Termini medici - Lettera C
877 termini iniziano con la lettera C.
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Condrocostale, articolazione
Articolazione fissa (sinartrosi) tra l’estremità anteriore della parte ossea e la rispettiva cartilagine di ciascuna costola.
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Condrodistrofìa
Termine usato per indicare una alterazione dell’ossificazione dovuta a malattie del tessuto cartilagineo.
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Condroitinsolfato
Sostanza costitutiva del tessuto connettivo. È legato al calcio, per il quale ha grande affinità, oppure combinato con proteine in complessi detti mucoidi, che prendono nomi diversi a seconda del tessuto di origine…
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Condroma
Tumore benigno, costituito da tessuto cartilagineo, che si sviluppa di solito nella cavità midollare delle ossa delle mani e dei piedi (diafisi delle falangi, metacarpi e metatarsi). Abbastanza frequente, colpisce…
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Condromalacìa
Rammollimento della cartilagine. Può essere provocata da un’infezione, da cause meccaniche (nei casi in cui un peso eccessivo non uniformemente distribuito, a causa di anomalie ossee, usuri l’articolazione), oppure può…
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Condrosarcoma
Tumore maligno formato da cellule cartilaginee e connettivali. Insorge generalmente nell’età adulta e ha una frequenza doppia nei maschi rispetto alle femmine. Si localizza soprattutto alla parte alta del femore, al…
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Condrosternale, articolazione
Articolazione che congiunge le cartilagini delle prime sette costole con lo sterno, consentendo limitati movimenti alle costole durante gli atti respiratori.
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Conduzione, tessuto di
Tessuto specializzato presente nel muscolo cardiaco, lungo il quale si propaga l’impulso elettrico che provoca la contrazione delle singole fibre miocardiche e quindi il lavoro del cuore. Il tessuto di conduzione forma…
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Confetto
Compressa rivestita di uno strato cheratinizzato, che permette una più facile deglutizione. Il rivestimento può essere di sostanza zuccherina per coprire il sapore sgradevole del farmaco, oppure di glutine o cheratina…
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Confusionale, stato
(o confusione mentale), stato caratterizzato da un’alterazione parziale della coscienza, in cui le funzioni cerebrali superiori sono disorganizzate; in particolare, il soggetto è disorientato nel tempo, nello spazio e…
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Confusione mentale
Vedi stato confusionale.
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Congelamento
Lesione provocata dal freddo su singole parti del corpo; si distingue dall’ipotermia, che comporta un danno generale all’organismo, anche se spesso si accompagna a essa. Il meccanismo con cui l’esposizione al freddo…
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Congelati, cibi
Alimenti conservati mediante rapido raffreddamento fino a raggiungere una temperatura alla quale la maggior parte dell’acqua contenuta si trasforma in ghiaccio. Il congelamento arresta l’attività enzimatica e quella dei…
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Congènito
Si dice di ciò che è presente in un organo fin dalla nascita (condizione, patologia, malformazione). Può essere geneticamente ereditato, oppure sopravvenuto durante il periodo di gestazione.
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Congestione
Accumulo di sangue in un distretto corporeo (vedi iperemia).
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Congiuntiva
Sottile membrana epiteliale che tappezza la superficie interna della palpebra e costituisce la parte anteriore ed esterna dell’occhio; forma in tal modo una sorta di sacco (fornice o sacco congiuntivale), le cui due…
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Congiuntivite
Processo infiammatorio della congiuntiva, provocato da batteri, virus, fattori allergici, parassiti, funghi, agenti chimico-fisici. È frequente per la particolare situazione della congiuntiva, esposta agli agenti…
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Coni retìnici
Elementi sensoriali della retina, deputati alla percezione dei colori e alla visione distinta. Sono di forma grossolanamente allungata, più numerosi al livello della macula e scarsi in periferia; contengono un…
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Coniugazione, foro di
Spazio compreso tra i pilastri di due vertebre adiacenti, attraverso cui passano le radici anteriori e quelle posteriori dei nervi spinali, per poi riunirsi.
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Coniugazione, processo di
Processo per cui determinate sostanze vengono legate ad altre al fine di renderle innocue e più facilmente eliminabili (per esempio, glucuronazione).
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Conizzazione
Intervento chirurgico di asportazione di parte del collo uterino, indicato nel trattamento delle lesioni precancerose. L’esame istologico del tessuto prelevato, a forma di cono, permette il riconoscimento di quelle…
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Conn, sìndrome di
(o iperaldosteronismo primitivo), patologia delle ghiandole surrenali, caratterizzata dall’iperproduzione di aldosterone causata da un tumore benigno (adenoma) delle cellule della zona glomerulare della corteccia…
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Connettiviti
Termine in disuso che indicava le malattie del collagene (vedi collagenopatie).
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Connettivo
Tessuto, che deriva dal mesenchima embrionario, con funzioni di connessione, sostegno e protezione per visceri e altri organi. È il tessuto più diffuso; in senso stretto non comprende osso e cartilagine. Ha una…
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Consanguineità
Condizione di individui che hanno in comune ascendenti immediati. La procreazione tra consanguinei non è di per sé a rischio, ma se nelle generazioni precedenti si sono avuti casi di malattie a trasmissione ereditaria è…
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Consenso
Approvazione di una pratica medica o chirurgica da parte della persona che la deve subire, o di chi la rappresenta, se minorenne o incapace. Lo stato di necessità esonera il medico dal richiederlo. Alcuni trattamenti…
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Conservanti alimentari
Sostanze chimiche aggiunte agli alimenti per evitarne il deperimento a causa dell’azione di microrganismi o dell’ossidazione da parte dell’ossigeno contenuto nell’aria. Si possono suddividere in antimicrobici…
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Consulenza genètica
Vedi genetica.
