Lettera B

Bilirubina

2.043 visualizzazioni

Pigmento biliare prodotto dal catabolismo dell’eme, proveniente dall’emoglobina dei globuli rossi invecchiati o patologici in disfacimento, da quella dei precursori di globuli rossi nel midollo, e dalle proteine del fegato e altri tessuti contenenti eme.

La bilirubina comunque prodotta viene trasportata tramite il sangue al fegato; qui viene captata e coniugata con acido glucuronico per essere escreta nella bile.

Tutte le condizioni in cui si ha un aumento della produzione di bilirubina (per esempio, itteri emolitici), una mancata captazione o coniugazione (per esempio, epatopatie), una difficoltosa escrezione della bile (per esempio, colestasi) portano a un eccesso di bilirubina in circolo, cioè all’ittero.

La bilirubina escreta con la bile nell’intestino viene trasformata dalla flora batterica intestinale in composti denominati genericamente stercobilinogeni: la maggior parte di questi viene escreta con le feci; una parte viene riassorbita e riescreta con la bile; una piccola parte raggiunge le urine come urobilinogeno.

La bilirubina circola nel sangue in forma coniugata, o diretta, e in forma non coniugata, o indiretta.

Condividi questa definizione

Avvertenza sanitaria

Le informazioni di questa pagina hanno finalità esclusivamente divulgative e informative e non costituiscono in alcun modo un consulto medico.

  • Non sostituiscono il parere del medico, del farmacista o di altri professionisti sanitari.
  • Non rappresentano una prescrizione di farmaci, esami diagnostici o terapie.
  • In caso di sintomi, dubbi o preoccupazioni sulla salute, consulta sempre un medico qualificato.

In caso di emergenza chiama il 112 (numero unico europeo).