Valgo. Significato del termine medico 'Valgo' presente nel dizionario medico online gratuito.   
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Significato termine medico Valgo

Termine riferito a un arto o a un suo segmento, quando questo forma con l’osso adiacente un angolo aperto verso la linea mediana del corpo, maggiore del normale: appare, cioè, deviato all’infuori.del normale: appare, cioè, deviato all’infuori.

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  • Viziatura pèlvica
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  • Villi coriali
  • Prolungamenti molto vascolarizzati dello strato ectodermico del corion, che affondano più o meno profondamente nella mucosa uterina. Il prelievo di frammenti di villi coriali è una particolare tecnica che permette di esaminare il corredo cromosomico delle cellule presenti nella struttura del villo coriale dell’embrione. Infatti, i villi coriali e tutte le strutture placentari sono di origine embrionale: di conseguenza la dotazione cromosomica dei singoli elementi cellulari riflette esattamente il corredo cromosomico, o cariotipo, dell’embrione. Questa metodica permette di riconoscere in una fase ancora estremamente precoce della gestazione la presenza di anomalie cromosomiche che possono causare gravi malformazioni fetali, come per esempio, la sindrome di Down (o mongolismo, o trisomia 21). Un particolare aspetto del prelievo dei [...]
  • Ventrìcoli cerebrali
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  • Varici esofagee
  • Dilatazioni patologiche delle vene del terzo inferiore dell’esofago. Le varici esofagee si formano durante malattie del fegato (di rado della milza) croniche (per esempio, cirrosi epatica) per l’aumento della pressione venosa nel circolo portale; questa condizione causa un rigonfiamento della rete venosa del cardias e dell’esofago: vera e propria via di fuga, che permette al sangue di raggiungere la vena cava superiore evitando il fegato. Le varici esofagee non danno sintomi, ma possono rompersi dando origine a gravi sanguinamenti, con ematemesi, melena e shock ipovolemico. La [...]
  • Visus
  • Sinonimo di acuità [...]
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  • Verme
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  • Malattia emorragica ereditaria, dovuta a un difetto quantitativo o qualitativo della molecola del fattore di von Willebrand. Per molti anni la distinzione fra fattore di von Willebrand e fattore VIII della coagulazione non è risultata possibile, tanto che la malattìa di von Willebrand e l’emofilia vera e propria erano spesso confuse o assimilate in un’unica patologia. Ora si sa che si tratta di due proteine diverse che circolano associate. Il fattore di von Willebrand è presente nel plasma sotto forma di un complesso [...]
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