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Consulto
Esame collegiale fatto da più medici attorno a un malato su richiesta del medico curante, per formulare una diagnosi corretta e prescrivere la necessaria terapia.
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Contagio
Trasmissione di una malattia infettiva da un individuo malato (o portatore sano dell’agente patogeno) a un individuo sano. La trasmissione di una malattia infettiva può avvenire per contatto tra persone o per contatto…
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Contagiosità
Capacità di un microrganismo patogeno di trasferirsi da un soggetto, nel quale alberga, a un altro soggetto, mediante l’eliminazione (tramite le secrezioni, le urine, le feci, il sangue) del microrganismo stesso da…
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Contaminazione radioattiva
Inquinamento ambientale da parte di sostanze radioattive, che rappresenta un fattore di rischio per la salute, legato all’insorgenza di patologie tumorali. La contaminazione ambientale da parte della radioattività…
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Contenzione
In psichiatria, termine che indica l’atto e i mezzi fisici idonei a immobilizzare un ammalato agitato e considerato pericoloso. Attualmente, sostituita dall’uso dei farmaci neurolettici, viene usata limitatamente al…
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Contraccettivi
(o anticoncezionali), farmaci, metodi o dispositivi utilizzati dall’uomo, dalla donna o da entrambi per prevenire il concepimento durante il coito. Il contraccettivo ideale deve soddisfare i requisiti di sicurezza…
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Contrattura
Contrazione involontaria, più o meno durevole, di uno o più gruppi muscolari, dovuta a ipertonia muscolare; può essere repentina o seguire a uno stato convulsivo oppure a paralisi. Può essere dovuta a malattie…
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Contrazione
Complesso delle modificazioni meccaniche e biochimiche che si producono nel muscolo per effetto di uno stimolo. La contrazione è detta isotonica quando la tensione del muscolo non varia, mentre si modificano la sua…
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Contrazioni uterine
Attività involontaria e intermittente della muscolatura dell’utero (miometrio), che facilita la progressione del feto durante il parto. Contrazioni non coordinate e non dolorose si verificano sporadicamente durante la…
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Controindicazione
Circostanza che impedisce l’uso di un farmaco o l’esecuzione di una cura o di un intervento chirurgico, che potrebbero aggravare le condizioni del paziente.
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Controlaterale
Si dice di ciò che è relativo al lato opposto, per esempio, a quello a cui si riferisce una lesione o uno stimolo.
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Contropulsazione
Tecnica utilizzata per assistere meccanicamente la circolazione del sangue mantenendo una portata cardiaca e una pressione efficaci. Viene realizzata introducendo per via arteriosa femorale un catetere sospinto poi fino…
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Contumacia
Misura sanitaria di isolamento che prevede l’obbligo di permanere in ospedale o nella propria casa per un certo periodo, la cui durata viene stabilita dalle autorità sanitarie. Segue all’esposizione a una malattia di…
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Contusione
Lesione traumatica prodotta da un corpo largo e smussato che, senza lacerare l’epidermide, schiaccia le parti molli sottostanti. Nella contusione il sangue può infiltrarsi nei tessuti circostanti (ecchimosi) o…
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Convalescenza
Condizione intermedia in cui viene a trovarsi l’organismo tra la fine dello stato di malattia, o in seguito a un intervento chirurgico, e il ristabilimento completo delle proprie forze. In questo periodo, di durata…
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Convergenza
Movimento degli occhi che porta all’avvicinamento dei prolungamenti anteriori dei loro assi nella visione di oggetti vicini.
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Convulsione
Contrazione brusca e involontaria, che può interessare pochi o numerosi gruppi muscolari. In rapporto alla diffusione si distinguono convulsioni generalizzate, che interessano tutto il corpo, tipiche dell’epilessia…
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Convulsioni febbrili
(o iperpiretiche), crisi convulsive generalizzate, con durata massima di 10-15 minuti, che si verificano nel corso di un accesso febbrile (temperatura superiore a 38 °C), durante la fase d’aumento rapido della…
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Convulsioni neonatali
Crisi convulsive che si verificano durante il primo mese di vita (4-14‰ di neonati colpiti). Le convulsioni neonatali possono essere di tipo motorio o vegetativo. Le crisi motorie possono essere: crisi toniche…
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Cooley, morbo di
Beta-talassemia omozigote o beta-talassemia maior (vedi talassemia).
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Coombs, test di
Test di laboratorio per rilevare la presenza di anticorpi fissati alla superficie dei globuli rossi oppure liberi nel siero, capaci di agglutinare e successivamente condurre all’emolisi i globuli rossi. Ha notevole…
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Coprocoltura
Coltura di materiale fecale su particolari terreni, allo scopo di isolare e identificare i ceppi microbici responsabili di un eventuale processo morboso. La coprocoltura viene utilizzata soprattutto per l’isolamento di…