Adenoidismo
Quadro morboso interessante vari organi e apparati, condizionato dall’ipertrofia delle adenoidi.
È favorito da condizioni ambientali (clima umido e freddo, ambienti antigienici) e da fattori locali (adenoiditi acute recidivanti o sintomatiche in corso di morbillo, rosolia ecc.), che agiscono su un terreno di predisposizione costituzionale, endocrina e metabolica, detta diatesi essudativa linfatica.
L’adenoidismo si sviluppa nella seconda infanzia e comporta: facies adenoidea con bocca semiaperta, naso affilato, labbro superiore sollevato e occlusione dentaria incompleta; torace a carena; pallore e inappetenza, scarsa resistenza alla fatica fisica, distrazione ed estraneità all’ambiente; frequenti riniti acute e ristagno di secrezione muco-purulenta; respirazione orale, sonno agitato, rumoroso e russante; disturbi nervosi quali tic, incubi e risvegli notturni, accompagnati spesso da enuresi notturna; ipoacusia di trasmissione e cavità timpanica occupata da secrezioni sieromucose ristagnanti (glue-ear).
I provvedimenti terapeutici per ristabilire una normale funzione respiratoria sono di tipo chirurgico (adenoidectomia).
In alcuni casi è indicata una breve terapia cortisonica per ridurre l'ostruzione delle vie nasali.