Termini medici - Lettera M
471 termini iniziano con la lettera M.
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Mongolismo
Termine usato in passato per indicare la sindrome di Down.
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Monitoraggio
Termine usato in campo medico per indicare la messa in atto di sistemi di controllo continuo di fenomeni biologici di varia natura (funzione cardiaca basale, da sforzo, delle 24 ore; funzione respiratoria; attività…
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Monoblasto
Cellula immatura presente nel midollo osseo, progenitrice del monocito.
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Monocito-macrofago
Indice:La fagocitosi professionistaLa fagocitosi immunecellula del sistema immunitario (leucociti) dal nucleo reniforme e di grandi dimensioni (12-20 µm). I monociti prodotti dal midollo osseo giungono al circolo…
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Monocitopenìa
Diminuzione patologica del numero assoluto dei monociti circolanti. La si può riscontrare a seguito di: 1) malattie acute debilitanti; 2) terapia cortisonica, chemioterapia e trattamenti immunosoppressivi; 3) anemia…
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Monocitosi
Aumento patologico del numero assoluto dei monociti circolanti. È possibile riscontrarla in numerose patologie: 1. infettive (endocardite batterica subacuta, tubercolosi, brucellosi, rickettsiosi, malaria…
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Mononucleosi
Malattia infettiva causata dal virus di Epstein-Barr (EBV), appartenente alla famiglia degli Herpes virus. L’infezione è molto diffusa, ma spesso decorre in maniera del tutto asintomatica: in Italia a 16-18 anni il…
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Monoplegìa
Paralisi di un solo arto, superiore o inferiore. La monoplegìa centrale è dovuta a una lesione circoscritta della corteccia cerebrale (tipica è la monoplegìa crurale da stenosi-occlusione dell’arteria cerebrale…
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Monorchidìa
Presenza di un solo testicolo nello scroto, in genere perché l’altro è ritenuto (vedi criptorchidismo).
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Monossido di carbonio
Composto chimico denominato anche ossido di carbonio.
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Monouso
Si dice di attrezzature sanitarie destinate a essere utilizzate una sola volta e a essere gettate dopo l’impiego. Il materiale monouso consente di garantire la perfetta sterilità del contenuto delle confezioni, di…
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Monovulare
Si dice di organismi che hanno preso origine dallo stesso uovo. È sinonimo di monozigote.
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Monozigote
Si dice di organismo che si sviluppa da un solo uovo fecondato (per esempio, gemelli monozigoti, detti anche monovulari).
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Monro, forame di
Struttura anatomica del cervello, consistente in un’apertura che mette in comunicazione ciascun ventricolo laterale col III ventricolo cerebrale.
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Montata làttea
Fase iniziale della secrezione lattea da parte della ghiandola mammaria; si verifica, in genere, tre o quattro giorni dopo il parto.
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Monte di Vènere
(o monte del pube), regione triangolare sporgente (per la presenza di abbondante tessuto cellulo-adiposo sottocutaneo) situata nella parte antero-superiore dell’apparato genitale femminile e posta davanti alla sinfisi…
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Montelukast
Farmaco antagonista dei leucotrieni, utilizzato nella terapia dell’asma. E' inserito nella terapia dell'asma di grado moderato-severo in quanto è in grado di ridurre le riacutizzazioni. Sembra essere efficace quanto il…
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Morbilità
Intensità dell’impatto di una malattia sulla popolazione. Si valuta come coefficiente di morbilità il rapporto tra il numero delle giornate di malattia rilevate in un dato periodo e il numero dei soggetti esposti al…
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Morbillo
Malattia esantematica acuta di origine virale, altamente contagiosa (il contagio è possibile dal 7° giorno del periodo di incubazione al 5° giorno dopo la comparsa dell'esantema), che colpisce più frequentemente i…
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Morbillovirus
Virus ad RNA, appartenente alla famiglia dei Paramixoviridae, che provoca il morbillo.
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Morbo
Sinonimo di malattia.
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Morbosità
Condizione definita attraverso il rapporto esistente tra il numero di malati e la popolazione. Tale rapporto può essere riferito a tutte le malattie nel loro complesso, e allora è detto quoziente di morbosità generale…
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Morfea
Lesione cutanea a chiazze di tipo atrofico, caratteristica della sclerodermia.
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Morfina
Alcaloide dell’oppio, i cui sali, agendo sul sistema nervoso centrale, sono dei potenti sedativi del dolore e appartengono, con altre sostanze ad azione simile, alla classe degli analgesici-narcotici. Fra i suoi…
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Morfogènesi
Stadio dello sviluppo embrionale che consiste nella formazione di organi e tessuti da elementi indifferenziati.
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Morgagni-Adams-Stokes, sìndrome di
Quadro clinico di perdita improvvisa di coscienza, correlato ad una condizione di temporanea ischemia cerebrale che trova la sua causa più frequente in una asistolia cardiaca (condizione che si può sviluppare nel corso…
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Mòrquio, sìndrome di
Una delle mucopolisaccaridosi.
