Lettera A

Antibattèrici

1.506 visualizzazioni

Farmaci capaci di svolgere un’azione inibente sulla vita o sulla riproduzione dei microrganismi batterici.

La classificazione più comune tiene conto delle loro modalità di impiego e pertanto essi vengono distinti in generali, locali e ambientali.

Sono antibattèrici generali i composti che mostrano la tendenza ad agire selettivamente in senso tossico sui batteri senza produrre effetti dannosi a carico dell’ospite: possiedono tale requisito gli antibiotici, i chemioterapici antibattèrici di sintesi, i sieri, i vaccini, i mezzi immunitari aspecifici, i concorrenti vitali, cioè agenti microbici innocui per l’organismo che hanno il potere di distruggere i batteri patogeni e altri microrganismi (batteriofagi ecc.).

Gli antibattèrici locali sono farmaci tossici sia per i batteri sia per l’ospite, pertanto non utilizzabili nella terapia generale, ma solo localmente dove più scarso è il loro assorbimento (cute, mucose): sono gli antisettici, i disinfettanti, gli sterilizzanti.

Gli antibattèrici ambientali hanno caratteristiche simili a quelli locali, differendo da essi per determinate proprietà che ne impediscono l’uso terapeutico (azione irritante, caustica); il loro impiego viene limitato alla disinfezione ambientale.

Condividi questa definizione

Avvertenza sanitaria

Le informazioni di questa pagina hanno finalità esclusivamente divulgative e informative e non costituiscono in alcun modo un consulto medico.

  • Non sostituiscono il parere del medico, del farmacista o di altri professionisti sanitari.
  • Non rappresentano una prescrizione di farmaci, esami diagnostici o terapie.
  • In caso di sintomi, dubbi o preoccupazioni sulla salute, consulta sempre un medico qualificato.

In caso di emergenza chiama il 112 (numero unico europeo).