Termini medici - Lettera C
877 termini iniziano con la lettera C.
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Caròtide
Arteria che presiede all’irrorazione del collo e della testa. Le caròtidi sono due: la caròtide comune sinistra, che si origina dall’arco aortico, e la caròtide comune destra, che sorge dall’arteria anonima. Le due…
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Carotidografìa
Tecnica radiologica per lo studio del circolo cerebrale mediante iniezione, nell’arteria carotide comune, di un mezzo di contrasto iodato. Per gli aspetti generali vedi angiografia.
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Carpo
Complesso osseo rettangolare e grossolanamente cuboide che forma parte dello scheletro del polso e della mano. È costituito da otto piccole ossa brevi, in stretto rapporto articolare fra loro e collegate superiormente…
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Carpo-metacàrpica, articolazione
Articolazione che nella mano collega le ossa del carpo (trapezoide, trapezio, capitato e uncinato) con quelle metacarpali.
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Cartella clìnica
Fascicolo (cartaceo o elettronico) nel quale vengono registrati e raccolti tutti i risultati dell’anamnesi e dei vari esami obiettivi (strumentali, di laboratorio) che riguardano il paziente, i dati relativi al decorso…
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Cartilàgine
Tessuto biancastro, consistente ma elastico e flessibile, costituito da un particolare connettivo, nella cui sostanza intercellulare decorrono fibre collagene ed elastiche. Priva di nervi e vasi, è nutrita per…
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Cartilàgine costale
Tratto cartilagineo terminale delle coste, con cui queste si articolano con lo sterno.
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Cartilàgine epifisaria
(o cartilagene di accrescimento), porzione di tessuto cartilagineo che, nelle ossa lunghe di individui giovani, congiunge epifisi e diafisi essendo direttamente implicata nella crescita dell’osso in lunghezza.
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Cartina
Forma farmaceutica consistente nella dose unitaria di un farmaco in polvere, racchiusa in un involucro di carta; preparata dal farmacista, viene somministrata con l’aiuto di ostie.
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Carùncola
Piccola escrescenza carnosa dalla forma di papilla.
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Caseificazione
Forma di necrosi di tessuti, indotta nella tubercolosi dal bacillo di Koch (Mycobacterium tuberculosis): le cellule che occupano il centro della lesione tubercolare si trasformano in una massa opaca di colore…
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Caseina
Proteina macromolecolare, contenuta principalmente nel latte; rappresenta infatti circa l’80% delle proteine del latte vaccino e il 45% delle proteine totali del latte umano.
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Cassa timpànica
Cavità dell’osso temporale, parte dell’orecchio medio; divisa dal condotto uditivo esterno per mezzo della membrana timpanica, comunica con la faringe attraverso la tromba di Eustachio; contiene, tra l’altro, la catena…
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Cassa toràcica
Sinonimo di gabbia toracica.
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Cassoni, malattìa dei
Vedi barotraumatismo.
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Castle, fattore di
Sinonimo di antianemico, fattore.
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Castrazione
Asportazione delle ghiandole sessuali (testicoli nel maschio e ovaie nella femmina) chirurgica o traumatica. Può essere monolaterale o bilaterale; in quest’ultimo caso è seguita in entrambi i sessi dalla perdita totale…
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Catabolismo
Fase del metabolismo, nell’ambito della quale si attua la demolizione delle sostanze introdotte nell’organismo a scopo alimentare o con altre finalità (per esempio, farmaci).
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Catabolito
(o catabolita), composto chimico che si forma nell’organismo durante i processi catabolici (per esempio, l’urea, l’ammoniaca).
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Catalasi
Enzimi che catalizzano la demolizione dell’acqua ossigenata in acqua e ossigeno; sono metalloproteine, il cui gruppo prostetico (cioè la parte non proteica) è rappresentato dal ferro. Tali enzimi hanno la capacità di…
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Catalessìa
(o catalessi), fenomeno per cui un soggetto mantiene per un tempo indefinito una certa posizione, in uno stato di inerzia e torpore, estraneo all’ambiente, pur senza la completa abolizione della coscienza. Quando è…
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Cataplasma
Forma farmaceutica per uso esterno, composta da una pasta molle contenuta in una garza, da applicarsi calda sulla parte malata del corpo. Viene preparato al momento dell’uso adoperando farine vegetali (per esempio…
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Cataratta
(o cateratta), patologia dell’occhio determinata all’opacamento parziale o totale del cristallino. Può essere congenita e, come tale, non evolutiva, o acquisita, di carattere progressivo. Tra le cataratte acquisite si…
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Catarro
Muco prodotto dalle ghiandole mucipare delle mucose sotto uno stimolo infiammatorio. Sedi più frequenti ne sono le mucose tracheobronchiali, uterine, intestinali. Nel caso di catarro bronchiale, è importante favorirne…
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Catàrtici
Farmaci con azione purgante.
