Anfetamina
(o anfetammina, o amfetamina), farmaco dotato di azione stimolante sul sistema nervoso centrale.
Agisce attivando la sostanza reticolare del tronco cerebrale.
Gli effetti sono: euforia, eccitazione psichica e psicomotoria, anoressia; inoltre altera il ritmo sonno-veglia, causando insonnia con scomparsa del sonno REM.
Influenza il comportamento, provocando sensazione di benessere, e migliora le prestazioni fisiche e psichiche, aumentando l’attenzione e la concentrazione.
Assunta in forti dosi può causare ideazione paranoide e comportamenti violenti; a lungo termine, perdita di peso, bruxismo, stati psicotici prolungati, ipomania.
Induce rapidamente assuefazione; la dipendenza fisica è dubbia, quella psicologica molto forte.
La riduzione del senso di affaticamento maschera i sintomi di esaurimento delle energie, che sono un utile meccanismo di difesa dell’organismo.
La sospensione induce forte depressione psichica, ipersonnia e prostrazione.
Dal 1975 in Italia, nel quadro della lotta contro le tossicodipendenze, l’anfetamina è stata classificata come droga “assuefacente” e il suo uso è regolamentato dalla legge.
Sostanze derivate sono impiegate sotto stretto controllo medico in diete dimagranti, per l’effetto anoressizzante ed euforizzante.