Termini medici nel dizionario medico online gratuito che iniziano con la lettera 'O'.   
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Termini medici nel dizionario medico che iniziano con la 'O'

  • Obbligo di cura e denuncia
  • Indice:Obbligo di curaObbligo di denunciaObbligo di curaNorma giuridica e morale che obbliga il medico a fornire le sue prestazioni (in forma di assistenza diretta o indiretta), qualora gli siano richieste** e, in caso di “pericolo imminente”, anche contro la volontà del paziente, come può verificarsi in caso di tentato suicidio. Per chiarire la questione, ricordiamo che al medico è conferita dallo Stato - in base al possesso del titolo di abilitazione all'esercizio della professione - la facoltà di curare: limite invalicabile a questa è il consenso da parte del paziente. Tale consenso deve oggi essere informato, ovvero il paziente - tra le altre cose - deve essere messo in grado di comprendere nel modo più completo possibile la natura dei trattamenti a cui si sottopone, la loro motivazione e le conseguenze che da questi possono derivare. Questa manifestazione di volontà deve essere libera e cosciente, altrimenti non è valida, ed è in ogni caso subordinata: 1) ai limiti relativi alla disponibilità del proprio corpo, stabilite dalla legge; 2) alla maggiore età del paziente; 3) all'assenza di infermità che compromettano la sua capacità di intendere e di volere. Può prescindersi dal consenso solo in stato di necessità o per disposizioni di legge (trattamenti sanitari obbligatori). Resta naturalmente valido il principio relativo all'omissione di soccorso (che peraltro vincola qualunque individuo, non solo i medici), in base al quale corre l'obbligo di assistere una persona ferita o altrimenti in pericolo, o di darne immediato avviso alle Autorità.Obbligo di denunciaIl medico può dover effettuare, nella propria attività, prestazioni di ordine medico-legale. Tra queste, oltre alle certificazioni, alle cartelle cliniche, ai referti, alle perizie, alle visite fiscali e a numerose altre prestazioni, frequenti sono le denunce obbligatorie. Sono, [...]
  • Obesità
  • Condizione dismetabolica caratterizzata da un aumento eccessivo del peso corporeo. L'obesità può essere determinata in base a criteri differenti; i più comuni sono: le cosiddette tabelle del peso ideale (secondo le quali l'eccedenza di peso corporeo superiore al 20% è definita sovrappeso e quella superiore al 30% è definita obesità) stabilito in rapporto a sesso, età e altezza; il calcolo dell'indice di massa corporea (BMI, body mass index), un particolare rapporto tra peso e altezza del soggetto. Da un punto di vista eziologico, si distinguono un’obesità essenziale e una secondaria, conseguente ad altri stati morbosi. L’obesità essenziale è la più frequente: si distingue in obesità grave, a insorgenza precoce, e in obesità dell’adulto, ed è determinata sostanzialmente da uno squilibrio tra introduzione calorica alimentare in eccesso e diminuito consumo di energie. La terapia di questo tipo di obesità è dietetica, e solo in rari casi è utile l’associazione di farmaci anoressizzanti (anfetaminici: fendimetrazina, dietilproprione, fenfluramina, dexfenfluramina), sempre e comunque sotto stretta sorveglianza medica. I cardini della terapia prevedono altresì una adeguata attività fisica (di bassa intensità ma prolungata), il rinforzo costante delle motivazioni psicologiche e una vera e propria rieducazione alimentare. Per quanto riguarda la terapia farmacologica (che [...]
  • Obnubilazione
  • Grado lieve di appannamento della coscienza, usato [...]
  • Occhiali
  • Protesi oculistica costituita da due lenti, generalmente di vetro, ma anche di plastica, fissate su una montatura che le tiene ferme davanti agli occhi. Gli occhiali possono avere funzioni diverse: protezione degli occhi da polveri o altri agenti irritanti (occhiali protettivi); filtraggio della luce solare (occhiali da sole); correzione della vista (occhiali da vista). Gli occhiali protettivi comprendono, oltre agli occhiali antipolvere, anche gli occhiali subacquei (entrambi i tipi con vetri incolori su montatura a tenuta, rispettivamente, di polvere e di acqua) e gli occhiali per saldatori (con vetri molto scuri per smorzare la [...]
