Termini medici - Lettera E
491 termini iniziano con la lettera E.
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Enuresi
Perdita incontrollata di urina durante la notte; è considerata normale nel bambino fino ai quattro o cinque anni. L’enuresi si distingue in primaria, più spesso familiare, in cui non è mai stato raggiunto il controllo…
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Enzima
Indice:Classificazioni degli enzimiFunzioni biologiche degli enzimiL’impiego farmacologico e biochimicoproteina che interviene in qualità di catalizzatore nelle reazioni chimiche del metabolismo…
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Enzimopatìe
Malattie dovute a mancanza, insufficiente produzione o alterazione di struttura di enzimi. Possono essere suddivise in enzimopatìe acquisite (in cui gli enzimi sono alterati da intossicazione da mercurio o da arsenico…
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Eonismo
Termine con cui vengono talvolta indicati il travestitismo e il transessualismo; deriva dal nome del diplomatico francese d’Eon, che usava vestire abiti femminili.
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Eosinofilìa
Abnorme aumento dei granulociti eosinofili nel sangue. Cause principali: farmaci, infezioni parassitarie, malattie allergiche, collagenopatie, neoplasie maligne, sindromi ipereosinofiliche.
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Eosinòfilo, granulocito
Tipo di globulo biancodi 10-15 µm di diametro che presenta un nucleo bilobato e un citoplasma ricco di numerosi granuli, colorabili con un colorante acido, l’eosina. I granulociti eosinòfili hanno origine nel midollo e…
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Eparansolfato
Polisaccaride presente sulla membrana delle cellule endoteliali, dotato di azione anticoagulante. Collabora all’azione antitrombotica dell’antitrombina III.
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Eparina
Farmaco anticoagulante. Ha azione molto rapida: in 10 minuti blocca il fattore X di coagulazione e la trombina. È somministrata per la prevenzione di trombosi profonda degli arti inferiori, embolia polmonare…
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Epàtica, arteria
Vaso sanguigno che origina dal tronco celiaco e raggiunge il fegato dove si biforca in due rami, che a loro volta si suddividono ulteriormente.
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Epàtico, dotto
Canale che si forma presso l’ilo del fegato per la fusione dei condotti biliari; fondendosi con il dotto cistico, dà origine al coledoco. Sbocca nel duodeno, a livello della papilla di Vater, riversando in quel tratto…
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Epàtico, pedùncolo
Formazione anatomica che comprende un insieme di organi (dotto epatico, arteria epatica, vena porta, vasi linfatici e fibre nervose) in ingresso o in uscita dal fegato, in stretto rapporto con il piccolo omento.
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Epatite
Processo infiammatorio del fegato, che può essere acuto o cronico. Le cause più importanti di epatite sono i virus (vedi epatite virale), l’alcol e i farmaci. L’epatite da farmaci può essere causata da numerosi principi…
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Epatite virale
Indice:L’epatite AL’epatite BPrevenzione e profilassi dell’epatite BL’epatite CLe epatiti D ed ELe complicazioni delle epatiti virali acuteL’epatite virale cronicaprocesso infiammatorio acuto o cronico del fegato…
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Epatizzazione
Modificazione di un tessuto che finisce per assumere una consistenza simile a quella del fegato. Questo fenomeno si verifica, per esempio, nella evoluzione spontanea di una polmonite batterica non trattata con adeguata…
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Èpato-lenticolare, degenerazione
Sinonimo di Wilson, morbo di.
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Èpato-renale, sìndrome
Insufficienza renale acuta funzionale che può insorgere come complicazione di una grave insufficienza epatica. Si riscontra di solito nell’epatite fulminante o nella cirrosi avanzata con ascite. È caratterizzata da…
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Epatocarcinoma
Sinonimo di epatoma.
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Epatologia
Branca della medicina che studia la fisiopatologia del fegato.
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Epatoma
(o epatocarcinoma, o carcinoma epatocellulare), tumore maligno primitivo del fegato. Alle nostre latitudini, l’epatoma è molto meno comune della patologia metastatica del fegato: è invece molto diffuso in certe zone…
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Epatomegalìa
Aumento di volume del fegato, causato da diverse malattie sia epatiche sia sistemiche. Le dimensioni del fegato possono essere valutate nel corso della visita del medico, con la ricerca palpatoria del margine inferiore…
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Epatopatìa
Termine generico che indica malattia del fegato. In generale il quadro delle epatopatìe varia dalla semplice steatosi - caratterizzata dall’accumulo reversibile di grassi (in particolare trigliceridi) sotto forma di…
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Epatoprotettori
Farmaci ritenuti capaci di prevenire le alterazioni funzionali a livello epatico. Gli epatoprotettori non sono in grado di influenzare l’andamento di alterazioni organiche, una volta che il danno si sia instaurato. Il…
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Epatoptosi
Lassità dei legamenti del fegato che comporta uno spostamento dell’organo verso il basso (il termine significa letteralmente “discesa del fegato”).
