Antipertosse, vaccinazione
Vaccinazione contro la pertosse; non obbligatoria ma consigliata a partire dal 3° mese di vita.
Il vaccino è costituito dal batterio Bordetella pertussis ucciso ed è generalmente associato a quello antitetanico e a quello antidifterico (DTPe).
La vaccinazione antipertosse viene effettuata per via intramuscolare al 3°, 4° e al 6° mese, con un richiamo al 18° mese.
L’efficacia protettiva varia dal 50% al 95% e oltre per 2-3 anni.
Effetti collaterali frequenti sono febbre, pianto intenso, reazioni allergiche.
In casi molto rari si possono avere convulsioni, encefaliti e danni neurologici.
La vaccinazione antipertosse è molto utile nel neonato, che non è protetto dalla immunità materna, e per il quale la malattia comporta una elevata mortalità.
Non è indicata oltre il 2° anno di vita in quanto dopo quest'età la pertosse perde la sua pericolosità.
Sono disponibili, attualmente, nuovi vaccini (costituiti dalle tossine di Bordetella pertussis) che presentano effetti collaterali minori.