Vaginismo. Significato del termine medico 'Vaginismo' presente nel dizionario medico online gratuito.   
Dizionario medico online

Significato termine medico Vaginismo

Contrazione involontaria dei muscoli costrittori della vagina, che invece di rilassarsi, nella fase di eccitazione sessuale, si contraggono rendendo così dolorosa o impossibile la penetrazione. Il fenomeno ha un’origine psicogena, cioè non esistono alterazioni anatomiche o funzionali che giustifichino lo spasmo dei muscoli interessati; quando sussistono tali alterazioni (intensi processi infiammatori, malformazioni vaginali ecc.) si parla di pseudovaginismo e per risolverlo si interviene sulle cause sottostanti. Il vaginismo può sussistere anche in presenza di un intenso desiderio sessuale e non esclude la possibilità dell’orgasmo. L’origine del blocco di fronte alla penetrazione, data la sua natura involontaria, è da ricercarsi in un ambito di motivazioni inconsapevoli. A volte il motivo ha radici profonde (conflitti infantili irrisolti con le figure parentali; un’educazione di tipo rigido che ha indotto un’inibizione ai rapporti sessuali; eventi traumatici legati a esperienze sessuali). Inoltre può mantenersi con un meccanismo circolare di ansia, come quello descritto per l’uomo nell’ansia di prestazione, per cui la paura che l’episodio si ripeta impedisce alla donna di rilassarsi e godere del rapporto.Contrazione involontaria dei muscoli costrittori della vagina, che invece di rilassarsi, nella fase di eccitazione sessuale, si contraggono rendendo così dolorosa o impossibile la penetrazione. Il



fenomeno ha un’origine psicogena, cioè non esistono alterazioni anatomiche o funzionali che giustifichino lo spasmo dei muscoli interessati; quando sussistono tali alterazioni (intensi processi infiammatori, malformazioni vaginali ecc.) si parla di pseudovaginismo e per risolverlo si interviene sulle cause sottostanti. Il vaginismo può sussistere anche in presenza di un intenso desiderio sessuale e non esclude la possibilità dell’orgasmo. L’origine del blocco di fronte alla penetrazione, data la sua natura involontaria, è da ricercarsi in un ambito di motivazioni inconsapevoli. A volte il motivo ha radici profonde (conflitti infantili irrisolti con le figure parentali; un’educazione di tipo rigido che ha indotto un’inibizione ai rapporti sessuali; eventi traumatici legati a esperienze sessuali). Inoltre può mantenersi con un meccanismo circolare di ansia, come quello descritto per l’uomo nell’ansia di prestazione, per cui la paura che l’episodio si ripeta impedisce alla donna di rilassarsi e godere del rapporto.

Commenti

Altri termini medici nel dizionario medico che iniziano con la 'V'

  • Vasto intermedio
  • Vedi femorale, [...]
  • Virosi
  • Termine generico indicante un’infezione [...]
  • Vòmica
  • Espettorazione improvvisa a bocca piena di essudato purulento abbondante. Si riscontra in [...]
  • Valgo
  • Termine riferito a un arto o a un suo segmento, quando questo forma con l’osso adiacente un [...]
  • Villocentesi
  • Procedura che permette il prelievo di un campione di tessuto coriale per indagini di tipo [...]
  • Varicocele
  • Dilatazione patologica del plesso pampiniforme della vena spermatica. Si manifesta con aumento del volume del testicolo e della metà dello scroto (spesso a sinistra), e meno frequentemente dell’intero scroto. Quasi sempre benigno, raramente può essere [...]
  • Vasculiti
  • Processi infiammatori dei vasi sanguigni. Ne esistono diverse forme: in alcune sono interessati quasi esclusivamente i vasi, altre sono associate a malattie sistemiche. La causa è spesso sconosciuta, anche se attualmente si ritiene che la quasi totalità delle forme sia dovuta a un meccanismo di tipo autoimmune (vedi autoimmunopatie). Sembra avere un ruolo fondamentale la deposizione nella parete dei vasi di immunocomplessi (complessi antigene-anticorpo), capaci di attirare la cascata del complemento, [...]
  • Varici esofagee
  • Dilatazioni patologiche delle vene del terzo inferiore dell’esofago. Le varici esofagee si formano durante malattie del fegato (di rado della milza) croniche (per esempio, cirrosi epatica) per l’aumento della pressione venosa nel circolo portale; questa condizione causa un rigonfiamento della rete venosa del cardias e dell’esofago: vera e propria via di fuga, che permette al sangue di raggiungere la vena cava superiore evitando il fegato. Le varici esofagee non danno sintomi, ma possono rompersi dando origine a gravi sanguinamenti, con ematemesi, melena e shock ipovolemico. La [...]
  • Vulva
  • Apertura esterna degli organi genitali femminili. È costituita da una cavità (il vestibolo della vagina) delimitata ai lati da due grosse pieghe cutanee (grandi labbra) che combaciano delineando la rima vulvare e, al disopra, dal monte [...]
  • Vaccinoprofilassi
  • Profilassi consistente nella [...]
Seguici
facebook twitter google+ rss
Ricerca termini medici
Seguici su facebook
Questi termini medici li conosci?
Altri dizionari medici
do you network?