risposta-eliminazione dello stimolo alla base dell’eustress. La reazione emotiva ai gravi eventi della vita (lutti, perdita del posto di lavoro, conflittualità all’interno del gruppo familiare o sociale) e i conflitti psichici hanno una importanza primaria nella induzione della reazione di stress: l’effetto finale resta la stimolazione delle ghiandole surrenali, tuttavia intervengono in fasi precedenti anche importanti modificazioni neuroendocrine e psichiche. La reazione di stress, al di là della reazione elementare al freddo o al dolore, non si attiva né automaticamente né sempre con la stessa intensità, ma solo quando alcuni stimoli esterni o interni (fantasie, ricordi, desideri) vengono riconosciuti come pericolosi per il mantenimento dell’equilibrio psicofisico.La reazione di stressLa reazione di stress si esprime con due modalità differenti, ma quasi sempre compresenti, finalizzate all’eliminazione [...]
  • Sfintere
  • Muscolo di forma anulare posto attorno a un orifizio, interno o esterno, o a un condotto; [...]
  • Sviluppo intrauterino
  • Indice:Lo sviluppo dell’embrioneLo sviluppo del fetoprocesso di formazione e accrescimento dell’embrione e del fetoLo sviluppo dell’embrioneDopo che è avvenuta la fecondazione, si ha la prima divisione cellulare dello zigote e il rapido passaggio dalla fase di blastula a quello di morula, ambedue formazioni cistiche in cui vanno disponendosi le cellule in modo da dare luogo alla massa cellulare dell’embrione vero e proprio, agli annessi ecc. Verso la fine della prima settimana la blastocisti si è annidata nello spessore della mucosa uterina. Mentre l’annidamento si completa, la blastocisti si modifica dando luogo alla formazione di una struttura a disco detta disco embrionale bilaminare, perché costituita da due foglietti cellulari. Nello stesso periodo si sviluppano sacco vitellino, cavità amniotica e corion. Nella seconda settimana dunque si differenziano le prime strutture dell’embrione, si stabilisce una primitiva circolazione utero-placentare e si è definitivamente completato l’annidamento. Nel corso della terza settimana lo sviluppo intrauterino subisce una notevole accelerazione. Il disco bilaminare dà origine a tre foglietti embrionari, che costituiscono l’embrione trilaminare. Queste trasformazioni precedono la differenziazione e la migrazione delle cellule embrionali. Si costituiscono due ispessimenti, uno craniale e l’altro caudale, a partire dai quali si organizza una struttura in rapido mutamento. Tale struttura dopo la terza settimana si ripiega longitudinalmente e trasversalmente, cosicché l’embrione da trilaminare assume la forma cilindrica, lievemente ripiegata a C. Questo è il periodo embrionale propriamente detto, durante il quale embrione e annessi si distinguono maggiormente: tra embrione e sacco vitellino prende forma l’intestino primitivo e con la partecipazione dell’amnio si abbozza [...]
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