(o ulcera di Ducrey), malattia altamente infettiva causata da Haemophilus ducreyi, un batterio gram-negativo. Il contagio č per via diretta, tramite rapporto sessuale. Dopo lincubazione, che puō variare dai 2 ai 14 giorni, si formano nella regione genitale e in quella anale delle lesioni vescico-pustolose che rompendosi danno origine a ulcerazioni dai bordi tumefatti, mentre il fondo č anfrattoso e molle, da cui il nome. La linfoadenite e la linfangite sono possibili complicazioni, determinate dalla diffusione del batterio per via linfatica. Causano un dolore sordo, che diviene forte alla palpazione. Si curano con sulfamidici e antibiotici. Per il medico č obbligatoria la denuncia.