Termini medici - Lettera D
342 termini iniziano con la lettera D.
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Diarrea
Disturbo della defecazione caratterizzato dall’evacuazione di un maggior volume di feci a consistenza ridotta, più volte al giorno e talora anche durante la notte. La diarrea può essere di tipo secretorio, per aumento…
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Diarrea del viaggiatore
Disturbo che colpisce circa un terzo delle persone che si recano in paesi dove le condizioni igienico-sanitarie possono essere precarie, e aggravate dal clima. La causa è il più delle volte l’assunzione di cibi o…
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Diartrosi
Articolazione mobile, in cui le ossa si mettono in rapporto mediante superfici articolari rivestite da cartilagine, circondate da un manicotto di tessuto connettivo, la capsula articolare. Le diartrosi (per esempio…
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Diàstasi
Separazione anomala di formazioni anatomiche (diastasi dei muscoli retti addominali con formazione di laparocele, diastasi dei lembi di una ferita).
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Diastema
Spazio presente tra due denti per la mancanza di un dente intermedio; si trova per lo più tra gli incisivi e i molari. Non necessita di terapia.
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Diàstole
Fase del ciclo cardiaco caratterizzata dal rilassamento della muscolatura del cuore. La diàstole simultanea dei due atri precede quella, ugualmente simultanea, dei due ventricoli; quest’ultima corrisponde alla fase di…
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Diatermocoagulazione
(o elettrocoagulazione), tecnica impiegata per ottenere mediante calore la coagulazione o la distruzione di tessuti patologici; si usano a questo scopo l’elettrobisturi, l’ansa diatermica, l’ago diatermico. Tecniche di…
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Diàtesi
Disposizione dell’organismo, acquisita o su base ereditaria, a sviluppare una condizione patologica. Per esempio, la diàtesi emorragica è la predisposizione allo sviluppo di emorragie; la diàtesi trombogena è la…
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Diazepam
Farmaco ansiolitico e sedativo del gruppo delle benzodiazepine (vedi benzodiazepinici). Viene eliminato più lentamente nei neonati, negli anziani e in caso di grave compromissione epatica. Può provocare sedazione nel…
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Diazòssido
Farmaco antipertensivo che agisce direttamente sui vasi precapillari, riducendo la resistenza al flusso sanguigno. Ciò determina l’abbassamento della pressione arteriosa e l’aumento della gittata cardiaca. Deve essere…
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Diclofenac
Farmaco del gruppo dei FANS, con elevata attività analgesica, antipiretica, antinfiammatoria. È ben tollerato, anche se presenta effetti collaterali a livello intestinale.
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Diclorodifeniltricloroetano
Vedi DDT.
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Dicloxacillina
Farmaco antibiotico appartenente al gruppo delle penicilline semisintetiche. Impiegato per via orale, è indicato nelle malattie infettive sostenute da stafilococchi penicillasi-produttori. Meglio assumerlo lontano dai…
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Dicoriali, gemelli
Vedi gemelli.
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Dicrotismo
Presenza di una doppia pulsazione arteriosa per ogni contrazione cardiaca. È un fenomeno normale, generalmente non avvertibile dal dito che tasta il polso, ma registrabile con lo sfigmomanometro. Il dicrotismo è…
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Dicumaròlici
Farmaci anticoagulanti derivati dal dicumarolo, sostanza di origine vegetale. Manifestano netta azione di competizione verso la vitamina K, nei confronti dell’enzima epatico che partecipa alla sintesi della protrombina…
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Dìdimo
Sinonimo di testicolo.
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Diencèfalo
Formazione encefalica posta alla base del cervello. È suddiviso in ipotalamo e talamo e racchiude il terzo ventricolo.
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Diete dimagranti
Indice:Tipi di diete dimagranti e rischidenominazione generica dei regimi alimentari idonei a eliminare il sovrappeso. Lo scopo è raggiunto riducendo, per un determinato periodo di tempo, la quantità di energia…
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Dietilstilbestrolo
Estrogeno prodotto sinteticamente, un tempo usato per ridurre i sintomi della menopausa, per sopprimere la lattazione, nell’amenorrea, nelle alterazioni vaginali senili, nelle minacce d’aborto. Attualmente non è più…
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Difenidramina
Farmaco antistaminico anti-H1 con azione anche anestetica locale. Usato nelle dermatiti e nelle oculoriniti allergiche, per ridurre prurito ed edema, e nel trattamento del vomito. Ha gli effetti collaterali e le…
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Difenilidantoìna
Farmaco antiepilettico usato per via orale, la cui indicazione principale è la terapia delle crisi generalizzate tipo grande male. Non ha effetti di tipo ipnotico e sedativo, ma va usato con cautela, controllando…
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Difenossilato
Farmaco con azione ipotonica sulla muscolatura del tratto gastrointestinale, di cui diminuisce la peristalsi. È indicato nel trattamento della diarrea acuta e cronica. Non deve essere dato a bambini inferiori a due anni.
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Difenpiramina
Farmaco del gruppo dei FANS, con buone proprietà antinfiammatorie, analgesiche e antipiretiche. È ben tollerato, nonostante in alcuni casi possa determinare lieve gastralgia, nausea, lesioni gastriche.
