Amnesìa
Riduzione o perdita della memoria.
L’amnesìa di fissazione, o anterograda, è l’incapacità di fissare nuovi ricordi ed è tipica dei traumi cranici: il soggetto che ne è colpito, dopo qualche secondo ha già dimenticato l’avvenimento appena vissuto.
L’amnesìa di fissazione si riscontra anche nelle demenze degenerative e vascolari da lesioni cerebrali diffuse, in cui il disturbo colpisce soprattutto le esperienze più recenti, lasciando integri i ricordi più antichi.
L’amnesìa di rievocazione, o disturbo della memoria a lungo termine, può riguardare tutto il passato (amnesìa globale) o un periodo circoscritto (amnesìa lacunare).
Si distinguono inoltre un’amnesìa retrograda, quando il disturbo si riferisce ad avvenimenti accaduti prima dell’inizio della sintomatologia, in genere corrispondente a un trauma, e un’amnesìa mista retroanterograda, che riguarda anche un periodo, più o meno lungo, immediatamente successivo al trauma.
L’amnesìa sistematica o elettiva consiste invece nel mancato ricordo di avvenimenti legati a situazioni psichiche traumatiche; detta anche psicogena, è in genere un fenomeno transitorio.