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Epatosplenomegalìa
Aumento patologico di volume del fegato e della milza. L’epatosplenomegalìa può essere causata dal contemporaneo coinvolgimento dei due organi in malattie sistemiche (per esempio, leucemie e linfomi), ma più spesso è…
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Ependimoma
Tumore che deriva dalle cellule epiteliali che tappezzano i ventricoli cerebrali (ependima) e dagli astrociti della nevroglia. Data la sede, danno precocemente i segni dell’ipertensione endocranica. Gli ependimomi…
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Epicanto
Plica cutanea che talora copre l’angolo interno dell’occhio; possibile nella prima infanzia, è considerato anomalo nell’adulto. Non va confuso con la plica mongolica.
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Epicardio
Foglietto viscerale del pericardio.
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Epicondilite
(o gomito del tennista), malattia dovuta all'infiammazione dei tendini dei muscoli dell’avambraccio al loro punto di inserzione sull'epicondilo (estremo distale dell’omero). È provocata da una sollecitazione eccessiva…
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Epicòndilo
Tuberosità presente sull’estremità distale dell’omero e del femore.
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Epicrìtica, sensibilità
Sensibilità che permette di percepire, grazie alle fibre nervose cutanee, anche le più lievi variazioni degli stimoli tattili o termici, localizzati a livello cutaneo. Tutte le nostre sensazioni hanno due componenti…
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Epidemìa
Insorgenza improvvisa e simultanea di molti casi della stessa malattia infettiva (per esempio, tifo, colera, meningite ecc.), per un periodo di tempo limitato, con diffusione su larga scala e susseguente più o meno…
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Epidemiologia
Branca della medicina che studia la frequenza e la distribuzione delle malattie nella popolazione in relazione ai fattori di rischio e al loro modo di presentarsi nella collettività (a differenza della medicina clinica…
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Epidèrmiche, formazioni
Denominazione generica di formazioni anatomiche che sporgono dall’epidermide o riversano al suo esterno le loro secrezioni. Sono considerate formazioni epidèrmiche i peli, le unghie, le ghiandole sebacee, le ghiandole…
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Epidèrmide
Strato esterno della cute, costituito da un tessuto epiteliale generalmente a più strati, con prevalente funzione protettiva nei confronti dell’ambiente esterno. Dalla profondità verso la superficie, si distinguono i…
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Epidermofizia
Sinonimo di tigna.
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Epidermolisi bollosa
Affezione cutanea a trasmissione ereditaria, caratterizzata da una spiccata fragilità della cute. Secondo gli studi, non si tratterebbe di un'unica entità ma di un insieme di affezioni, geneticamente trasmesse in…
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Epidermomicosi
Gruppo di dermatosi causate da miceti, che si localizzano a livello dello strato corneo dell’epidermide, senza interessamento degli annessi cutanei (peli, unghie). Fanno parte di questo gruppo: le tigne o epidermofizie…
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Epidermophyton
Genere di funghi patogeni che provocano la tigna del piede (tinea pedis), o piede d’atleta. La specie Epidermophyton flocculosum provoca la tigna dell’inguine (tinea cruris).
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Epididimite
Processo infiammatorio dell’epididimo, monolaterale o bilaterale, acuto o cronico. È generalmente causato da batteri (Chlamydiae, Mycobacterium tuberculosis, Neisseria gonorrhoeae, batteri coliformi), e spesso si…
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Epidìdimo
Formazione anatomica situata sulla parte postero-superiore del testicolo, che costituisce la porzione iniziale delle vie spermatiche e si continua poi nel canale deferente. Ha un’estremità anteriore (testa) ingrossata e…
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Epidurale, anestesìa
Vedi anestesia.
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Epifaringe
(o rinofaringe), parte alta della faringe, in comunicazione diretta con le cavità nasali attraverso le coane.
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Epìfisi
(o ghiandola pineale, o corpo pineale), ghiandola dell’epitalamo, nella regione diencefalica, a ridosso del terzo ventricolo cerebrale. È un corpicciolo di colore grigio-rossastro, del volume di un pisello e con…
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Epìfisi òssea
Ciascuna delle estremità delle ossa lunghe, di forma varia, in genere espansa; sono costituite da una massa centrale di tessuto spugnoso, rivestite da tessuto osseo e, in corrispondenza delle articolazioni, da…
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Epifisiolisi
Vedi distacco epifisario.
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Epifisite
Processo degenerativo dell’osso e della cartilagine delle epifisi ossee. Le localizzazioni più frequenti sono l’epifisi prossimale del femore (malattia di Perthes, o osteocondrite deformante giovanile dell'anca), i…
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Epigastralgia
Dolore alla bocca dello stomaco. Tipico dell’ulcera gastrica e duodenale, può presentarsi anche come sintomo di esofagite, pancreatite, calcolosi biliare, e talvolta come dolore di origine cardiaca.
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Epigàstriche, arterie
Tre vasi sanguiferi (superiore, inferiore e superficiale) che originano rispettivamente dalle arterie mammaria interna, iliaca esterna e femorale, e irrorano la regione dell’addome.
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Epigastrio
Regione superiore centrale dell’addome, al disopra della zona ombelicale. Confina: a destra e a sinistra con gli ipocondri, in basso con il mesogastrio, in alto con il torace.
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Epiglòttide
Formazione fibro-cartilaginea mediana impari, appartenente alla laringe, di cui costituisce una delle cartilagini mobili. Situata in posizione mediana, ha forma di foglia ovalare legata con una sorta di picciolo…