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Difesa addominale, reazione di
Contrazione della parete addominale che il paziente effettua per ridurre il dolore provocato dalla compressione leggera con la punta delle dita della mano del medico che esplora l’addome. È segno di patologia acuta…
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Difesa, meccanismi di
Operazioni psichiche, in genere non coscienti, attraverso le quali l’individuo cerca di proteggere il proprio Io da situazioni penose, in grado di provocare ansia o dolore. I più comuni meccanismi di meccanismi di…
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Differenziazione
Processo evolutivo della cellula che, dopo la riproduzione, acquisisce progressivamente le caratteristiche del tessuto a cui appartiene. Ad esempio, le cellule dello strato basale dell’epidermide, inizialmente…
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Diflunisal
Farmaco derivato dall’acido salicilico, rispetto al quale ha maggiore durata d’azione e tollerabilità. La sua azione antidolorifica prevale su quella antinfiammatoria. Vedi FANS.
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Difosfonati
Farmaci che interferiscono nel processo di ricambio del tessuto osseo, inibendo l'attività degli osteoclasti. I più usati sono l'etidronato, il clodronato, l'alendronato, il pamidronato impiegati in particolare in caso…
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Difterite
Malattia infettiva causata dal batterio Corynebacterium diphtheriae. Il batterio penetra per via aerea e si localizza in faringe o in laringe dove causa una reazione infiammatoria, fibrinoso-necrotica, con…
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Digàstrico
Muscolo della mandibola, costituito da due porzioni riunite da un tendine intermedio; fa parte della muscolatura del collo. Con la porzione posteriore porta in alto e indietro l’osso ioide, con quella anteriore, che può…
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Digerente, apparato
Complesso degli organi deputati all’assunzione degli alimenti, alla loro fluidificazione e digestione, nonché all’assimilazione dei prodotti della digestione, destinati alla nutrizione. Risulta costituito da un tubo…
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Digestione
Indice:Il processo digestivo.La digestione nella bocca e nello stomaco.La digestione intestinale.l’insieme delle trasformazioni fisico-chimiche che gli alimenti subiscono nell’apparato digerente e attraverso le quali…
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Digestivi
Farmaci impiegati per facilitare la digestione. Comprendono: sostanze che stimolano la secrezione gastrica (pepsina); enzimi pancreatici (tripsina, amilopsina, steapsina); l’acido deidrocolico, in caso di insufficienza…
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Digitale
(Digitalis, famiglia Scrofulariacee), genere di piante erbacee comprendente due specie di grande interesse farmacologico, la digitale purpurea e la digitale lanata. Dalla prima si estrae il più famoso farmaco…
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Digitàlici
Farmaci cardiocinetici, usati nella terapia dello scompenso cardiaco acuto o cronico e delle aritmie sopraventricolari (escluse le forme instauratesi a seguito di preeccitazione). I più noti sono la digossina e i suoi…
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Digitalizzazione
Nella terapia cardiologica, somministrazione di digitalici secondo un preciso schema di dosaggio, così da ottenere in modo rapido (digitalizzazione rapida) o più lento (digitalizzazione lenta) il raggiungimento di…
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Digitoclasìa
Tecnica chirurgica di separazione o frazionamento di un tessuto attuata mediante le dita. Si usa soprattutto per l’asportazione di tumori o di metastasi nel fegato.
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Digiuno
Astensione completa dal cibo per periodi più o meno lunghi. Il digiuno può essere volontario (anoressia nervosa, regimi dimagranti), oppure involontario (carestia, prigionia, gravi malattie anoressizzanti). Il digiuno è…
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Digiuno (anatomia)
Porzione dell’intestino tenue, così detto perché nel cadavere, in genere, è privo di contenuto. Comprende genericamente la prima metà del tenue, che fa seguito al duodeno e prosegue nell’ileo, dal quale non si…
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Digiunostomìa
Comunicazione tra il digiuno e l’esterno prodotta chirurgicamente, allo scopo di permettere l’alimentazione di un paziente non in grado di nutrirsi altrimenti. Talvolta la digiunostomìa ha una funzione di ano…
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Digossina
Farmaco estratto dalla digitale lanata: agisce aumentando la forza e la velocità di contrazione delle fibre del cuore. Per somministrazione endovenosa determina una vasocostrizione generale, che produce, per azione…
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Diidralazina
Farmaco antipertensivo che provoca vasodilatazione diretta, e può quindi determinare tachicardia, che lo rende sconsigliabile ai coronaropatici. Può inoltre dare palpitazioni, cefalea, vomito, vampate di calore.
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Diidroergotamina
Alcaloide della segale cornuta, usato in terapia per l’azione antiadrenergica e alfalitica; indicato nelle cefalee e come stimolante della muscolatura liscia uterina. Viene spesso impiegato in associazione con farmaci…
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Dilatatore
Si dice di muscolo destinato a dilatare una cavità o un orifizio, per esempio, il muscolo dilatatore delle narici (lamina muscolare sottilissima, situata nella cute dell’ala del naso) e il muscolo dilatatore della…
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Dilatazione
Ingrandimento fisiologico, patologico o provocato, di un organo cavo. La dilatazione cardiaca consiste nell’ingrandimento delle cavità del cuore con assottigliamento delle sue pareti e conseguente riduzione della forza…
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Diltiazem
Farmaco calcioantagonista usato per via orale ed endovenosa. Indicato in caso di angina, ipertensione, tachicardia sopraventricolare, infarto. Può determinare cefalea, vertigini, bradicardia, astenia, edemi agli arti…
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Diluizione omeopàtica
Espressione che indica la concentrazione del rimedio omeopatico. Il materiale di base (tintura madre, prodotto chimico ecc.) viene diluito con operazioni successive nel veicolo liquido o solido in rapporto 1:100…
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Dimagramento
Diminuzione di peso corporeo in seguito a riduzione dei depositi di grasso nell’organismo. Il dimagramento può essere causato da una malattia oppure da una dieta ipocalorica appositamente studiata per ridurre il peso…
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Dimagranti
Vedi anoressizzanti.