  • Occhio
  • Indice:Struttura anatomicaGli annessi oculariciascuno degli organi deputati alla funzione visiva. L’occhio è un globo di consistenza dura ed elastica, tenuto in sede, oltre che dai muscoli, da fasce, nervi e vasi che penetrano in esso.Struttura anatomicaNella parte anteriore l’occhio presenta esternamente la cornea, trasparente, nel cui centro sono visibili l’iride, variamente colorata da individuo a individuo, e la pupilla, che si dilata o si restringe a seconda della minore o maggiore intensità degli stimoli luminosi. La parte posteriore è formata dalla sclera (o sclerotica), di colore biancastro, da cui emerge il nervo ottico. L’occhio è avvolto da tre tuniche con strutture e funzioni assai diverse. La più esterna, detta fibrosa, è costituita dalla sclera e dalla cornea; quella media è detta vascolare ed è fortemente pigmentata per impedire la riflessione e la rifrazione dei raggi luminosi. Quest’ultima è divisa in più porzioni: una posteriore (coroide), sottilissima e aderente alla sclera, principalmente vascolare; una intermedia (corpo ciliare); e una anteriore (iride), con al centro la pupilla. La tunica più interna è di natura nervosa, aderente a quella media; può essere distinta in una porzione ottica (corrispondente alla coroide) e in una porzione cieca, formata da due parti, una ciliare, l’altra iridea. Il limite tra le due porzioni è segnato da una linea festonata, detta ora serrata. Questa terza tunica, nella sua porzione ottica, risulta costituita da due foglietti, uno esterno (strato pigmentato), e uno interno (retina), considerato un’espansione del nervo ottico che, come una membrana, si applica sulla coroide, fino all’ora serrata. Il nucleo dell’occhio è formato da materiali liquidi e da organuli strutturali: procedendo dall’avanti all’indietro, il bulbo oculare presenta le camere anteriore e posteriore [...]
  • Occhio di pernice
  • Callo cutaneo, in genere localizzato su una delle dita dei piedi, caratterizzato da [...]
  • Occipitale, arteria
  • Ramo collaterale dell’arteria carotide esterna che provvede all’irrorazione dei [...]
  • Occipitale, lobo
  • Lobo posteriore del cervello in cui ha sede la corteccia visiva, dove vengono integrate [...]
  • Occipitale, osso
  • Osso piatto che contribuisce alla formazione della regione mediana e postero-inferiore del cranio, in corrispondenza della nuca; ha forma simile a una losanga, incurvata a calotta, con concavità in alto e leggermente rivolta in avanti; presenta inferiormente il foro occipitale, che pone in comunicazione la cavità cranica con il canale vertebrale ed è attraversato dal midollo allungato, da nervi e vasi. Si articola, inferiormente, con la prima vertebra cervicale, [...]
  • Occìpite
  • Regione posteriore del capo, in corrispondenza con l’osso [...]
  • Occlùsio pupillare
  • Deformazione della pupilla conseguente ad aderenze del margine pupillare con la superficie anteriore del cristallino; sono presenti essudati che coprono [...]
  • Occlusione dentale
  • Insieme dei rapporti che assumono tra loro le superfici masticatorie dei denti nell’atto di chiudere [...]
  • Occlusione intestinale
  • Condizione patologica caratterizzata da arresto delle feci in un tratto dell’intestino: [...]
  • Occupazionale, terapìa
  • Sinonimo di [...]
  • Octreotide
  • Farmaco ormonale, analogo di sintesi a lunga emivita (qualche ora) della somatostatina, somministrabile per via sottocutanea o endovenosa. Viene usato in clinica per svariati scopi: in campo oncologico principalmente per la terapia di neoplasie neuroendocrine, come gli adenomi ipofisari, i tumori endocrini del pancreas (insulinomi, gastrinomi, glucagonomi, vipomi), il carcinoma midollare della tiroide e i carcinoidi intestinali; più controversa è tuttora [...]
  • Oculìstica
  • Branca della medicina che studia l’apparato visivo nella sua struttura e nella [...]
  • Oculocardìaco, riflesso
  • Rallentamento della frequenza cardiaca in seguito alla compressione simultanea dei bulbi oculari, dovuto a stimolazione [...]
  • Oculomotore comune, nervo
  • Terzo paio di nervi cranici, innerva i muscoli retti (superiore, mediale, inferiore) dell’occhio. La paralisi del nervo oculomotore comune comporta diplopia, [...]
  • Oculomotore esterno, nervo
  • Sinonimo di abducente, [...]
  • Oddi, sfintere di
  • Struttura muscolare, situata nell’orifizio di sbocco del coledoco nel duodeno, a livello del collo dell’ampolla di Vater, [...]
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