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Mortalità
Condizione definita dal rapporto tra il numero annuale di morti e la popolazione residente media (a metà anno). Tale rapporto può essere riferito a tutte le morti nel loro complesso, e allora è detto quoziente di…
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Morte
Evento con il quale si conclude la vita. Da un punto di vista giuridico è possibile definire la morte come la cessazione irreversibile delle funzioni vitali, in particolare respiratoria, circolatoria, nervosa. Questo…
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Morte improvvisa
Morte naturale che si verifica senza che sia identificabile una sintomatologia clinica, diagnosticamente utilizzabile, in soggetti che non presentano fenomeni morbosi tali da far prevedere il decesso a breve scadenza…
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Morte improvvisa del lattante
O SIDS (Sudden Infant Death Syndrome), morte improvvisa e inaspettata di un lattante che all'esame autoptico completo non riveli una causa adeguata. Detta impropriamente anche 'morte nella culla', è la più frequente…
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Morton, arterite temporale di
Vedi vasculiti.
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Mòrula
Stadio precoce di sviluppo dell’embrione conseguente alla segmentazione dello zigote. La mòrula si trasforma poi, al 3°-4° giorno dalla fecondazione, in blastocisti.
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Morva
Malattia infettiva causata da Malleomyces mallei. Si manifesta solitamente negli equini, ma a volte è trasmessa all’uomo, che si contagia per contatto diretto (veterinari, stallieri). Si localizza soprattutto a livello…
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Mosaicismo
Condizione per cui il corredo cromosomico delle cellule di un individuo non è identico in tutte le cellule. Non è di per sé patologica, ma può essere presente in caso di alterazioni cromosomiche come la sindrome di…
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Moschcowitz, malattìa di
(o porpora trombotica trombocitopenica), affezione del sangue appartenente al gruppo delle malattie emorragiche. La sua causa è ignota. Il meccanismo patogenetico è legato a lesioni delle pareti dei vasi in grado di…
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Mostarde azotate
Farmaci antineoplastici appartenenti al gruppo degli alchilanti; tra di essi quelli maggiormente utilizzati sono la ciclofosfamide, il clorambucile e il melfalan (quest’ultimo elettivamente indicato nel trattamento di…
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Mostruosità
Il grado più elevato della scala delle malformazioni congenite. Le mostruosità sono dovute a processi anomali di sviluppo del feto nei primi tre mesi di gravidanza che portano il nascituro ad avere gravi e complesse…
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Motoneurone
Cellula nervosa (neurone) del midollo spinale o dei centri motori della corteccia cerebrale, che controlla l’attività contrattile dei muscoli volontari.
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Motricità
Proprietà dei centri nervosi di provocare la contrazione muscolare. Rappresenta una funzione evoluta e perfezionata del sistema nervoso centrale, costituendo una delle principali modalità attraverso cui si manifesta il…
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MSH
Sigla di Melanocyte Stimulating Hormone, o melanotropina, ormone prodotto in due forme (alfa e beta) dall’ipofisi, più precisamente - nella specie umana - dalle cellule che producono l’ACTH. In particolare, le cellule…
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Mucillàgini
Sostanze organiche naturali ad alto peso molecolare, di aspetto simile alla gomma e dotate della caratteristica di rigonfiarsi a contatto con acqua, dando soluzioni viscose. Sono presenti in numerose piante, sparse…
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Mucina
Glicoproteina che costituisce il principale componente del muco e che si trova anche nel secreto delle ghiandole digestive e nel tessuto connettivo. Di aspetto trasparente, ialina e semiliquida, non si coagula con il…
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Muco
Sostanza viscosa, biancastra, secreta dalle ghiandole mucipare e dalle cellule caliciformi sparse tra le cellule epiteliali di rivestimento delle membrane mucose dell'apparato digerente, di quello respiratorio, urinario…
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Mucocele dei seni paranasali
Raccolta di liquido, più precisamente muco, in una cavità preformata (mucocele), in genere dovuta a difficoltà nel drenaggio naturale di quella cavità: quando interessa i seni paranasali (soprattutto etmoidale, frontale…
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Mucòide
Indice:composto glicoproteico simile al muco, molto rappresentato in condizioni normali nel tessuto connettivo dell’osso e delle cartilagini, come pure in corso di ipotiroidismo nell’interstizio del connettivo cutaneo e…
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Mucolìtici
Gruppo eterogeneo di farmaci che agiscono sulle cellule caliciformi mucipare dell'albero bronchiale, ottenendo una fluidificazione del muco da queste prodotto, con meccanismi d'azione differenti tra loro: i mucolitici…
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Mucopolisaccaridosi
Gruppo di malattie dovute a difetto di origine genetica (a trasmissione autosomica recessiva) di uno degli enzimi lisosomiali deputati alla degradazione dei mucopolisaccaridi. I mucopolisaccaridi, o proteoglicani, sono…
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Mucoproteine
Molecole complesse appartenenti alla famiglia delle glicoproteine, derivanti dalla combinazione di proteine e glucidi che possono contenere i seguenti zuccheri: glucosio, glucosamina, fucosio, acido sialico; mentre non…
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Mucopus
Termine usato per indicare secrezioni bronchiali, rinofaringee e sinusali purulente.