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Catatonìa
Insieme di disturbi psicomotori caratterizzati da riduzione dell’attività motoria. Si manifesta con arresto psicomotorio o stupore o immobilità e con rigidità in diversi gruppi muscolari, per cui il soggetto può…
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Catecolamine
Neurotrasmettitori del sistema nervoso centrale e periferico. Tra le catecolamine ricordiamo l’adrenalina, la noradrenalina (sintetizzate anche dalla sostanza midollare del surrene oltre che dalle terminazioni nervose…
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Catena degli ossicini
Gruppo di tre piccole ossa che, nell’orecchio medio, sono tese in successione dalla membrana del timpano alla finestra ovale: martello, incudine e staffa.
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Catepsina
Enzima contenuto nei lisosomi delle cellule; le catepsine intervengono nei processi di autolisi provocando la scissione dei costituenti proteici cellulari in peptidi e aminoacidi. Hanno inoltre la funzione di…
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Cateratta
Sinonimo di cataratta.
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Catetere
Attrezzo a forma di tubo aperto alle due estremità, usato per arrivare alle cavità interne dell’organismo a scopo diagnostico o terapeutico (cateterismo). Ha aspetto e dimensioni diverse; è rigido, semirigido o…
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Cateterismo cardìaco
Introduzione attraverso un vaso periferico di un sottile catetere che viene poi sospinto fino alle cavità cardiache. Il cateterismo cardìaco destro (o venoso) viene effettuato introducendo il catetere nella vena…
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Cateterismo tubàrico
Intervento per ristabilire nell’orecchio la pervietà della tuba (o tromba) di Eustachio, dilatando la tuba stessa e consentendo l’aerazione del cavo del timpano. Con il cateterismo tubàrico si possono anche far arrivare…
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Cateterismo vescicale
Introduzione di un catetere, attraverso l’uretra, nella vescica. Questa manovra viene impiegata per svuotare la vescica quando il soggetto non è in grado di urinare, oppure per installarvi sostanze medicamentose…
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Catgut
Filo sterile chirurgico ottenuto per torcitura di strisce di collagene prelevate dall’intestino di mammiferi ed essiccate. Si usa per le suture interne delle ferite, perché viene demolito dagli enzimi presenti nei…
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Càuda equina
(o coda equina), l’insieme delle ultime radici spinali che, dalla porzione terminale del midollo spinale, percorrono, affiancate e racchiuse nel sacco terminale delle meningi spinali, il canale vertebrale e quello…
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Caudato
Si dice di ogni formazione anatomica a forma di coda (per esempio, lobo caudato, nucleo caudato).
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Causa
In linguaggio medico lo stesso che eziologia.
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Causalgìa
Nevralgia caratterizzata da un dolore bruciante, continuo, spesso mal localizzabile, che compare in genere per lesioni traumatiche incomplete dei nervi mediano, ulnare o sciatico. Il dolore è spontaneo, accentuato da…
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Causticazione
Impiego terapeutico di sostanze caustiche per distruggere escrescenze cutanee (verruche ecc.); anche la lesione causata da sostanze caustiche.
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Causticazione nasale
Intervento al quale si ricorre in caso di emorragia nasale (epistassi) ricorrente. Se l’emorragia è causata dalla rottura di un piccolo vaso arterioso, si effettua una diatermocoagulazione, mediante ansa galvanica a…
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Càustici
Sostanze ad azione locale capaci di distruggere i tessuti con i quali vengono a contatto. Sono càustici: gli acidi nitrico, solforico, tricloroacetico; gli idrati di sodio e di potassio; il cloruro di zinco, i fenoli, i…
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Cauterizzazione
Azione prodotta da strumenti a estremità incandescente sui tessuti organici, di cui provoca la necrosi. Nella pratica chirurgica, la cauterizzazione è stata sostituita dalla diatermocoagulazione.
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Cava, vena
Sistema venoso composto di due voluminosi tronchi venosi (vena cava superiore e vena cava inferiore) che portano al cuore il sangue refluo da tutto il corpo. La vena cava superiore o discendente si origina dalla…
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Caverna polmonare
Cavità formatasi all’interno del tessuto polmonare in seguito a necrosi del parenchima. Caratteristica è la presenza di caverne polmonari in corso di tubercolosi attiva, in cui il focolaio di necrosi caseosa erode un…
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Cavernosografìa
Indagine diagnostica radiologica per lo studio dei corpi cavernosi del pene. Trova indicazione in campo andrologico (per esempio, nel caso di impotenza da fuga venosa). Si esegue mediante somministrazione di mezzo di…
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Cavernosometrìa
Indagine diagnostica per lo studio dell’impotenza. Si induce un’erezione mediante infusione di soluzione fisiologica direttamente nei corpi cavernosi, e si valutano i flussi d’induzione e di mantenimento.
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Cavìglia
Termine privo di significato anatomico ma genericamente usato per indicare la parte inferiore della gamba e la sua articolazione con il piede.
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Cavità
Qualsiasi spazio cavo del corpo o di un organo (cavità addominale, amniotica, pleurica, toracica ecc.); in genere, la cavità ha pareti proprie, rivestite da membrana mucosa o sierosa, e un contenuto (organo, liquido…
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Cavo orale
Cavità della bocca, completamente rivestita da mucosa; è delimitata anteriormente dalle labbra, lateralmente dalle guance, posteriormente dall'istmo delle fauci, in alto dalla volta palatina e in basso dal pavimento…