Lettera A

Antiemofìlico, fattore

1.686 visualizzazioni

(o fattore VIII della coagulazione), proteina che interviene nella regolazione della coagulazione del sangue.

È sintetizzato sia dal fegato sia dalle cellule che rivestono i vasi sanguigni (endotelio).

Nel sangue circola associato a un’altra proteina, detta fattore di von Willebrand, con cui costituisce un complesso di notevoli dimensioni.

L’insufficiente produzione di fattore antiemofìlico è responsabile della malattia ereditaria nota come emofilia.

Condividi questa definizione

Avvertenza sanitaria

Le informazioni di questa pagina hanno finalità esclusivamente divulgative e informative e non costituiscono in alcun modo un consulto medico.

  • Non sostituiscono il parere del medico, del farmacista o di altri professionisti sanitari.
  • Non rappresentano una prescrizione di farmaci, esami diagnostici o terapie.
  • In caso di sintomi, dubbi o preoccupazioni sulla salute, consulta sempre un medico qualificato.

In caso di emergenza chiama il 112 (numero unico europeo).