Lettera A

Antiasmàtici

1.330 visualizzazioni

Farmaci per prevenire o curare l’asma bronchiale.

Per la cura dell'asma si utilizzano due categorie principali di farmaci, con differente meccanismo d'azione, ma che vanno spesso usati in associazione: i broncodilatatori beta-stimolanti e gli steroidi inalatori.

I broncodilatatori vengono utilizzati per risolvere immediatamente la crisi acuta di ostruzione bronchiale.

Il capostipite dei broncodilatatori è il salbutamolo, che è estremamente efficace per via aerosolica (erogato attraverso 'spray' o per mezzo di nebulizzatore).

Va utilizzato al più presto dopo l'inizio di un attacco asmatico.

Risolto l'episodio acuto di asma, i broncodilatatori vanno in genere usati per pochi giorni e in seguito utilizzati 'al bisogno'.

Nella cura dell'asma si utilizzano anche broncodilatatori a lunga durata, come il salmeterolo, il cui effetto inizia solo dopo circa un'ora dall'inalazione e perdura per 8 ore: non sono indicati pertanto per la crisi acuta, ma sono utili in associazione agli steroidi per terapie prolungate.

I beta-stimolanti inalatori sono ben tollerati, ma vanno comunque usati con prudenza e sotto controllo medico.

Tra gli effetti collaterali sono segnalati tachicardia, tremore, irritabilità.

È un broncodilatatore (non beta-stimolante) anche la teofillina (compresse, sciroppo, fiale), che attualmente viene usata nei casi di asma più resistenti.

I broncodilatatori sono capaci di risolvere l'ostruzione bronchiale, ma non modificano il decorso dell'asma.

Al contrario, gli antinfiammatori steroidei servono per 'spegnere' l'infiammazione che sta alla base della iper-reattività bronchiale.

Vanno anch'essi usati fin dall'inizio della crisi asmatica, ma devono essere poi proseguiti per un periodo abbastanza lungo (due o tre mesi).

Anche gli steroidi inalatori vengono usati per via aerosolica.

Tra i principali vanno ricordati il beclometasone, la budesonide e il fluticasone.

Hanno un'ottima tollerabilità: va però ricordata la precauzione di sciacquarsi la bocca dopo lo spray per evitare il rischio di micosi del cavo orale.

Un'altra categoria di farmaci per la terapia 'di fondo' dell'asma è rappresentata dai cromoni (cromoglicato e il nedocromile): hanno un'azione antinfiammatoria meno spiccata degli steroidi, ma sono preferibili in età pediatrica.

Vengono somministrati per via inalatoria.

Anche il chetotifene si è dimostrato efficace in campo pediatrico per la sua attività antinfiammatoria: si somministra come sciroppo.Sebbene la terapia inalatoria sia preferibile, nelle crisi di asma impegnative si deve ricorrere a corticosteroidi per uso sistemico (orale o endovena) come idrocortisone, prednisone, metilprednisolone, betametasone.

Condividi questa definizione

Avvertenza sanitaria

Le informazioni di questa pagina hanno finalità esclusivamente divulgative e informative e non costituiscono in alcun modo un consulto medico.

  • Non sostituiscono il parere del medico, del farmacista o di altri professionisti sanitari.
  • Non rappresentano una prescrizione di farmaci, esami diagnostici o terapie.
  • In caso di sintomi, dubbi o preoccupazioni sulla salute, consulta sempre un medico qualificato.

In caso di emergenza chiama il 112 (numero unico europeo).